Che si tratti della Centodieci prodotta in soli 10 esemplari o de La Voiture Noire, queste sono le Bugatti moderne più rare e costose che si possano acquistare, sempre che Molsheim lo consenta.
Quando il lusso automobilistico incontra le prestazioni estreme, Bugatti stabilisce lo standard di riferimento. Dalla fondazione nel 1909 a opera di Ettore Bugatti fino alla rinascita sotto il Gruppo Volkswagen nel 1998, il marchio si è distinto per la capacità di realizzare vetture di categoria superiore, da record, e che solo pochissimi possono permettersi. È quindi appropriato che, per alcuni modelli Bugatti, la produzione sia limitata a pochissimi esemplari.
Le Bugatti più costose dagli anni Novanta a oggi
Ralph Lauren e la sua Type 57SC Atlantic coupé possono detenere il primato della Bugatti più preziosa in assoluto, ma l’era moderna ha prodotto una propria serie di capolavori da svariati milioni di euro. Di seguito sono riportate le Bugatti più costose realizzate dalla rinascita del marchio negli anni Novanta. La classifica è in base ai prezzi di listino originali, anche se i prezzi di transazione reali spesso risultano nettamente superiori, a causa dei premi di mercato e delle finiture su misura commissionate dai proprietari. Robb Report ha incluso esclusivamente vetture che sono entrate in produzione, pertanto la Tourbillon da 4,6 milioni di dollari si collocherà a metà classifica solo nel 2026, quando inizieranno le consegne.
Bugatti Veyron Super Sport — 2 milioni di euro

Al momento del lancio, nel 2010, la Veyron Super Sport deteneva il record di velocità per un’auto di produzione, con 430 chilometri orari, fino a tempi recenti. Con 1.183 cavalli di potenza, l’inconfondibile calandra a ferro di cavallo e una produzione limitata a soli 48 esemplari, rappresentava l’apice dell’ingegneria Bugatti di nuova generazione. La velocità massima è limitata elettronicamente a 415 chilometri orari per evitare il cedimento degli pneumatici, sebbene sia stata realizzata una serie di cinque Veyron Super Sport World Record Edition con il limitatore elettronico disattivato.
Bugatti più costose: Veyron Grand Sport Vitesse — 2,1 milioni di euro

Chi desidera viaggiare a velocità vertiginose sentendo il vento tra i capelli può scegliere la Grand Sport Vitesse, versione targa della Veyron Super Sport. Il gruppo propulsore rimane invariato e la velocità massima è stata ridotta elettronicamente a 375 chilometri orari, ma questo non ha impedito che tutti i 92 esemplari prodotti andassero esauriti.
Bugatti Chiron — 2,2 milioni di euro

Quando la produzione della Veyron, limitata a 450 esemplari, si è conclusa dopo un decennio, nel 2016 è arrivata la sua erede, la Chiron. Il leggendario motore W16 sviluppa 1.479 cavalli nella Chiron, che è riuscita a esaurire completamente tutti i 500 esemplari previsti in metà del tempo impiegato dalla Veyron, ovvero in cinque anni.
Bugatti più costose: Chiron Sport — 2,7 milioni di euro

La variante Sport migliora la dinamica della Chiron standard, rendendola più adatta all’uso in pista senza intervenire sul gruppo propulsore. Una riduzione di peso di circa 18 chilogrammi, una taratura più rigida delle sospensioni e l’opzione per il caratteristico tetto Sky View, costituito da due pannelli in vetro che offrono leggermente più spazio per la testa, la distinguono dalla Chiron standard.
Bugatti Chiron Pur Sport — 2,8 milioni di euro

Limitata a 60 esemplari, la Pur Sport privilegia l’agilità rispetto alla velocità assoluta. Rapporti del cambio più corti, cerchi in magnesio e una riduzione di peso di circa 50 chilogrammi rispetto alla Chiron (ed è più leggera di circa 27 chilogrammi rispetto alla Chiron Sport) trasformano la granturismo in una vettura ideale per i percorsi tortuosi. L’ala posteriore distintiva e le prese d’aria laterali segnalano chiaramente l’orientamento verso l’uso in pista.
Bugatti più costose: Chiron Super Sport 300+ — 3,3 milioni di euro

Nata dall’impresa record di Bugatti a 490 chilometri orari, della Super Sport 300+ sono stati prodotti solo 30 esemplari. La carrozzeria longtail, lunga quasi 25 centimetri in più rispetto alla Pur Sport, riduce la resistenza aerodinamica aumentando al contempo la stabilità alle velocità estreme. Ogni Super Sport 300+ reca una targhetta che commemora lo storico traguardo raggiunto sul circuito di Ehra-Lessien.
Bugatti Bolide — 4 milioni di euro

Inizialmente concepita come concept esclusivamente da pista, la Bolide è diventata realtà con una produzione pianificata di 40 unità. Questo bisturi da circuito, ridotto all’essenziale, pesa appena 1.240 chilogrammi e sviluppa oltre 1.600 cavalli. È compatibile con il sistema Hans e dispone di cinture di sicurezza a sei punti e di altri componenti da competizione, tra cui il bloccaggio centrale delle ruote.
Bugatti più costose: Mistral — 4,2 milioni di euro

La Mistral rappresenta l’ultimo modello Bugatti equipaggiato con motore W16 e segna il ritorno del marchio alla guida a cielo aperto. Limitata a 99 esemplari, la roadster combina la base meccanica della Chiron con una carrozzeria ispirata alla Type 57 Roadster Grand Raid del 1934. Il parabrezza avvolge i montanti anteriori offrendo al conducente una visuale a visiera particolarmente suggestiva, mentre i gruppi ottici posteriori a forma di X richiamano quelli della Bolide.
Bugatti Divo — 4,9 milioni di euro

Intitolata al pilota francese Albert Divo, questa hypercar orientata alla pista rinuncia a parte della velocità massima a favore di una superiore maneggevolezza. Limitata a 40 esemplari, tutti riservati a proprietari di Chiron, la Divo ha richiesto due anni di sviluppo, durante i quali gli ingegneri hanno apportato affinamenti estesi all’intero telaio, includendo una grande ala posteriore e uno splitter anteriore. Con 90 chilogrammi di carico aerodinamico in più rispetto alla Chiron, ha girato sul circuito di prova di Nardò otto secondi più velocemente della sorella.
Bugatti più costose: Centodieci — 7 milioni di euro

Questa hypercar celebra il trentesimo anniversario della EB110 con una carrozzeria radicale che richiama le linee spigolose della supercar degli anni Novanta. Ognuno dei dieci esemplari prodotti eroga 1.600 cavalli grazie al noto motore W16, con aerodinamica attiva e una velocità massima di 380 chilometri orari. La silhouette a cuneo e la caratteristica firma luminosa a LED la rendono immediatamente riconoscibile come una Bugatti.
Bugatti La Voiture Noire — 16 milioni di euro

Esemplare unico destinato a un proprietario sconosciuto, La Voiture Noire rende omaggio alla perduta Type 57 SC Atlantic di Jean Bugatti. Questo capolavoro ricco di fibra di carbonio presenta una carrozzeria realizzata a mano, un motore W16 quad-turbo da 8,0 litri capace di sviluppare 1.479 cavalli e sei terminali di scarico, presumibilmente perché sette non avrebbero trovato spazio. Presentata al Salone di Ginevra del 2019, è diventata l’automobile nuova più costosa mai venduta.
Articolo di Robbreport.com
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