Una guida ai tartufi, tavolette e cioccolati gourmet più raffinati che si possano trovare.
Robb Report non si fida di chi afferma di non amare il cioccolato. Sebbene le preferenze possano essere influenzate da diversi fattori (gusto, occasione, ecc.), le scelte riportate di seguito risultano adatte a qualsiasi situazione. E il destinatario del regalo di cioccolato (che si tratti di un amico, di un familiare o di sé stessi) rimarrà certamente soddisfatto della selezione. Un solo avvertimento: procedere con cautela. Limitarsi a un solo pezzo delle varie scatole e tavolette elencate di seguito è un’impresa ardua.
Miglior cioccolato in assoluto: Thierry Atlan

Thierry Atlan, insignito del titolo di Meilleur Ouvrier de France Chocolatier nel 1997, realizza creazioni di straordinaria eleganza visiva, all’altezza anche sul piano gustativo. La consistenza vellutata è accompagnata da aromi delicati e mai eccessivamente dolci, tra cui caramello lime-yuzu e tè al gelsomino, oltre ad abbinamenti più classici. La “piccola scatola di gioielli”, è semplicemente magnifique. 153 euro
Miglior cioccolati gourmet al latte: zChocolat

Ricevere una confezione di zChocolat è sempre motivo di piacere, soprattutto se contiene le creazioni al cioccolato al latte della maison. La versione classica utilizza un cioccolato al latte dell’Africa occidentale al 40 per cento, che avvolge un cuore di caramello e pralinato. È disponibile anche in bonbon arricchiti con nocciole, pistacchi, ganache al lampone e molto altro. Se i singoli pezzi risultano eccellenti dal punto di vista organolettico, è la presentazione a distinguere zChocolat da tutti gli altri marchi.
È possibile scegliere di spedire i cioccolatini in una scatola di mogano con il nome del destinatario inciso sul frontale e le iniziali impresse nel sigillo di ceralacca che chiude l’involucro (insieme a una serie di ulteriori servizi regalo). Più che semplici cioccolatini da gustare e dimenticare, zChocolat è a tutti gli effetti un oggetto da conservare, con la gratificazione immediata che solo una scatola di cioccolatini sa offrire. A partire da 140 euro
Miglior cioccolato fondente: La Maison du Chocolat

Talvolta, aprendo una scatola di cioccolatini, si desidera che i pezzi siano appena più piccoli, per poterne gustare un numero maggiore in una sola volta. La Maison du Chocolat risolve perfettamente questo desiderio, creando cioccolatini delicati ed essenziali, dalla dimensione ideale. Ciò consente di trovare nella stessa confezione coppie dello stesso gusto, ideali per chi desidera condividere una determinata referenza o semplicemente raddoppiarne l’assaggio.
Chi ama il cioccolato fondente tenderà a scegliere la seconda opzione, poiché La Maison propone il migliore tra quelli degustati. Il cioccolato, ricco e di altissima qualità, presenta una tessitura setosa sia negli abbinamenti con pralinato di mandorla e nocciola sia nelle ganache fondenti arricchite da polpa di frutto della passione. Il valore aggiunto è la possibilità di optare per una confezione da ben 84 pezzi esclusivamente di cioccolato fondente. 139 euro
Miglior cioccolati gourmet belga: Neuhaus

Il cioccolato belga è considerato tra i migliori al mondo e pochi lo interpretano meglio di Neuhaus, che produce le proprie creazioni nel Paese europeo fin dal 1857. Neuhaus risulta particolarmente indicato per chi ama la varietà. Le ballotin della maison contengono ben 42 pezzi di cioccolato, che spaziano tra ripieni alla panna fresca, pralinato (inventato proprio dall’azienda, dettaglio non trascurabile), ganache e gianduia. I profili aromatici tendono verso i grandi classici piuttosto che verso combinazioni audaci, ma ciò non rappresenta necessariamente un limite. 70 euro
Migliori caramelli al sale marino: Fran’s

La maggior parte delle scatole di cioccolatini gourmet include almeno una o due proposte al caramello. Tuttavia, per i veri appassionati di questa preparazione, è difficile trovare di meglio di Fran’s. I caramelli al sale grigio, ricoperti di cioccolato fondente, e quelli al sale affumicato, avvolti in cioccolato al latte, sono stati descritti come una versione migliorata del Milky Way, seppur priva di nougat. Il caramello non risulta eccessivamente dolce e si armonizza in modo impeccabile con la copertura di cioccolato sottile e raffinata. Da 16 euro
Migliori cioccolatini gourmet al burro di arachidi: John Kelly

Per gli amanti delle Reese’s, i cioccolatini di John Kelly offrono una reinterpretazione di alta gamma di questo grande classico. I pezzi sono di dimensioni generose ed estremamente ricchi, grazie a quello che l’azienda definisce “truffle fudge”, tecnicamente un fudge ma con una consistenza molto simile a quella di una ganache. Nella versione al burro di arachidi, il risultato è un cuore cremoso e intensamente fruttato, con una sottile copertura di cioccolato che valorizza il ripieno senza sovrastarlo. L’abbinamento aromatico e la texture ricordano vagamente le specialità che si potrebbero trovare in una fudge shop sul lungomare, ma la qualità conferisce ai cioccolatini John Kelly un carattere decisamente più esclusivo. 50 euro
Cioccolatini più audaci: Vosges Haut-Chocolat

Vosges Haut-Chocolat non è pensato per chi cerca il classico cioccolato al latte o fondente con ripieno di ganache o caramello. Vosges è dedicato a chi ama osare. I gusti sono intensi e originali: si può scegliere, per esempio, un pezzo con zenzero biologico Wakaya, wasabi fresco grattugiato, cioccolato fondente al 72 per cento di cacao e matcha cerimoniale (Black Pearl). Oppure una creazione con acqua di rose bulgara, pasta di pistacchio, cioccolato al latte intenso al 45 per cento di cacao, tè di boccioli di rosa essiccati e pistacchio di Bronte (Sveta Sofia). Tutti i profili aromatici traggono ispirazione da viaggi internazionali; se non è possibile concedersi un intero viaggio, questi cioccolatini possono rappresentarne una valida alternativa. 82 euro
Miglior cioccolato gourmet aromatizzato alla frutta: andSons Chocolatiers

C’è chi ritiene che frutta e cioccolato non dovrebbero mai incontrarsi. Tuttavia, per chi apprezza una nota di freschezza acidula unita alla dolcezza, andSons Chocolatier, con sede a Beverly Hills, realizza bonbon alla frutta di straordinaria eleganza. Con gusti come caramello al frutto della passione, miele all’ibisco, doppio yuzu e PB&J, ogni scatola ricorda un vero e proprio cesto di frutta. Molti degli ingredienti provengono dai mercati agricoli locali, garantendo una qualità eccellente delle materie prime, e alcune referenze, come l’Huntington Tea Caramel e l’Huntington Orange, utilizzano agrumi provenienti direttamente dall’Huntington Museum. A partire da 23 euro
Miglior ciliegia al liquore: Ethel M

Basandosi esclusivamente sull’aspetto visivo, all’interno della redazione di Robb Report sono emerse alcune perplessità nei confronti dei cioccolatini di Ethel M. Alcuni pezzi risultavano piuttosto grandi e la disposizione molto distanziata all’interno della confezione faceva apparire l’offerta esigua. Superato l’impatto estetico, però, il profilo gustativo si è rivelato tra i più apprezzati in assoluto tra tutti i cioccolati degustati. Per chi ama in modo particolare la ciliegia al liquore, Ethel M rappresenta una scelta ideale. Il marchio propone una confezione da 12 pezzi con ciliegie marasca italiane e brandy Paul Masson VSOP, ricoperte di cioccolato fondente e burro di cacao rosso. Un equilibrio tra dolcezza e nota alcolica: cosa potrebbe andare storto? 34 euro
Miglior frutta secca ricoperta di cioccolato: Koho

Per chi apprezza una componente croccante abbinata al cioccolato, poche cose sono più appaganti di una noce consistente avvolta da una ricca copertura di cacao. È fondamentale che anche la frutta secca sia di qualità, ma il cioccolato deve essere all’altezza del suo sapore. Koho utilizza cacao hawaiano in abbinamento alle noci di macadamia delle Hawaii, per cui l’isola è rinomata. Disponibili sia al cioccolato al latte sia al fondente (38 per cento di cacao contro 55 per cento), permettono di soddisfare gusti diversi. Sebbene il marchio si concentri esclusivamente sulle noci di macadamia, la qualità del prodotto compensa ampiamente la limitata varietà. 33 euro
Miglior tavoletta di cioccolato gourmet puro: Richart

Richart esiste da un secolo, garanzia di una competenza consolidata nella lavorazione del cioccolato. Sebbene il marchio francese sia forse più noto per le sue eleganti scatole di bonbon, propone anche numerose tavolette, ideali per chi desidera gustare il cioccolato nella sua forma più pura. Sono disponibili anche aromatizzazioni originali, ma è nel cioccolato semplice che Richart esprime il meglio di sé. Molte tavolette sono monorigine e indicano chiaramente la provenienza del cacao, come Venezuela, Grenada, Perù e Repubblica Dominicana, solo per citarne alcune. Le percentuali di cacao spaziano dal 64 per cento fino al 100 per cento, per chi predilige un gusto intenso e profondo. A partire da 14 euro
Miglior cioccolato bianco: Olive & Sinclair

Olive & Sinclair è stata fondata nel Tennessee nel 2007 e si distingue per quello che definisce “cioccolato artigianale del Sud”. L’azienda lavora con fave di cacao biologiche e del commercio equo e solidale, sottoponendole a una lenta tostatura e a una macinazione a pietra per ottenere tavolette di grande qualità. Pur offrendo una selezione di gusti sia tradizionali sia più originali, la proposta più apprezzata è risultata la tavoletta di cioccolato bianco al latticello, che utilizza in modo creativo il buttermilk per bilanciare la dolcezza del cioccolato bianco. Un prodotto diverso dalla maggior parte dei cioccolati bianchi comunemente disponibili, e proprio per questo ancora più interessante.
Miglior tavoletta creativa: Compartés

Compartés è uno dei nomi più noti nel panorama del cioccolato gourmet, e non a caso. L’azienda con sede a Los Angeles produce dolci dal 1950 e oggi propone circa 90 diverse tavolette di cioccolato. I gusti spaziano in modo sorprendente, e in senso decisamente positivo. Si possono trovare tavolette con note di donut e caffè, muffin ai mirtilli, Champagne, pane di mais e avocado toast, tra molte altre combinazioni eccentriche. Le proposte più audaci potrebbero non incontrare il gusto di tutti, ma la creatività è indiscutibile. Compartés si propone di ampliare i confini di ciò che il cioccolato può diventare. I puristi potrebbero storcere il naso, ma il lato più giocoso trova irresistibili questi sapori fuori dagli schemi. Attualmente il marchio offre una confezione da 16 delle sue tavolette più popolari, ideale come regalo per una persona speciale. 147 euro
Miglior cioccolato gourmet in stile giapponese: Royce Prestige Nama Chocolate Collection

Il cioccolato in stile giapponese può risultare leggermente diverso da ciò che solitamente si associa a questo grande classico, ma è altrettanto delizioso. Royce interpreta questo stile in modo impeccabile, realizzando un Nama chocolate dalla consistenza setosa, simile a quella di una ganache, successivamente ricoperto da un sottile strato di cacao in polvere che aggiunge texture e piacevolezza al morso. In questa selezione è presente un mix di referenze con e senza alcol, come l’elegante gusto Islay Whisky accanto alle varianti Ecuador Sweet e Mild Milk. Si tratta di una scelta ideale per chi desidera uscire dai confini abituali del proprio repertorio di cioccolato. 185 euro
Miglior toffee: Dandelion Chocolate Toffee Trio

Dandelion realizza cioccolato bean-to-bar nel Mission District di San Francisco da oltre dieci anni, utilizzando solo due ingredienti (fave di cacao e zucchero biologico) per dare vita a creazioni di grande espressività. Il toffee del marchio rappresenta una delle sue proposte più riuscite, e questo piccolo trio consente di assaggiarne diverse declinazioni. Comprende il Nibby Toffee, arricchito da cacao Zorzal Comunitario dalle note fruttate e nibs di cacao della Repubblica Dominicana per una croccantezza accentuata. L’Orange Walnut Toffee, che valorizza le scorze d’arancia candite della California. Per concludere un originale Black Sesame Toffee Brittle, sottile e friabile, per un finale leggero e croccante. 49 euro
Che cosa rende un cioccolato gourmet o fine?

È evidente che il cioccolato debba essere di altissima qualità, realizzato a partire dalle migliori fave di cacao. Ma non solo: il ripieno di un cioccolato gourmet o fine esclude generalmente conservanti e aromi artificiali, privilegiando ingredienti naturali. Per questo motivo è frequente trovare ingredienti accompagnati dall’indicazione della loro origine, come nel caso dell’acqua di rose bulgara utilizzata da Vosges. L’impiego di componenti biologici e più freschi comporta una minore stabilità nel tempo rispetto ai prodotti da supermercato, come i Russell Stover, ma la differenza sul piano gustativo è notevole. Inoltre, ingredienti di fascia alta comportano inevitabilmente prezzi di fascia alta, con un costo medio per i cioccolatini gourmet che si aggira intorno a quasi 2 euro al pezzo.
Articolo di Robbreport.com
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