Nuovi indirizzi, programmi di benessere e collaborazioni di prestigio. Il 2026 del gruppo Mandarin Oriental ridefinisce l’esperienza alberghiera.
Il filo che tiene insieme le aperture e i progetti del nuovo anno di Mandarin Oriental passa da una gestione attenta del tempo, dello spazio e dell’energia dell’ospite. Dalle spa concepite come ambienti di lavoro sul corpo alle città lette come contesti culturali vivi, ogni proposta nasce da un’idea operativa chiara.
Sleepfulness Retreat, il sonno come progetto

Sleepfulness introduce un programma strutturato dedicato al riposo profondo e regolare. Il percorso combina movimenti lenti, sequenze di respirazione e pratiche di mindfulness, affiancate da rituali privi di dispositivi digitali. L’obiettivo è intervenire su stress, jet lag e affaticamento cognitivo, restituendo continuità al ciclo del sonno. Il trattamento lavora sui sensi in modo progressivo, favorendo una relazione più consapevole tra corpo, ambiente e tecnologia.
Mandarin Oriental 2026: Milano, recupero fisico in chiave sportiva

Alla Spa del Mandarin Oriental, Milan debutta Sport & Recovery, trattamento di 80 minuti pensato per atleti e sportivi abituali. Il massaggio total body utilizza manualità decontratturanti e tecniche di stretching, integrate dall’impiego del dispositivo Theragun per alleviare il dolore muscolare. L’intervento mira a migliorare elasticità e circolazione, riducendo i tempi di recupero dopo allenamenti e competizioni. Il percorso si inserisce in un contesto spa di 900 metri quadrati dedicato alla rigenerazione del corpo post allenamento.
Mandarin Oriental 2026: Londra Mayfair, moda e ospitalità in dialogo

Mandarin Oriental Mayfair, London sviluppa una proposta che intreccia moda e sostenibilità. The Valentine’s Edit offre un servizio di styling in-suite grazie alla collaborazione con una piattaforma di fashion rental. Questo permette agli ospiti di indossare capi selezionati per l’occasione. L’esperienza prosegue con una notte in hotel, menu dedicati all’Hanover Bar e trattamenti spa di coppia, tra cui rituali in acqua con sound healing guidato.
Praga, benessere in un luogo storico

Mandarin Oriental, Prague rafforza la propria identità con Prague Symphony for Couples. Il rituale spa si svolge all’interno di un’ex cappella rinascimentale, con mura gotiche del XIV secolo lasciate a vista. Il trattamento prende spunto dalla musica classica e da ingredienti naturali locali, lavorando su equilibrio fisico e complicità. La spa, unica nel suo genere, utilizza lo spazio come parte integrante dell’esperienza.
Mandarin Oriental 2026: Amsterdam, il Conservatorium sotto nuova gestione

Lo storico Conservatorium Hotel entra ufficialmente nel gruppo come Mandarin Oriental Conservatorium, Amsterdam. I primi interventi riguardano lounge e camere, con particolare attenzione all’Afternoon Tea. L’hotel ospita Akasha Spa, la più grande spa cittadina all’interno di una struttura alberghiera. All’inizio del 2026 è prevista l’apertura di un ristorante firmato da Yotam Ottolenghi, con una proposta gastronomica vegetale ispirata al suo progetto londinese ROVI.
Vienna, debutto austriaco del gruppo

Mandarin Oriental, Vienna inaugura nell’Innere Stadt, affacciandosi sulla Ringstrasse. La spa adotta un approccio olistico con trattamenti ispirati al patrimonio artistico e musicale della città. I percorsi includono bodywork legato al ritmo, bagni di gong e rituali di sauna guidati. Tra le proposte, “Essence of Vienna” e “Music and Movement” accompagnano l’ospite in un lavoro sul tempo lento della vita urbana.
Mandarin Oriental 2026: Pechino Qianmen, celebrare l’Anno del Cavallo

Mandarin Oriental Qianmen, Beijing costruisce il Capodanno Lunare come un’immersione culturale. Le attività includono cucina tradizionale nei cortili, rituali del tè con musica dal vivo, hot pot e soggiorni in residenze private. Il percorso benessere Tong Ren Tang propone trattamenti Tuina, applicazioni erboristiche e workshop legati alla medicina cinese. L’esperienza si sviluppa come una sequenza di gesti quotidiani reinterpretati in chiave alberghiera.
Ginevra, un anno di cucina condivisa

Il ristorante Ottolenghi al Mandarin Oriental, Geneva celebra il primo anno di attività con nuovi menu pensati per la condivisione. L’anniversario coincide con l’espansione del gruppo Ottolenghi fuori dal Regno Unito, rafforzando il legame con la destinazione svizzera. Gli ospiti possono scegliere l’esperienza allo Chef’s Table, con un Celebration Menu che racconta il lavoro della brigata e il dialogo diretto con la cucina.
Mandarin Oriental 2026: Boston, l’hotel come spazio creativo

Mandarin Oriental, Boston introduce il Literary Retreat, in programma tra fine febbraio e inizio marzo. Tre giorni dedicati a scrittori e sceneggiatori emergenti, con workshop, proiezioni selezionate e incontri con professionisti del settore editoriale e cinematografico. Il progetto utilizza l’hotel come ambiente di lavoro e confronto, inserendo la dimensione culturale all’interno della programmazione stagionale della struttura.
Immagini courtesy Mandarin Oriental
Per altri contenuti iscriviti alla newsletter di Robb Report Iscriviti


