Aquariva Special raccoglie l’eredità dell’Aquarama e delinea il nuovo volto del runabout più longevo della storia di Riva.
Chi ha avuto il privilegio di salire a bordo di un Riva storico sa che non esiste altra barca capace di catturare così tanti sguardi. Entra in baia e si voltano tutti, anche da un superyacht che lo vede come un puntino lontano. Non è una questione di dimensioni: è il nome Riva a evocare valori intramontabili come maestria artigianale, eccellenza costruttiva e design, che trasformano ogni esemplare in un’icona raffinata e senza tempo.
Aquariva, l’erede dell’Aquarama

Aquariva è l’erede dell’Aquarama e il runabout più longevo in gamma, con oltre 300 unità varate in più di vent’anni di storia. Oggi scrive un nuovo capitolo e diventa Aquariva Special: un titolo che, prima di lei, aveva portato solo l’Aquarama, e che rende omaggio a una leggenda vivente.
Il nuovo linguaggio stilistico Aquariva Special

Le proporzioni restano quelle perfette di 10,07 metri di lunghezza per 2,80 di baglio, ma il linguaggio cambia. Il parabrezza ridisegnato, la spiaggetta di poppa ampliata, i dettagli in vetroresina coordinati al colore dello scafo e il prendisole aggiornato dialogano con gli stilemi contemporanei del brand senza alterare le linee morbide che hanno reso Aquariva riconoscibile nei porti più esclusivi. Firmato da Mauro Micheli e Sergio Beretta di Officina Italiana Design, in collaborazione con il Comitato Strategico di Prodotto presieduto da Piero Ferrari e la Direzione Engineering di Ferretti Group, Aquariva Special dimostra come basti intervenire sui dettagli giusti per rafforzare un’identità.
La vita a bordo di Aquariva Special
Nel pozzetto, il divano a U in tessuto Sky, tono su tono con la livrea, accoglie fino a otto ospiti attorno a un tavolo trasformabile in prendisole, protetto da un bimini elettroidraulico a scomparsa. La plancia conserva il fascino dell’analogico ma può essere configurata con doppi display Boening e joystick di manovra.
Innovazione tecnica e debutto a Cannes

Sotto la linea di galleggiamento, l’innovazione è concreta: la laminazione a infusione alleggerisce lo scafo e consente l’installazione del Seakeeper NG6, affiancato dagli interceptors Humphree al posto dei flap. I due Yanmar 8LV da 370 cv confermano numeri da fuoriclasse, con 40,5 nodi di velocità massima e 36 di crociera, nel segno di quel comfort sportivo che è da sempre la firma Riva. Presentata in anteprima mondiale a Cannes Yachting Festival 2025 in Blu Petrolio, colore simbolo della gamma, Aquariva Special dimostra che ai miti non servono rivoluzioni. Restare fedeli alla propria essenza è il segreto del loro successo senza tempo.
Immagini courtesy Riva
Articolo tratto dal numero invernale di Robb Report Italia
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