L’orologio in edizione limitata Tiffany & Co Timer segnala una crescente attenzione verso questa categoria da parte della celebre maison di gioielleria.
Tiffany & Co adotta un approccio sportivo, ma con una svolta distintiva. Negli ultimi anni la maison è stata conosciuta soprattutto per la produzione di orologi eleganti, molti dei quali (nella fascia alta) impreziositi da diamanti e gemme preziose, in linea con la sua reputazione di gioielliere di altissimo livello. Oggi, tuttavia, viene presentato un nuovo e raffinato cronografo in edizione limitata, realizzato in platino con quadrante Tiffany Blue. Se ciò può sembrare fuori dal suo ambito tradizionale, è opportuno ricredersi.
Le origini storiche e il legame con Patek Philippe

Il nuovo Tiffany & Co Timer, presentato alla Lvmh Watch Week di Milano, rende omaggio al primo cronografo creato dalla maison 160 anni fa. Charles Lewis Tiffany iniziò a vendere orologi nel 1847, molti dei quali realizzati da orologiai svizzeri. Fu il primo rivenditore di Patek Philippe negli Stati Uniti, una collaborazione che si è rivelata estremamente proficua fino al XXI secolo. In particolare con il celeberrimo Patek Philippe Ref. 5711 Nautilus in Tiffany Blue, che continua a raggiungere quotazioni d’asta impressionanti.
Nel 1866 Tiffany presentò il Tiffany & Co Timing Watch, un cronografo da tasca progettato per applicazioni scientifiche ed eventi sportivi. Due anni dopo, l’azienda aprì il suo primo laboratorio di assemblaggio di orologi in Svizzera e rinominò il modello semplicemente “Timer”. Entro il 1874 il marchio aveva inaugurato una vera e propria manifattura orologiera a Ginevra, dove venivano realizzati non solo cronografi, ma anche orologi con calendario dotati di movimenti propri. Soltanto sei anni più tardi, la manifattura fu venduta a Patek Philippe.
Il movimento del Tiffany & Co Timer e la tradizione El Primero
Oggi Tiffany & Co., di proprietà del gruppo Lvmh, utilizza movimenti prodotti da altri marchi appartenenti al perimetro della casa madre. Il nuovo Tiffany & Co. Timer è equipaggiato con un movimento cronografico El Primero 400 realizzato da Zenith. Il calibro è un diretto discendente del celebre primo El Primero lanciato da Zenith nel 1969, che definì il concetto di cronografo automatico ad alta frequenza. Questa versione moderna e più fluida oscilla a 36.000 alternanze l’ora (una frequenza superiore alle consuete 28.800 a/h presenti in molti cronografi di lusso) e consente la misurazione del tempo fino al decimo di secondo.
Design, dettagli esclusivi del Tiffany & Co Timer
Nonostante ciò, questo segnatempo è autenticamente Tiffany. Basti osservare il ricco quadrante nella tonalità celebre della maison. Questo colore ha portato il già citato Nautilus a livelli straordinari. L’azienda intende chiaramente capitalizzare il momento con una propria interpretazione in una cassa dal carattere sportivo.
Sebbene la maison utilizzi questa cromia negli orologi da tempo, questa specifica versione del Tiffany & Co Timer (realizzata in lacca attraverso un processo che richiede 50 ore e 15 strati) è destinata ad attirare collezionisti di alto profilo. Il quadrante è naturalmente impreziosito da indici orari in diamanti taglio baguette. La corona riprende un altro elemento distintivo: la sua forma sfaccettata richiama la celebre montatura Tiffany Setting a sei griffe dei solitari con diamante.
Girando l’orologio, si può osservare la mascotte della maison, una versione del Bird on a Rock di Schlumberger, posata sul rotore di carica scheletrato. La figura è scolpita a mano da un unico blocco di oro massiccio a 18 carati. Inoltre, è lucidata manualmente utilizzando abrasivi diamantati e legno di genziana, un materiale originario della Svizzera impiegato in tutte le finiture di alta orologeria.
L’esclusività del Tiffany & Co Timer
Il segnatempo da 40 mm in platino, completo di corona e pulsanti in oro bianco, è prodotto in soli 60 esemplari. È probabile che questi siano destinati a clienti Tiffany già consolidati. È stato possibile osservarne un Tiffany & Co. Timer in anteprima il mese scorso, e l’impressione è quella di un autentico orologio di alta orologeria. Vederne uno al polso sarà un evento raro, ma una cosa è certa: non passerà inosservato.
Articolo di Robbreport.com
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