Conosciuta come Villa Sant’Andrea, la vasta proprietà sul Lago di Garda si estende per circa 30 ettari e sovrappone eleganza aristocratica, architetture antiche e ampie vedute collinari.
Recentemente messa in vendita da Savills per 36 milioni di euro la proprietà sul Lago di Garda comprende una residenza principale di grande prestigio e anche un autentico castello, una chiesa consacrata del XII secolo, un vigneto privato e uliveti. È persino presente un’area adibita all’atterraggio di elicotteri.
Il contesto storico e paesaggistico del Lago di Garda

Immagini Credits Savills
La tenuta rurale si adagia su un soleggiato e riservato pendio sopra Bardolino, con ampie vedute aperte sul Lago di Garda e sulla campagna circostante. Nel complesso, Villa Sant’Andrea si estende per circa 30 ettari, comprendendo giardini paesaggistici, vigneti e aree boschive.
Il Lago di Garda, il più grande lago d’Italia, è situato approssimativamente a metà strada tra Venezia e Milano. Oggi è noto soprattutto per la vela e il windsurf, ma le montagne circostanti sono anch’esse stratificate di storia, inclusi musei a cielo aperto risalenti alla Prima guerra mondiale, scolpiti nelle vette. Secondo la tradizione locale, il pendio su cui sorge questa tenuta sarebbe il luogo in cui un giovane Napoleone scalò la scogliera sotto la fortezza e incise un cuore nella roccia.
La Villa Sant’Andrea della principessa Liechtenstein

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Conosciuta come Villa Sant’Andrea e ampiamente considerata tra le proprietà private più preziose d’Italia, la tenuta si trova nel comune di Affi, appena fuori Verona. Secondo quanto riportato, è di proprietà della principessa Astrid von Liechtenstein, nata in Germania, che nel 2003 è entrata a far parte di una delle famiglie reali più ricche d’Europa attraverso il matrimonio. Nel corso degli anni, la principessa e il marito, il principe Alexander von Liechtenstein, avrebbero investito milioni di euro nel restauro e nell’ammodernamento dei diversi edifici, proseguendo un precedente intervento firmato dal leggendario designer Renzo Mongiardino.
La villa principale e gli interni di rappresentanza

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La residenza principale è una tradizionale villa di campagna italiana che supera i 1.850 metri quadrati di superficie. Il restauro della Villa Sant’Andrea, durato oltre un decennio, ha restituito un’atmosfera elegante e aristocratica senza scivolare in una dimensione museale, con numerosi saloni di rappresentanza, una sala da biliardo, una cucina moderna e sette camere da letto con bagno privato. Porticati ad arco avvolgono l’esterno dell’edificio, aprendo la vista sui giardini, sui filari di vite e sugli ulivi sottostanti.
Castello, chiesa medievale e dotazioni contemporanee della Villa Sant’Andrea

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La struttura più antica della tenuta è una chiesa consacrata risalente al XII secolo, affiancata dal castello, collocato più in alto sul pendio e dotato di viste dominanti sul lago. Al suo interno, un’ampia scala circolare in pietra collega i quattro livelli, che ospitano quattro ulteriori suite, oltre a un salone, una cantina vinicola e una palestra. Spazi aggiuntivi per ospiti o personale sono garantiti da un edificio indipendente situato sul pendio sopra la villa principale, suddiviso in due appartamenti autonomi. Mentre all’estremità più distante della proprietà un’ex residenza di caccia è stata restaurata e abbinata a una piscina a sfioro.
I vigneti producono Merlot, Cabernet, Corvina e Rondinella, mentre gli uliveti garantiscono una quantità di olio sufficiente per l’uso privato. Al di là del fascino romantico e dell’eleganza storica, Villa Sant’Andrea è completamente attrezzata per la vita contemporanea, con connettività in fibra ottica e sistemi di sorveglianza ad alta tecnologia.
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Articolo di Robbreport.com
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