A Porquerolles la fuga verso il mare diventa parte del racconto della mostra Sea, Pop & Sun e accompagna una riflessione sullo sguardo della Pop Art quando si sposta dalle città verso il mare.
La mostra Sea, Pop & Sun, ospitata a Villa Carmignac dal 25 aprile al 1° novembre 2026, prende avvio dal titolo di una canzone di Serge Gainsbourg e introduce un universo visivo costruito attorno alla fuga verso il mare. Il Sud della Francia diventa un luogo mentale prima ancora che geografico, uno spazio in cui le convenzioni sociali si allentano e i comportamenti cambiano direzione.
Il paesaggio come linguaggio della Pop Art

Andy Warhol, Sunset, 1972 © The Andy Warhol Museum, Pittsburgh
Qui la Pop Art si confronta con nuovi soggetti. Il lessico dell’oggetto quotidiano e della pubblicità lascia posto a elementi naturali: il cielo, il mare, il sole. La superficie pittorica registra una trasformazione che coinvolge anche la percezione. Il colore si fa più intenso, la composizione si apre, la scena assume una dimensione quasi espansa, talvolta prossima a una visione cosmica.
Sea, Pop & Sun: libertà e contraddizioni di un immaginario estivo

Roy Lichtenstein, Crying Girl, 1964 Enameled porcelain on steel, Collection Carmignac ©Estate of Roy Lichtenstein New York/ADAGP, Paris, 2026 Photo: DR
L’atmosfera che attraversa la mostra richiama una stagione storica precisa, segnata dalla rivoluzione dei costumi e da una spinta verso nuove forme di esperienza. Le spiagge superano la dimensione di semplici luoghi di svago e si affermano come soglie verso possibilità inesplorate. In questo contesto la sensualità diventa un elemento strutturale dell’immagine.
Allo stesso tempo affiora una consapevolezza più complessa. L’idea di paradiso associata al paesaggio balneare porta con sé segni di saturazione. Il consumo intensivo di questi spazi modifica il loro significato e introduce una distanza tra desiderio e realtà. L’energia edonistica incontra le proprie conseguenze e si trasforma.
Dialogo tra maestri e contemporanei

Evelyne Axell, L’Appel , 1972 Enamel on plexiglas, formica and wood, painted artist frame, 108.5 × 127 cm Collection Philippe Axell © Ev elyne A xell / ADAG P , P aris, 2026 Photo: Paul Louis
Il percorso espositivo di Sea, Pop & Sun riunisce circa ottanta opere, tra cui quindici provenienti dalla Collezione Carmignac, e costruisce un dialogo tra protagonisti storici e artisti contemporanei. Le figure di Roy Lichtenstein, Andy Warhol, Marjorie Strider, Evelyne Axell e Martial Raysse si confrontano con ricerche più recenti, come quelle di Derrick Adams, Cosima von Bonin e Judy Chicago. Questa relazione genera una lettura stratificata della Pop Art. Le opere storiche definiscono un linguaggio, mentre gli artisti contemporanei ne testano la tenuta, interrogando la capacità del “pop” di interpretare il presente. Il risultato si articola tra continuità e revisione critica.
Materie, immagini e installazioni

Derrick Adams,Floater 104, 2020Acrylic paint, pencil, fabric on paper collage, on paper, 127×127cm©2025 Derrick Adams Studio, courtesy of the artist and Gagosian Photo: John Berens
Sea, Pop & Sun attraversa diversi media: pittura, scultura, fotografia e video contribuiscono a costruire un’esperienza visiva articolata. Tra gli interventi più significativi si segnala la presenza di una nuova scultura monumentale di Théo Mercier, pensata per lo spazio centrale sotto il soffitto d’acqua della Villa. Questa pluralità di linguaggi consente di restituire una condizione mentale precisa: una tensione verso la gioia di vivere, accompagnata dalla coscienza delle sue contraddizioni. Le immagini si muovono tra leggerezza e riflessione, mantenendo un equilibrio che definisce l’identità del progetto.
Sea, Pop & Sun e il contesto immersivo di Villa Carmignac

Kiki Kogelnik,Rainy, 1973Oil and acrylic on canvas, 203×152cm. Courtesy of the Kiki Kogelnik Foundation, New York ©1973 Kiki Kogelnik Foundation. All rights reserved. Photo: DR
La sede espositiva contribuisce in modo decisivo alla lettura della mostra. La Villa Carmignac, situata sull’isola di Porquerolles e immersa in un paesaggio di pini e mare, offre oltre 2.000 metri quadrati di spazi espositivi e un parco di 15 ettari. L’ambiente naturale dialoga con le opere e amplifica il tema della relazione tra arte e paesaggio.
Immagini courtesy Fondation Carmignac
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