Project Farah, il nuovo 50 metri di Baglietto, porta a bordo un’idea precisa di casa.
La prua verticale taglia l’acqua con decisione, mentre il profilo compatto sotto le 500 GT impone una gestione rigorosa dei volumi. Project Farah prende forma da qui, da una sintesi tra architettura e navigazione che orienta ogni scelta progettuale. Uno yacht pensato per essere vissuto con continuità, dove ogni ambiente dialoga con il successivo e la circolazione a bordo segue una logica chiara. Project Farah sviluppa questo principio attraverso spazi flessibili, capaci di adattarsi alle diverse modalità di utilizzo senza interrompere la coerenza dell’insieme.
Proporzioni e sviluppo del progetto
Con i suoi 49,7 metri di lunghezza, Project Farah si colloca sotto la soglia delle 500 GT, un limite che richiede precisione nella distribuzione degli spazi e controllo delle proporzioni. Il design esterno e interno nasce dalla collaborazione tra Matheus Farah, Manoel Maia Arquitetura e Fernando de Almeida Yacht Design, con l’idea di trasferire a bordo la sensazione di una residenza privata. Royal Yacht International segue l’intero processo costruttivo in rappresentanza dell’armatore, mantenendo allineamento tra concept e sviluppo.
Project Farah e il significato dell’ospitalità a bordo
Il nome Farah rimanda alla felicità e definisce il carattere dello yacht. L’esperienza a bordo si costruisce attorno al benessere e alla qualità della permanenza, con un approccio che mette al centro il concetto di vivere il mare in modo completo. L’impostazione progettuale integra questa visione con le esigenze operative di un armatore esperto, mantenendo attenzione costante alla sicurezza e alla qualità della navigazione. Il layout segue un linguaggio fluido, pensato per favorire la circolazione e consentire una riconfigurazione degli ambienti in base alle diverse esigenze.
Linee esterne di Project Farah
Le linee esterne dello yacht si sviluppano attraverso un disegno pulito e simmetrico, dove ogni elemento contribuisce alla lettura complessiva. Lo scafo metallic grey si combina con la sovrastruttura nera, creando un contrasto definito. La prua verticale rafforza il carattere marino e orienta il profilo verso una chiara efficienza in navigazione. L’insieme restituisce una presenza costruita su proporzioni controllate e continuità visiva.
Materiali e atmosfera interna

All’interno, Project Farah sviluppa un approccio definito warm modernism, con ambienti contemporanei costruiti attraverso materiali naturali. Legno e pelle guidano la composizione, con tonalità calde tra marrone e sabbia, integrate da accenti dorati e da un’illuminazione diffusa che accompagna la percezione degli spazi. Gli ambienti risultano continui e accoglienti, pensati per sostenere una permanenza prolungata a bordo e una relazione diretta con il contesto marino.
Project Farah: specifiche tecniche e consegna
La consegna è prevista per il 2027. Lo yacht include un ponte con eliporto, elemento che amplia le possibilità operative. La propulsione è affidata a due motori Caterpillar C32, con una velocità massima di 16 nodi, coerente con l’impostazione generale del progetto. Con Project Farah, Baglietto sviluppa un percorso progettuale centrato sulla realizzazione di yacht completamente custom, dove ogni scelta nasce dall’interpretazione delle richieste dell’armatore. Il 50 metri Farah traduce questa impostazione in una sintesi tra organizzazione degli spazi, identità estetica e funzionalità, offrendo una lettura precisa del vivere il mare oggi.
Immagini courtesy Baglietto
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