Non si sa molto su Boardwalk, infatti un certo alone di mistero circonda l’ultima colossale realizzazione di Lürssen.
Il cantiere navale tedesco ha varato il 5 dicembre il gigayacht di 117 metri Boardwalk. E sebbene l’unità, precedentemente conosciuta come Project 13797, abbia ormai preso il mare, si conoscono pochissimi dettagli sulla sua filosofia progettuale, rendendola a tutti gli effetti un oggetto enigmatico.
Design classico e coinvolgimento dell’armatore nel progetto di Boardwalk
Ciò che Lürssen ha reso noto è che l’unità da 117 metri presenta un’impostazione stilistica da superyacht classico, frutto del lavoro degli studi Frank Woll e Amy Halffman. Il progetto comprende linee pulite che attraversano i numerosi ponti dell’esterno bianco. L’armatore di Boardwalk ha inoltre partecipato in modo molto attivo all’intero processo progettuale, intervenendo sulla fluidità dei percorsi a bordo, sullo stile degli interni ed esterni. Nonché sull’impostazione generale della disposizione degli spazi.
Un rifugio familiare tra comfort, sport e due elisuperfici

Boardwalk è concepito come un rifugio familiare, con numerosi ambienti dedicati al relax e alla condivisione del tempo con i propri cari, sia all’interno sia all’esterno. A bordo sono disponibili una palestra, un green da putting e due elisuperfici: una certificata, situata a prua sul ponte ospiti, e una seconda collocata a poppa. Sui ponti del superyacht sembrano inoltre essere presenti due piscine, oltre a una Jacuzzi posizionata in prossimità dell’elisuperficie sul ponte ospiti. Per il momento Lürssen mantiene riservati tutti gli altri dettagli. È possibile che ulteriori informazioni vengano divulgate una volta completata la fase finale di allestimento, in vista della consegna prevista per il 2026.
I recenti megayacht Lürssen oltre a Boardwalk
Il cantiere sta varando numerosi megayacht negli ultimi tempi. Ad agosto è stato presentato il Cosmos di 114 metri, uno degli yacht più grandi entrati in acqua quest’anno. L’unità si discosta dalle tendenze tradizionali dei superyacht, puntando su tecnologie verdi e su un design innovativo, concepito per consentire all’armatore di circumnavigare il globo. Per permettere l’esplorazione di tutte le acque del pianeta, la costruzione interamente in acciaio è rinforzata secondo la classificazione Ice Class 1D, risultando idonea alla navigazione negli ambienti rigidi dell’Artico e dell’Antartide, oltre che praticamente ovunque in alto mare. Inoltre, può affrontare avventure a emissioni zero grazie a due celle a combustibile alimentate a metanolo.
“Si tratta di un progetto piuttosto speciale, che coincide con il nostro 150º anniversario”, ha dichiarato l’amministratore delegato Peter Lürssen in un comunicato. “Sebbene sia vero che, in quanto cantiere custom, nessuno degli yacht che escono dai nostri capannoni è mai uguale a un altro, ve ne sono alcuni che lasciano un segno indelebile nella nostra storia: Cosmos è senza dubbio uno di questi”.
Articolo di Robbreport.com
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