Le nuove auto elettriche firmate BYD uniscono ingegneria avanzata e praticità quotidiana in un’unica esperienza.
Nel mondo automotive, oltre ai cavalli e agli allestimenti, la differenza la fa il modo in cui la tecnologia diventa esperienza. Le vetture BYD lavorano esattamente su questo punto, trasformando l’elettrico in un ecosistema intelligente, sicuro e quotidiano.
Blade Battery e la piattaforma e-Platform 3.0

Alla base di tutto c’è la Blade Battery, cuore dei modelli del brand e simbolo di un approccio che privilegia sicurezza, stabilità termica e durata. Realizzata con chimica LFP e totalmente priva di cobalto, resiste alle temperature estreme e non esplode in caso di incidenti o perforazioni come accade con le classiche batterie delle vetture elettriche, infatti è l’unica in grado di superare il severissimo Nail Penetration Test. La struttura Cell-to-Body integra la batteria nel telaio, abbassa il baricentro e aumenta la rigidità, migliorando maneggevolezza e protezione in caso di impatto.
Sulla piattaforma e-Platform 3.0, la Blade Battery ottimizza anche l’efficienza e l’autonomia alle basse temperature, mentre la tecnologia NFC consente l’accesso al veicolo avvicinando smartphone o wearable allo specchietto laterale. Gli aggiornamenti OTA, offrono la possibilità di inviare chiavi digitali e la gestione da remoto tramite app completa un sistema che evolve nel tempo. La tecnologia Vehicle to Load, disponibile su tutta la gamma, permette invece di trasformare l’auto in una fonte di energia mobile fino a 3 kW, utile per dispositivi, outdoor e situazioni professionali.
Il Suv BYD Seal U Dm-i Comfort

Su queste basi tecniche poggia il nuovo Seal U Dm-i Comfort, il Suv che estende il potenziale dell’ibrido plug-in grazie alla tecnologia DM-i e a una Blade Battery dedicata. La capacità di 26,6 kWh porta l’autonomia elettrica a 125 chilometri, mentre quella combinata arriva a 1.125 chilometri, eliminando l’ansia da ricarica. L’allestimento è completo: infotainment da 15,6” con schermo girevole, sedili ventilati e riscaldati, tetto panoramico, pompa di calore e tutti gli Adas di livello 2, dalle funzioni di mantenimento corsia alla frenata automatica d’emergenza.
BYD Dolphin Surf per la città

Su un fronte diverso, ma con la stessa visione ingegneristica, nasce la Dolphin Surf, compatta elettrica progettata per la città. La piattaforma e-Platform 3.0 e la Blade Battery integrata consentono un’autonomia fino a 322 km Wltp (507 km in uso urbano) e tempi di ricarica rapidi: dal 10% all’80% in 30 minuti nelle versioni più potenti. Il motore, fino a 115 kW nella versione Comfort, permette uno 0-100 km/h in 9,1 secondi. L’abitacolo, spazioso nonostante i 3,9 metri di lunghezza, offre 308 litri di bagagliaio e 20 vani portaoggetti, mentre lo schermo rotante da 10,1” e il comando vocale “Hi BYD” rendono la vettura sorprendentemente completa per il segmento. Le dotazioni ADAS, i materiali resistenti e l’elevata sicurezza strutturale ne sottolineano la maturità progettuale.
La visione BYD per la mobilità evolutiva

Oggi BYD interpreta la mobilità come una piattaforma evolutiva, in cui tecnologia e uso reale crescono insieme. Ne è l’esempio anche il recentissimo lancio della Atto 2 DM-i, già presente in versione elettrica, che oggi si propone al pubblico anche nella versione super ibrida, con un’autonomia totale che arriva fino a 1.000 km.
Articolo realizzato in collaborazione con BYD
Articolo tratto dal numero invernale di Robb Report Italia
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