Prodotta tra il 1996 e il 2001, la Ferrari 550 Maranello a motore anteriore ha oggi un prezzo che si aggira tra i 110.000 e i 275.500 euro.
Gli ultimi tre decenni del XX secolo hanno segnato un’evoluzione affascinante della Gran Turismo Ferrari, che per certi versi è tornata alle origini con l’arrivo del nuovo millennio. Protagonista assoluta dal 1968 al 1973 è stata la 365 GTB/4 “Daytona”, con un layout classico italiano: motore V12 anteriore, due posti centrali e trazione posteriore. Questo schema cambiò nel 1974 con l’introduzione della Berlinetta Boxer, dotata di un motore flat-12 montato posteriormente, in stile racing Ferrari. Il concetto proseguì con la Testarossa e la F512 M. Poi, nel 1996, Ferrari lanciò la 550 Maranello, un ritorno al V12 anteriore che incarnava lo spirito stesso della Daytona.
Il design della Ferrari 550 Maranello firmato Pininfarina
Disegnata da Pininfarina, la 550 Maranello presentava proporzioni classiche e quasi sobrie, rendendo omaggio alla tradizione GT del Cavallino mentre traghettava il concetto di gran turismo V12 nella modernità. Il progetto fu firmato da Elvio D’Aprile sotto la direzione di Lorenzo Ramaciotti, capo design di Pininfarina. La produzione si protrasse fino al 2001, con un totale di 3083 esemplari realizzati. La vettura lasciò poi spazio alla 575M Maranello, evoluta e migliorata, rimasta in produzione fino al 2006.
Motore e prestazioni della 550 Maranello
Sotto il lungo cofano della 550 Maranello si trova un V12 da 5,5 litri capace di erogare quasi 480 CV e circa 569 Nm di coppia. Secondo i dati ufficiali della casa, questa unità è in grado di spingere l’auto fino a una velocità massima di 199 mph (circa 320 km/h). La distribuzione dei pesi è stata ottimizzata grazie all’adozione di un transaxle posteriore, con cambio manuale a sei marce. Il telaio a traliccio in acciaio e la carrozzeria in alluminio hanno contribuito a ridurre il peso complessivo, anche se la lussuosa GT sfiora comunque le 4.000 libbre (circa 1.800 kg).
La 550 Maranello è stata concepita per esprimere il lusso in movimento, e l’abitacolo rivestito in pelle offre un ambiente raffinato per percorrere lunghe distanze a velocità sostenuta. Il classico cancello metallico del cambio e la frizione pesante ricordano che si è al volante di una Ferrari, così come l’inconfondibile suono del V12 che sale fino alla linea rossa fissata a 7.500 giri/min. Straordinaria da guidare, la 550 è docile e al contempo coinvolgente sia sui percorsi tortuosi sia nelle accelerazioni più decise. Ma è prima di tutto una gran turismo, pensata per i lunghi viaggi nel massimo comfort. Tuttavia, i consumi sono elevati: 8 mpg in città e 13 mpg in autostrada (circa 29 l/100 km e 18 l/100 km), cifre che farebbero riflettere anche chi ha il portafoglio ben fornito.
Affidabilità e criticità del modello
Il punto di forza dell’auto resta il suo V12, un motore che si è dimostrato affidabile nel tempo. La cinghia di distribuzione richiede la sostituzione ogni tre anni circa, mentre il cambio deve garantire innesti fluidi, altrimenti potrebbero emergere costosi problemi. Gli ammortizzatori posteriori tendono a cedere con il tempo, una sorta di “displasia dell’anca” per questa Ferrari, ma la riparazione è relativamente semplice. I modelli di questo periodo sono inoltre noti per il ritiro della pelle sulla plancia e sugli airbag, oltre che per i pulsanti e le superfici interne con rivestimenti gommati che col tempo diventano appiccicosi. Fortunatamente, la 550 è oggi considerata una classica della famiglia Ferrari, e gli specialisti del settore offrono soluzioni per quasi tutti i problemi tipici di questo modello.
Il valore della 550 Maranello sul mercato
Chi segue il mercato Ferrari avrà notato i prezzi stellari raggiunti dalle versioni con cambio manuale di alcuni modelli degli anni 2000, come la 575M Maranello o la 599 GTB, normalmente equipaggiati con trasmissione F1. Non è raro vedere esemplari manuali venduti a cifre doppie o triple rispetto a quelli automatici. Questo spiega perché la 550 Maranello sia una delle Ferrari più ambite oggi. I valori oscillano tra i 110.000 e oltre 275.500 euro per gli esemplari migliori. In ogni caso, una perizia approfondita prima dell’acquisto è essenziale.
Il piacere della guida prima delle prestazioni
Il contesto è fondamentale: quello che era veloce all’epoca potrebbe non esserlo più oggi, ma la vera essenza della 550 Maranello non risiede nei numeri di performance. Il vero piacere sta nel manovrare la leva attraverso il cancello metallico e vivere l’esperienza Ferrari, indipendentemente dalla velocità. Un decimo di secondo in più o in meno nell’accelerazione è irrilevante quando il vero obiettivo è il piacere di guida.
Articolo di Robbreport.com
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