Gong Oriental Attitude accoglie il nuovo anno lunare con una cena tematica, un dessert simbolico e uno spettacolo ispirato alla Danza del Drago.
Il calendario lunare scandisce il tempo secondo un ritmo diverso, fatto di cicli e auspici. Il Capodanno Cinese nasce da questa visione e diventa ogni anno un momento di passaggio che intreccia gesti rituali, simboli e convivialità. A Milano, Gong Oriental Attitude sceglie di celebrare questo appuntamento con una serata costruita come un racconto gastronomico, pensato per accompagnare l’ingresso nell’anno del Cavallo di Fuoco.
Gong Oriental Attitude celebra il Capodanno Cinese con una serata rituale

Il 17 febbraio il ristorante dedica la sua cucina e la sua sala a una festa che unisce cibo, narrazione e spettacolo, mantenendo il fuoco sull’esperienza a tavola come spazio di condivisione e buon auspicio. La serata nasce come un rito collettivo, in cui il rinnovarsi del tempo trova una forma concreta attraverso il menu e i gesti che lo accompagnano. Ogni elemento concorre a segnare il passaggio verso il nuovo anno, seguendo una logica simbolica precisa e riconoscibile.
Il Cavallo di Fuoco come filo conduttore

Il 2026 si apre sotto il segno del Cavallo di Fuoco, figura associata a forza, slancio ed energia vitale. Da questo immaginario prende forma il menu degustazione Sotto il segno del Capodanno Cinese, pensato come una sequenza di portate che portano con sé significati legati alla prosperità e alla continuità.
Il percorso attraversa preparazioni che occupano un posto centrale nei giorni di festa: i dim sum legati all’idea di condivisione e ricchezza, il riso come augurio di stabilità, i piatti di mare da sempre associati all’abbondanza, l’anatra affumicata al tè nero, presenza costante nelle occasioni solenni e legata al valore della solidità familiare. Ogni piatto di Gong Oriental Attitude contribuisce a costruire un racconto in cui il simbolismo accompagna il gusto.
Il dolce come segno di buon auspicio

Il momento conclusivo della cena è affidato a un dessert pensato appositamente per l’occasione e chiamato Il Galoppo della Fortuna. Il riferimento al cavallo attraversa culture diverse e trova qui una traduzione gastronomica precisa. Nella Cina imperiale, il cavallo rappresentava uno status elevato, un mezzo capace di condurre verso dimensioni superiori.
Come racconta Giulia Liu, titolare di Gong Oriental Attitude, “l’idea nasce dal desiderio di restituire questa nobiltà attraverso una forma riconoscibile e sapori decisi. Il dolce richiama il ferro di cavallo e combina un cremoso al cioccolato fondente allo zenzero, un sorbetto al mandarino e melograno e un crumble al cioccolato. Un equilibrio costruito per chiudere il percorso con un augurio, affidato al linguaggio del dessert”.
La Danza del Drago e il ritmo della festa da Gong Oriental Attitude

La serata del 17 febbraio trova il suo completamento nello spettacolo dedicato alla Danza del Drago. Luci, musica e danzatrici animano la sala seguendo i movimenti sinuosi di una creatura mitologica considerata benevola, legata a saggezza e protezione. La danza accompagna idealmente l’allontanamento delle energie negative e l’ingresso della fortuna, trasformando il ristorante in un luogo attraversato dal ritmo del rito.
Con questa celebrazione, Gong Oriental Attitude costruisce una serata che mette al centro la tavola come luogo di passaggio e di memoria. La cucina diventa il mezzo attraverso cui raccontare una cultura e il suo rapporto con il tempo, senza forzature narrative. Il Capodanno Cinese si traduce così in un’esperienza coerente, dove menu, dessert e spettacolo dialogano tra loro seguendo un unico filo conduttore.
Immagini courtesy Gong Oriental Attitude
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