Per l’Autunno/Inverno 2026, la passerella si è trasformata in un’architettura immersiva, dove luce, materia e moda dialogano nello stesso spazio.
Alla sfilata Uomo Autunno/Inverno 2026 di Dolce&Gabbana, la scenografia ha assunto un ruolo centrale nel racconto estetico dell’evento. Le superfici ceramiche di Iris Ceramica Group hanno definito i volumi chiave dell’allestimento, costruendo una passerella che è diventata un vero spazio architettonico: pareti, fondali e portale centrale si sono integrate con il piano di calpestio in un unico sistema continuo, capace di dare profondità e ritmo alla sfilata.
Iris Ceramica Group, il grande formato come scelta progettuale

La realizzazione tecnica, curata da Granitech, business unit del gruppo, ha previsto lastre ceramiche di grande formato 300×150 cm applicate su tutte le superfici principali. La continuità delle lastre ha eliminato ogni frammentazione visiva, generando un effetto di compattezza che ha rafforzato la monumentalità della scena. La passerella è così apparsa come un ambiente solido, in cui la materia diventava struttura.
Una palette scura attraversata dalla luce
Il progetto cromatico ha lavorato su toni profondi e riflettenti: il nero assoluto di Uni Pepper, le sfumature fumé di Majestic Onyx e le venature dorate di Onice Grigio. Le superfici dei brand Fiandre e Ariostea, tutte in finitura polished, hanno moltiplicato i riflessi delle luci e dei movimenti, restituendo allo spazio una qualità quasi liquida. La luce è scivolata sulle lastre, disegnando volumi e prospettive in continuo mutamento, mentre ogni passo dei modelli è diventato parte della composizione visiva.
Iris Ceramica Group, la ceramica come dispositivo scenico

In questo contesto, la ceramica ha superato la funzione di rivestimento per diventare elemento narrativo. Le superfici hanno scandito la volumetria degli spazi, interpretando il linguaggio della moda e traducendo la creatività in un codice architettonico fatto di precisione, controllo e continuità. Il materiale parla la stessa lingua della sartoria: rigorosa e capace di esprimere lusso senza ornamenti.
Design come cultura della materia

L’intervento ha messo in evidenza la visione di Iris Ceramica Group, da oltre sessant’anni impegnata nello sviluppo di materiali ceramici naturali ad alte prestazioni per architettura, design e arredo. In passerella, la ceramica si è affermata come strumento culturale, capace di attraversare i confini tra moda e progetto, costruendo un immaginario in cui superficie, luce e spazio diventano parte integrante del lifestyle contemporaneo. Un esempio concreto di come il design possa trasformare un evento effimero in un’esperienza visiva strutturata, pensata e memorabile.
Immagini courtesy Iris Ceramica
Articolo in partnership con Iris Ceramica
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