Itama 70 debutta con un layout pensato per vivere il mare in ogni momento, tre cabine e una velocità massima di 39 nodi.
La prua aperta verso il mare, il parabrezza basso, il prendisole che domina la poppa. Da sempre gli open italiani si riconoscono a distanza per una formula precisa: linee tese, rapporto diretto con l’acqua, navigazione veloce. Il nuovo Itama 70 parte da questo linguaggio e lo sviluppa in una direzione diversa, centrata sulla qualità della vita a bordo.
Il nuovo modello, presentato al Boot Düsseldorf 2026, rappresenta il secondo capitolo del rinnovamento della gamma Itama, oggi composta da cinque imbarcazioni. Il progetto nasce dalla collaborazione tra il Comitato Strategico di Prodotto di Ferretti Group, presieduto da Piero Ferrari, e la Direzione Engineering del gruppo. Gli interni sono stati invece progettati da IdeaeItalia.
Il design degli esterni firmati da Vallicelli Design

L’Itama 70 riprende i segni che identificano il marchio e li aggiorna con un profilo più teso e attuale. Il tratto più evidente si trova a prua, dove compare un ampio prendisole integrato nella coperta, soluzione introdotta per la prima volta sull’Itama 54.
Lungo lo scafo corrono vetrate laterali continue che alleggeriscono il profilo e portano luce all’interno. Il risultato è una silhouette pulita, con una forte continuità tra esterno e lower deck. A poppa del main deck trova posto il grande prendisole, elemento centrale del layout, affiancato sul lato di dritta da un passaggio che facilita l’accesso a bordo. La zona pranzo si sviluppa attorno a una dinette a U con tavolo in teak, collocata di fronte a un mobile wet bar completo di lavello e frigorifero.
Su richiesta, il mobile wet bar può trasformarsi in una chaise longue grazie all’aggiunta di un cuscino. Una soluzione che amplia l’area living e aumenta le sedute disponibili durante la navigazione o in rada.
Il layout di bordo dell’Itama 70

La distribuzione degli spazi mostra il lavoro svolto sul tema della vivibilità. La plancia di comando si trova sul lato sinistro e dispone di una seduta per due persone con visuale aperta verso prua. L’accesso al ponte anteriore è collocato al centro del parabrezza, mentre l’ingresso al lower deck resta all’estrema dritta. Questa configurazione rende più fluido il passaggio tra le diverse aree dello yacht.
Subito sotto coperta, l’Itama 70 ospita tre cabine, tutte con bagno en suite, oltre a una cucina ad angolo e a una dinette, all’interno di spazi progettati da IdeaeItalia. La cabina armatoriale occupa la zona di poppa, una scelta significativa su un open yacht di queste dimensioni. A prua si trova la cabina VIP, mentre sul lato sinistro è prevista una terza cabina ospiti con letto alla francese disposto per madiere.
Tutto il lower deck beneficia della luce naturale proveniente dalle vetrate a scafo e di una maggiore continuità nei percorsi interni grazie all’assenza di gradini.
Motori MAN V12 e prestazioni

L’Itama 70 viene proposto con una doppia motorizzazione MAN V12. La configurazione standard prevede due MAN V12 da 1.400 mhp, sufficienti per raggiungere una velocità massima di 37 nodi e una velocità di crociera di 33 nodi. Per chi ricerca prestazioni superiori, resta disponibile una versione optional con due MAN V12 da 1.550 mhp. In questo caso la velocità massima sale a 39 nodi, mentre la crociera si attesta a 35 nodi.
Numeri che confermano la natura dell’Itama 70, open yacht pensato per coprire rapidamente lunghe distanze lungo costa, alternando navigazione e soste in rada con la stessa naturalezza.
Itama 70 e il nuovo corso della gamma

Con questo modello, Itama prosegue il percorso di rinnovamento della propria flotta, che comprende Itama 45RS, Itama 54, Itama 62RS e l’ammiraglia Itama 75. L’Itama 70 occupa una posizione centrale all’interno della gamma. Le dimensioni di 20,93 metri permettono infatti di unire la maneggevolezza di un open sportivo con una distribuzione degli spazi tipica di imbarcazioni più grandi. Il progetto sviluppa una nuova idea di open mediterraneo: una barca veloce, connessa al mare e progettata per offrire a bordo una giornata completa, dalla colazione in pozzetto fino alla navigazione serale.
Immagini courtesy Itama
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