Due isole, due prospettive sul lusso maldiviano tra natura, benessere olistico, alta cucina e paesaggi da sogno.
Mentre l’idrovolante plana verso le acque cristalline dell’atollo di Noonu, dai finestrini si scorge un’isola dalla forma circolare punteggiata di ville, che promette momenti di puro relax. Velaa Private Island, che porta il nome della tartaruga in lingua dhivehi, è un luogo di privacy che va oltre la classica idea di resort di lusso. Gli ospiti si muovono dalle spiagge alle loro residenze private a bordo di biciclette color Tiffany, mentre i butler privati come Ali, dal sorriso gentile, si prendono cura dei propri ospiti per tutta la durata della vacanza, concedendo dei passaggi in buggy quando richiesto.

Le giornate scorrono lente e permettono di godersi le water villa da cui osservare albe luminose o romantici tramonti, ognuna con la propria piscina privata e un’ampia sala da bagno con vasca idromassaggio, oppure le Private Residence, lussuose dimore sulla spiaggia distribuite su due piani. Nika porta la firma dell’architetto Patricia Urquiola, mentre Nirolhu accoglie un hammam con bagno turco, vasca fredda e lettino in marmo.
Attività sportive e benessere olistico a Velaa Private Island
Dalle spiagge e dai pontili partono sessioni di snorkelling, mentre gli amanti dei watersport hanno opzioni pressoché infinite, dalle moto d’acqua Sea-doo, ai seabob, fino a flyboard e jetovator. Chi non rinuncia a un passaggio sul green ha a disposizione un campo da golf a nove buche progettato da José María Olazábal, su cui affaccia il ristorante Faiy, con i suoi piatti sani ed equilibrati. La spa è sospesa sulle acque cristalline dell’isola, con un corpo centrale che accoglie una Snow Room e cabine con oblò sul pavimento per osservare i pesci durante i massaggi, mentre il Wellbeing Village si affida a pratiche ayurvediche e una rete di specialisti internazionali per costruire piani di benessere personalizzati.
Alta cucina e fine dining nel lusso maldiviano

La gastronomia è una delle eccellenze di Velaa, a partire da Athiri, ristorante all-day dove ordinare il pescato del giorno, una selezione di ricette asiatiche e internazionali, oltre a un sushi di altissimo livello. Nella torre di Tavaru si può optare per una cena teppanyaki con menu degustazione di carne, pesce o vegetale, oppure fermarsi in cantina per sorseggiare etichette pregiate. Il ristorante fine dining Aragu, omaggio al mondo marino delle Maldive con centinaia di pesci appesi al soffitto, consente di vivere un’esperienza sensoriale indimenticabile sospesa sull’acqua, accompagnata da una selezione di champagne che fa invidia ai più blasonati ristoranti fine dining. Il menu degustazione comprende piatti come il granchio con yuzu kosho e caviale Royal Beluga, seguito da tonno e ricciola serviti come se fossero dei noodle con salsa al sesamo tostato, a cui fa da sottofondo il dolce suono di un pianoforte.
Six Senses Kanuhura, un altro volto del lusso maldiviano
Se abbandonare Velaa diventa difficile, il rimedio è volare un po’ più a sud nel cuore del Lhaviyani Atoll, dove Six Senses Kanuhura ha aperto pochi anni fa con un progetto che unisce tre isole private. Le spiagge sono tra le più ampie dell’arcipelago e ospitano ville affacciate sull’acqua, tra cui le scenografiche Beach Retreat e Beach Reserve, con ampi spazi esterni privati che comprendono piscine e patio per pranzare in riva al mare.
Natura, snorkelling e sostenibilità alle Maldive
Dalla spiaggia si scorgono continuamente squaletti, mante e tartarughe marine che nuotano indisturbati tra i coloratissimi coralli, mentre le sessioni di snorkelling comprendono escursioni in barca di gruppo o private e uno stop nella laguna per osservare da vicino i sornioni squali nutrice. I tramonti più belli si osservano al The Point, bar e ristorante di tapas spagnole affacciato sull’immensità dell’Oceano Indiano, mentre tutto segue la filosofia Eat With Six Senses, con ingredienti provenienti dall’orto biologico e dai pescatori locali, parte di un più ampio impegno verso sostenibilità e conservazione marina.
Due interpretazioni del lusso maldiviano

Due isole e due modi diversi di interpretare il viaggio alle Maldive, uno votato all’esclusività assoluta, l’altro al ritmo naturale dell’oceano. Entrambi fughe esclusive da concedersi almeno una volta nella vita.
Articolo tratto dal numero invernale di Robb Report Italia
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