Il Project 717 è dotato di murate abbattibili che si aprono creando superfici di coperta paragonabili a quelle di un’unità molto più grande.
Feadship dimostra come, talvolta, i più piccoli cambiamenti applicati a un superyacht possano generare i risultati più significativi. Il cantiere olandese ha appena rivelato l’esterno del riservatissimo Project 717, consentendo di osservare come interventi progettuali apparentemente minimi abbiano prodotto un impatto rilevante.
Design esterno e soluzioni spaziali del Project 717

Il superyacht di 50 metri, che ha recentemente lasciato il capannone di costruzione dello stabilimento Feadship di Aalsmeer dopo molti mesi lontano dagli sguardi, offre sia lunghezza sia volume mantenendo proporzioni estremamente armoniose. Tale equilibrio visivo è opera di Studio De Voogt. Lo studio olandese, storico collaboratore di Feadship, ha adottato scelte progettuali sottili ma mirate per creare un’unità al tempo stesso spaziosa ed elegante. «Nel design esterno sono state estese le linee senza permettere che lo yacht apparisse allungato», ha dichiarato in un comunicato Jan Schaffers, senior designer di Studio De Voogt.
Le spalle ampliate lungo i fianchi del ponte sole forniscono maggiore superficie fruibile in alto senza compromettere il profilo slanciato. Allo stesso modo, le murate abbattibili del Project 717 ampliano il ponte principale quando sono aperte ma scompaiono nella linea filante dello scafo quando sono chiuse. «Quando le murate abbattibili sono aperte, lo spazio di coperta e le viste ininterrotte risultano paragonabili a quelle di uno yacht di dimensioni quasi doppie, valorizzate dall’ampia altezza del cielo del ponte di poppa».
Aree esterne e vita a bordo del nuovo superyacht Feadship
Il ponte principale, particolarmente ampio, presenta quella che Schaffers definisce una “forte atmosfera da beach club”, con sedute imbottite e una Jacuzzi con fronte in vetro a poppa. A prua si trovano un’area relax e una zona pranzo con ampie finestrature che portano l’esterno all’interno.
Il ponte sole, che secondo Feadship richiama quelli di yacht di dimensioni decisamente superiori, comprende un flybridge, una timoneria secondaria, un bar, un barbecue e una zona pranzo a prua, oltre a un bar e un lounge a poppa. Ulteriore spazio per il relax è disponibile sul ponte di prua del Project 717, con sedute e prendisole rivolti verso la prora.
Interni del Project 717 studiati da Marty Lowe
Gli interni, progettati dallo studio statunitense Marty Lowe, accolgono 10 ospiti in cinque cabine. Il punto di forza è naturalmente la suite armatoriale a tutto baglio sul ponte principale, completa di bagno en suite in marmo, studio privato, zona guardaroba separata e viste panoramiche. Le restanti due cabine matrimoniali e due doppie con letti singoli sono collocate sul ponte inferiore, insieme agli alloggi dell’equipaggio per otto persone.
Propulsione avanzata e consegna

Per quanto riguarda la propulsione, l’unità è equipaggiata con una tecnologia sviluppata nell’ambito del programma Feadship Advanced Electrical Drive. Ciò implica quasi certamente un sistema ibrido diesel-elettrico, sebbene il cantiere non lo abbia dichiarato esplicitamente. È stato comunque indicato che propulsione e governo sono affidati a thruster che riducono in modo significativo la resistenza idrodinamica migliorando l’efficienza. Secondo una comunicazione diffusa lo scorso settembre, il Project 717 è stato venduto a un armatore Feadship di lunga data. L’imbarcazione affronterà ora le fasi finali di allestimento prima del trasferimento nel Mare del Nord, dove verranno effettuate le prove in mare in vista della consegna prevista per la primavera.
Articolo di Robbreport.com
Per altri contenuti iscriviti alla newsletter di Robb Report Iscriviti


