In un tratto poco celebrato della costa italiana, Pensione America è pronta a riaprire questa primavera con un restyling e nuovi dettagli curati.
Sara Maestrelli passava davanti a quell’edificio regolarmente fin da bambina. Si trovava proprio accanto al Tennis Roma, un circolo nel pittoresco resort balneare toscano di Forte dei Marmi, dove ha giocato ogni estate da quando era abbastanza grande da poter impugnare una racchetta. Da decenni, la sua famiglia possiede e gestisce uno degli hotel cinque stelle più prestigiosi della città, il Villa Roma Imperiale.
Un edificio in decadenza e il sogno di riportarlo in vita
Al contrario, la struttura vicino ai campi da tennis, con il passare del tempo, era caduta in uno stato di evidente degrado. Un tempo un hotel vivace, era ormai quasi abbandonato. I piccioni avevano preso dimora sulle pareti fatiscenti, mentre nel giardino invaso dalla vegetazione si trovava un’auto arrugginita. Tuttavia, Maestrelli non riusciva a liberarsi dal fascino di quel luogo e, dopo diversi tentativi, è riuscita a trovare un accordo con i proprietari, che vivevano al primo piano, per acquistarlo nel maggio del 2021. Questa primavera, dopo quattro anni di attenti interventi di ristrutturazione, accoglierà nuovamente gli ospiti nel suo nuovo progetto: una Pensione America re-immaginata, con 18 camere adults-only.
Le origini della pensione e il suo periodo d’oro
L’hotel è nato nel 1899, quando un artista romano commissionò l’edificio come propria residenza. Alla sua vendita, intorno al 1920, i nuovi proprietari riuscirono a trasformarlo in una pensione, grazie alle sue dimensioni generose e alla posizione privilegiata. Le Alpi Apuane proteggono questa parte della costa toscana, conosciuta come Versilia, dalle intemperie, e le famiglie benestanti italiane iniziarono a frequentare la zona tanto per il clima mite quanto per le splendide spiagge sabbiose e i rinomati stabilimenti balneari. Al suo apice, negli anni ’60, la località era un punto di ritrovo per nomi altisonanti: gli Agnelli possedevano qui una villa sul mare, mentre Sophia Loren era una presenza fissa durante le estati. E sebbene Forte dei Marmi abbia sempre attratto una clientela vivace, il suo fascino ha recentemente ripreso vigore, rispondendo al desiderio dei viaggiatori di oggi, alla ricerca di resort con un’eredità di glamour piuttosto che di un lusso nuovo di zecca.
La ristrutturazione conservativa di Pensione America
È dunque appropriato che Maestrelli abbia scelto quella che definisce una ristrutturazione conservativa piuttosto che una modernizzazione elegante. Per esempio, ha portato frammenti delle ringhiere originali a un fabbro locale affinché potesse riprodurle fedelmente e ha incaricato un artista di Carrara di dipingere a mano la carta da parati. Persino la facciata rosa-aranciata è un omaggio al passato. “Eravamo lì in una giornata di pioggia con l’architetto”, racconta Maestrelli. “Lei ha iniziato a grattare e grattare le pareti esterne e alla fine lo ha trovato: il colore originale. E quella è la nuance con cui lo abbiamo ridipinto”.
La villeggiatura di un tempo
L’atmosfera rétro si estende oltre l’arredamento. La struttura offrirà tariffe per il solo pernottamento o il soggiorno con colazione, oltre a opzioni di mezza pensione e pensione completa, proprio come accadeva per gli ospiti di una volta. “È il concetto di villeggiatura, trasferire la famiglia al mare per l’estate. Era come stare a casa, ma in pensione”, spiega Maestrelli. Il prezzo includerà i pasti presso il Villa Roma Imperiale e lo stabilimento balneare di sua proprietà, il Bagno Assunta. La chef della Pensione America, Sabrina Pucci, originaria di Forte dei Marmi, proporrà una cucina casalinga e genuina, lontana da eccessi gastronomici, con piatti tradizionali a base di arselle, piccole vongole tipiche della zona e le focaccine, soffici panini tondi ripieni di cipolla caramellata o crema di piselli e formaggio fresco.
Ma la pensione non offrirà solo cucina locale e camere accoglienti. Il circolo da tennis? Maestrelli è riuscita a ottenere anche quello. Il progetto prevede di integrare i campi nel contesto dell’hotel, mantenendo il fascino storico della struttura mentre se ne migliorano le dotazioni. Un vero colpo vincente. Prezzi a partire da circa 1.800 euro.
Dimenticare l’auto e l’autista
La maggior parte degli abitanti si sposta a piedi o in bicicletta a Forte dei Marmi, e i luoghi preferiti di Maestrelli sono tutti raggiungibili con una breve pedalata. Per sole, mare e relax, sono due gli stabilimenti balneari che si distinguono: il Bagno Assunta e il Bagno Piero, rinomato per la sua cucina. A colazione, il Caffè Principe è una tappa obbligata, recentemente rinnovato da Miuccia Prada, che possiede una casa per le vacanze in zona. Il gambero crudo in stile sashimi di Gilda è delizioso, mentre per una cucina italiana più tradizionale c’è Orlando, una pizzeria che serve anche ottime focaccine. Per il pescato del giorno, più fresco di così non si può: Pesce Baracca è un ristorante su due piani con annesso mercato del pesce. Per concludere la giornata, un brindisi a La Capannina di Franceschi, che serve Negroni dal 1929.
Articolo di Robbreport.com
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