Monumentale per cast, immaginario e ambizione narrativa, la nuova campagna Dolce & Gabbana The One segna un ritorno potente alla seduzione come linguaggio estetico.
Un racconto cinematografico notturno, guidato da Madonna e Alberto Guerra, accompagna il rilancio di due nuove creazioni olfattive destinate a riaffermare il mito di una celebre fragranza. Da giorni, prima ancora della sua pubblicazione ufficiale, la nuova campagna Dolce & Gabbana dedicata a The One ha catalizzato l’attenzione dei media e dei social network. Un’attesa alimentata da indiscrezioni, anticipazioni frammentarie e supposizioni che hanno contribuito a costruire un clima di curiosità quasi febbrile.
Madonna e Alberto Guerra per la campagna dedicata a The One
A generare hype è soprattutto una presenza destinata a non passare inosservata: Madonna, protagonista del movie insieme all’attore cubano Alberto Guerra. Una scelta ardita, quella di affidare il racconto beauty a una superstar che attraversa generazioni, e proprio per questo capace di innescare un dibattito che va oltre il perimetro della profumeria.
The One omaggia l’emancipazione femminile
A rendere la narrazione ancora più stratificata interviene la colonna sonora: una reinterpretazione inedita di “La Bambola”, storico brano di Patty Pravo, cantata da Madonna in italiano. Un gesto che rilegge in modo contemporaneo un simbolo di emancipazione femminile. Il risultato è un corto che sembra sospeso nel tempo, ambientato in una notte carica di tensione emotiva, tra pioggia, interni cinematografici e suggestioni che richiamano il neorealismo italiano degli anni Settanta, sotto la regia visiva di Mert Alas.
Il racconto resta saldamente ancorato al mondo beauty, ma si apre a una riflessione più ampia sull’immaginario di genere, tema da sempre centrale nella narrativa Dolce & Gabbana. La donna diventa soggetto del desiderio, figura autonoma che trasforma la sensualità in linguaggio di potere; l’uomo è parte di una tensione emotiva costruita su attrazione, complicità e gioco. È una visione che il brand esplora da decenni e che qui trova una formulazione particolarmente matura, capace di parlare a pubblici diversi senza rinunciare alla propria identità.
Dolce & Gabbana lascia (ancora) il segno
In questo senso, la campagna ambisce chiaramente a collocarsi nel solco delle grandi narrazioni Dolce & Gabbana del passato, quelle che hanno segnato l’immaginario collettivo del beauty advertising. Gli elementi strutturali sono riconoscibili: una forte impronta cinematografica, l’uso della musica come chiave emotiva, il racconto di una sensualità intensa e teatrale. Ma c’è anche un’evoluzione: il ritorno a un’estetica più intima e notturna, meno solare e mediterranea, che dialoga con la maturità del mito The One e con una visione della seduzione più consapevole, meno dichiarata e per questo più potente.
Il cuore del progetto resta, naturalmente, olfattivo. Lanciata nel 2006, la linea The One rappresenta uno dei pilastri della profumeria Dolce & Gabbana e, più in generale, un punto di riferimento nel segmento delle fragranze contemporanee. Fin dall’inizio, The One si è distinta per una firma olfattiva riconoscibile, costruita intorno ai concetti di magnetismo, carisma e affermazione di sé.
The One Eau de Parfum Intense

Il rilancio prende forma attraverso due nuove creazioni che ne amplificano l’intensità. The One Eau de Parfum Intense propone una rilettura ambrata e floreale dell’originale: l’apertura vibrante di pepe rosa, mandarino e ribes nero introduce un cuore luminoso di gelsomino, che si adagia su una base cremosa di vaniglia e accordi ambrati, caldi e opulenti. Una fragranza pensata per una femminilità sicura, che non teme di essere ricordata.
La seconda creazione: The One for Men Parfum

The One for Men Parfum esplora invece una dimensione più profonda e speziata della seduzione maschile. Pepe nero, noce moscata e arancia Tarocco aprono la composizione con energia contemporanea, mentre il cuore legnoso-aromatico di labdano, patchouli e salvia sclarea introduce una struttura solida e sofisticata. La base, dominata da tabacco, vetiver e accordi ambrati, restituisce una sensualità stratificata e persistente. Due interpretazioni che rinnovano un successo riaffermandone il significato: The One continua a essere, oggi come ieri, un manifesto di stile, carattere e desiderio.
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