The Thinking Traveller amplia il portfolio con una nuova collezione di ville in Sardegna tra natura, architettura e privacy.
Il viaggio nel Mediterraneo trova la sua misura nel rapporto tra tempo, spazio e paesaggio, mentre in Sardegna, questo equilibrio si esprime in ville progettate per integrarsi con l’ambiente, dove l’architettura segue il territorio e la quiete diventa parte integrante del soggiorno.
L’ingresso dell’isola italiana nel portfolio di The Thinking Traveller segna un passaggio coerente con una crescita costruita su selezione e conoscenza diretta dei territori. Dopo Sicilia, Puglia e Toscana, l’isola si aggiunge come quarta destinazione nel Belpaese, con una prima raccolta di ville distribuite tra il sud e la Costa Smeralda.
Una selezione accurata

La nuova collezione The Thinking Traveller nasce da un processo di scouting e da relazioni consolidate con i proprietari. L’obiettivo è quello di individuare dimore che esprimano carattere e un legame reale con il contesto. In Sardegna questo approccio si traduce in una selezione contenuta, con quattro ville destinate ad ampliarsi nel tempo secondo criteri rigorosi. Le proprietà si collocano in alcune delle aree più rappresentative dell’isola, da Santa Margherita di Pula fino alla Costa Smeralda. Il filo conduttore riguarda qualità architettonica, privacy e integrazione con il paesaggio costiero.
Due aree, quattro ville: il progetto The Thinking Traveller

Nel sud dell’isola, Maria e Lia si trovano a Santa Margherita di Pula, immerse in giardini mediterranei e a breve distanza dal mare. Gli spazi sono progettati per una vita all’aperto continua, con ambienti luminosi e una distribuzione che favorisce la relazione tra interno ed esterno. Il ritmo segue quello della costa, con una dimensione domestica che resta centrale.
Nel nord-est, Salinedda Six si inserisce lungo uno dei tratti costieri più riconoscibili, affacciata verso Capo Coda Cavallo. La villa sviluppa il rapporto con il paesaggio attraverso terrazze ombreggiate e una piscina a sfioro orientata verso il mare, a pochi passi dalla spiaggia di Salinedda. Completa la collezione I Corbezzoli, progettata da Savin Couëlle. La casa si integra nella macchia mediterranea e riflette un linguaggio architettonico radicato nella Costa Smeralda, costruito su materiali locali e un rapporto diretto con l’ambiente circostante.
Il metodo The Thinking Traveller

Il modello operativo si basa su una selezione estremamente restrittiva: solo una minima parte delle proprietà analizzate entra nella collezione. Questo consente di mantenere un controllo costante sulla qualità e sull’identità delle ville proposte. In Sardegna, come nelle altre destinazioni, il soggiorno viene accompagnato da Local Specialists presenti sul territorio. Il loro ruolo riguarda l’organizzazione dell’esperienza: suggerimenti personalizzati, accesso a luoghi meno frequentati, indicazioni legate alla cultura gastronomica locale. Ogni itinerario si costruisce sulle preferenze dell’ospite, con un approccio diretto e su misura.
Un portfolio in espansione nel Mediterraneo

Fondata nel 2002 da Rossella e Huw Beaugié, The Thinking Traveller gestisce oggi oltre 300 proprietà distribuite tra Italia, Grecia e Corsica. Il progetto nasce in Sicilia con sette ville e si sviluppa mantenendo la presenza in territori conosciuti in profondità e una selezione progressiva delle dimore.
L’arrivo in Sardegna segue questa traiettoria. La collezione iniziale introduce una lettura precisa dell’isola, costruita su pochi elementi: posizione, architettura, relazione con il paesaggio. Un impianto essenziale che definisce il carattere dell’esperienza e lascia spazio a sviluppi futuri coerenti con il metodo adottato dal brand.
Immagini courtesy The Thinking Traveller
Per altri contenuti iscriviti alla newsletter di Robb Report Iscriviti








