La settimana del design milanese porta nel ristorante e cocktail bar Baratie gli arredi di Ton, con uno speciale menu degustazione dedicato alla brace.
Baratie, indirizzo gastronomico nel cuore del distretto del design milanese, è pronto a mutare pelle in occasione della Milano Design Week 2025, accogliendo il takeover Ton x Baratie, incontro inedito tra artigianalità, design e sapori primordiali. Dal 7 aprile, e per tutta la settimana del Fuorisalone, il ristorante e cocktail bar si farà teatro di un’esperienza immersiva curata dallo studio multidisciplinare BORO, che firma la direzione artistica di un temporary flagship capace di mettere in scena un dialogo tra l’eccellenza del design Ton e la ricerca culinaria contemporanea.
Ton x Baratie, un ambiente trasformato
I tavoli, le sedute, i volumi dello spazio di Baratie non saranno più quelli familiari. Gli ambienti si vestiranno di legno curvato, materia viva e calda, plasmata dal sapere antico di Ton, brand ceco sinonimo di eleganza e qualità. Gli arredi – rigorosi e sensuali – si inseriranno con discrezione in una scenografia che vibra di dettagli e di luci, mentre il profumo della brace inizierà a raccontare un’altra storia: quella del fuoco, della materia, della trasformazione. “Non si tratta solo di vedere i nostri prodotti, ma di percepirne il comfort, la maestria artigianale e il legame che il design può creare”, ha raccontato Milan Dostalík, ceo di Ton. E in effetti, l’esperienza che prende vita da questo progetto va ben oltre l’atto estetico. È un invito a toccare, sentire, gustare. A immergersi in una dimensione dove design e gastronomia parlano la stessa lingua: quella dell’eccellenza.
Tra brace e contemporaneità
La brace è il fulcro dell’esperienza Ton x Baratie. Fiamma primitiva, rito collettivo è il calore che plasma e unisce. Da questa tecnica ancestrale nasce un menu dedicato che esplora il tema Thought for Humans, fil rouge dell’edizione 2025 del Salone. Così come il legno si piega senza spezzarsi, anche la cucina di Baratie si reinventa, accogliendo il fuoco per generare piatti dal carattere deciso, in equilibrio tra istinto e controllo, memoria e invenzione.
Il raviolo di ricotta mustia e ortica apre il percorso come una carezza affumicata, l’ortica viene declinata in più consistenze, in un gioco armonico tra acidità e rotondità. Poi arriva lo spaghetto con vongole e pomodorini arrosto, mantecato nell’acqua di pomodoro e accarezzato da una maionese alle vongole, che amplifica il senso salino e minerale del piatto.
Ma è con la salsiccia di capriolo e la zuppa di fagioli e cipolla che il menu si fa narrativo. Selvaggina e ingredienti rustici compongono un piatto denso, che parla di boschi e di radici. Più verde e gentile la zuppa di piselli, fave e agretti arrosto, dove l’aroma della brace accompagna la freschezza degli ortaggi primaverili. E poi un omaggio alla capitale italiana con il carciofo alla giudia prima fritto, poi grigliato, servito con il suo fondo e una maionese alla menta. Infine, la sogliola grigliata all’ischitana, cotta interamente al barbecue.
La cocktail list di Ton x Baratie
A completare il viaggio, una cocktail list pensata come estensione liquida dell’universo Ton x Baratie. Le bevande si ispirano alle sfumature del legno, evocando note affumicate, speziate e torbate. Il sorso accompagna la materia, la racconta, la traduce in profumi e contrasti, con un gioco di abbinamenti inediti.
Un’esperienza che unisce, accende e ispira
Nel fermento incessante della Milano Design Week, Ton x Baratie si propone come un rifugio fatto di incontri, scambi, intuizioni dove il design non è unicamente da osservare e il cibo non solo da assaporare, ma da interpretare, con l’accoglienza che si fa gesto culturale. E tra un brindisi e un boccone, l’esperienza ricorda che il design – come il fuoco – ha il potere di accendere, unire e trasformare.
Immagini courtesy Baratie
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