Dal ghiaccio al turchese, fino allo zaffiro, da Rolex a Patek Philippe attualmente i quadranti sfoggiano sfumature eccezionali.
Il quadrante blu è uno dei grandi classici del design orologiero, grazie alla sua versatilità intramontabile e al suo fascino tradizionale. Ma è la varietà di tonalità di blu provenienti dalla Svizzera e da altre parti del mondo a portare questa tendenza a un livello superiore.
Negli ultimi mesi, i marchi hanno sperimentato numerose sfumature di blu, compreso il ghiaccio, diventato estremamente popolare (Breitling, Tudor e Rolex hanno tutti introdotto questa variante cromatica). Esiste persino un quadrante stampato per assomigliare a un motivo tweed con tonalità blu (Taos), e motivi guilloché o impressi che fanno scintillare la superficie del quadrante come la luce della luna sull’acqua. Tudor ha considerato la propria versione così spinta da inserirla nel proprio sito web nella sezione “Orologi Audaci”.
La tendenza si riscontra anche nei segnatempo vintage, a testimonianza del valore duraturo del quadrante blu. Sotheby’s, nella sua seconda collaborazione con l’agenzia creativa ed editrice Heist Out, ha programmato un’asta di orologi insoliti che si terrà a Ginevra ad aprile, intitolata Area 51: An Extraterrestrial Exhibition and Live Auction of Alien Wristwear. Tra i pezzi figurano due design inconsueti di metà secolo—uno firmato Patek Philippe e l’altro Gérald Genta—con quadranti color ghiaccio dalle atmosfere oniriche.
10 orologi blu da scegliere ora
Il blu dà il meglio di sé accanto ai metalli bianchi. Le tonalità fredde si abbinano armoniosamente tra loro e, in gioielleria, lo zaffiro blu è spesso accostato al platino o all’oro bianco. I quadranti degli orologi tendono a seguire lo stesso principio: tutti questi modelli con quadrante blu sono realizzati in metalli bianchi—acciaio, platino o oro bianco. Ecco dieci opzioni di orologi blu che spaziano dal sobrio e sofisticato al vistoso.
Parmigiani Tonda PF 36 mm Automatic Stone Blue
Questo segnatempo a due lancette è minimalista, ma altamente sofisticato, con un quadrante guilloché a chicco d’orzo e una lunetta finemente zigrinata. Il quadrante “stone blue” proviene da una palette cromatica creata dall’architetto svizzero-francese Charles-Édouard Jeanneret, noto come Le Corbusier, concepita per evocare serenità. “Viviamo in un mondo in cui l’aggressività è in aumento e penso che sia necessario trovare pace in certi oggetti che ci accompagnano con serenità,” ha dichiarato il ceo di Parmigiani, Guido Terreni, a Robb Report durante una recente presentazione privata. La cassa da 36 mm è in acciaio con lunetta in platino.
Krayon Anyday
L’indicatore della data in azzurro lungo la periferia del quadrante segnala anche i giorni della settimana, distinguendo tra giorni feriali (visualizzati in blu navy) e fine settimana (in una tonalità più chiara di blu). Si tratta del primo orologio meccanico in grado di mostrare un intero mese in un colpo d’occhio. Il quadrante blu è decorato a guilloché con il motivo a Y caratteristico di Krayon, e la cassa da 39 mm è in oro bianco 18 carati. È corredato da un cinturino in vitello blu a grana fine coordinato. Questo capolavoro ha un prezzo al dettaglio di circa 93.000 euro.
Orologi blu, il Rolex Perpetual 1908
I quadranti blu ghiaccio utilizzati da Rolex esclusivamente per i suoi orologi in platino rimangono il punto di riferimento in questa categoria, a indicare che si tratta di un modello speciale—e probabilmente accessibile solo tramite lista d’attesa. Tra questi, il 1908 in platino rappresenta l’esempio supremo. Il motivo guilloché a grano di riso ondulato dà vita alla tonalità ghiaccio del quadrante. Questo è incorniciato da un filet sauté guilloché a coste, mentre la lunetta presenta una zigrinatura discreta solo sul bordo inferiore. La cassa da 39 mm è perfettamente indossabile, ma conserva il peso del platino.
Breitling Navitimer B19 Perpetual Chronograph
Il primo movimento con calendario perpetuo di Breitling è stato lanciato lo scorso anno in tre edizioni limitate per il 140° anniversario—versioni in oro 18 carati del Superocean, del Navitimer e del Chronomat. Ora il movimento debutta nella collezione regolare con un Navitimer in acciaio, lunetta in platino e quadrante blu ghiaccio. Il calibro B19 è certificato COSC, con una riserva di carica di 96 ore, all’interno di una cassa da 43 mm. Ha un prezzo di 27.000 euro con cinturino in alligatore e 27.300 euro con bracciale.
Patek Philippe Ref. 4117/1G
Questo raro orologio da bracciale Patek Philippe fa parte della vendita Sotheby’s a Ginevra il 3 aprile, intitolata Area 51: An Extraterrestrial Exhibition and Live Auction of Alien Wristwear. Realizzato intorno al 1973, fu venduto al dettaglio da Asprey. Il quadrante è una rarità assoluta: è realizzato con ali conservate della farfalla Morpho Menelaus, qualcosa che non si vede tutti i giorni. Per quanto incredibile, Patek ne ha prodotti diversi, ma secondo Sotheby’s è passato un ventennio dall’ultima volta che un esemplare è apparso all’asta. La stima è compresa tra circa 52.000 – 105.000 euro.
Taos Savile Row
Questo quadrante sembra realizzato con veri fili o con intarsi di tessuto, ma si tratta di un’illusione ottica ottenuta grazie a 20 strati di smalto e pittura miniaturizzata su una superficie d’oro inciso. L’ispirazione proviene dallo spirito della sartoria su misura, in particolare dai motivi scozzesi tartan. Taos è un nuovo marchio dedicato ai métiers d’art, co-fondato dall’orologiaio ginevrino Olivier Gaud e da Atelier Olivier Vaucher, anch’esso con sede a Ginevra. È un pezzo unico in oro bianco 18 carati, con un prezzo di circa 148.000 euro.
Gérald Genta Referenza G.4036
Questo modello in platino e diamanti firmato Gérald Genta spicca anche all’interno della produzione dello stesso brand. Si tratta di un pezzo unico, in vendita presso l’asta Area 51 di Sotheby’s a Ginevra il 3 aprile. Le complicazioni includono una ripetizione minuti, un calendario perpetuo con indicatore dell’anno bisestile e una fase lunare circondata da diamanti. Il quadrante blu ghiaccio è in madreperla tinta, mentre la lunetta è incastonata con diamanti taglio baguette. La stima è compresa tra circa 105.000 – 210.000 euro.
Angelus Flying Tourbillon Titanium
Anche senza i ponti, il réhaut e l’anello dei piccoli secondi evidenziati in blu brillante, questo tourbillon volante in edizione limitata firmato Angelus sarebbe comunque un orologio d’impatto. Dai numeri luminescenti sospesi al bordo del réhaut alla complessa cassa da 42,5 mm in carbonio e titanio, fino al movimento a carica manuale a grande bariletto, visibile lato quadrante, si tratta di orologeria contemporanea al massimo della sua audacia. Prezzo in franchi svizzeri: circa 50.000 eurocon bracciale in titanio e circa 47.000 euro con cinturino in alligatore.
Grand Seiko Shūbun SBGH353
La strategia di Grand Seiko di collegare i propri design all’interpretazione culturale giapponese delle stagioni e dei paesaggi si è rivelata un messaggio avvincente, in grado di rivaleggiare con il mito svizzero dei contadini del Giura che fabbricavano orologi durante i lunghi inverni. Il modello SBGH353 rende omaggio a Shūbun, l’equinozio d’autunno secondo l’antico calendario giapponese, con un quadrante blu profondo che riflette la bellezza serena dei cieli notturni limpidi illuminati da luna e stelle. Il bracciale e la cassa da 40 mm sono realizzati in acciaio Ever-Brilliant, una lega super resistente.
Tudor Black Bay Chrono Flamingo Blue
Tudor richiama l’atmosfera tropicale di South Beach con questa versione successiva al modello rosa dello scorso anno della linea sportiva Black Bay. A parte la vivace colorazione, l’orologio è un classico Black Bay, con doppio contatore, datario a ore 6 e le celebri lancette “snowflake”. Il bracciale a cinque maglie è dotato di chiusura con sistema di regolazione T-Fit. Il movimento è certificato COSC, si tratta del calibro MT5813.
Articolo di Robbreport.com
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