Dalla McLaren Elva alla Pagani Huayra Codalunga Roadster ecco le supercar più costose al mondo.
Che si preferiscano SUV estremamente confortevoli o sportive scoperte, per acquistare il meglio bisogna essere pronti a pagare. È facile ricordare l’auto sportiva che compariva sui poster appesi nelle camerette dell’infanzia e la supercar di oggi è quel veicolo portato all’eccesso. I modelli prodotti da marchi come Pagani, Bugatti e McLaren – solo per citarne alcuni tra i costruttori che operano in questo segmento – puntano a spingere ogni singolo aspetto del design automobilistico fino al limite. Presentano design audaci (come la Aspark Owl), tecnologia più avanzate (Bugatti Tourbillon) e sono capaci di prestazioni considerate impossibili fino a poco più di un decennio fa (Koenigsegg Jesko Absolut). Inoltre, è difficile trovare un modello che costi meno di sette cifre. Tenendo presente tutto questo, ecco le 25 supercar più costose:
Supercar più costose: McLaren Elva — 1,4 milioni di euro

La gamma McLaren può sembrare a volte eccessivamente legata alla F1, ma il marchio non ha paura di sperimentare. Ne è esempio il quinto modello della Ultimate Series, la Elva, ispirata alle vetture da corsa scoperte sviluppate da Bruce McLaren negli anni ’60. Oltre al suo aspetto unico, il modello in edizione limitata condivide con la Senna un V8 biturbo da 4,0 litri – così come un cambio a sette rapporti a innesto continuo – che eroga la notevole potenza di 804 cavalli. Grazie a questa, la speedster del marchio può accelerare da 0 a 100 km/h in 2,5 secondi e raggiungere i 203 mph (326 km/h).
Debutto: 2020
Motore: V8 4,0 litri biturbo
Potenza: 804 CV e 590 lb-ft di coppia
0-60 mph: 2,8 secondi
Velocità massima: 203 mph
McLaren Senna GTR — 1,5 milioni di euro

Se si decide di intitolare un’auto ad Ayrton Senna, è naturale proporne anche una variante esclusiva da pista. La Senna GTR è più aggressiva in ogni aspetto rispetto alla versione stradale. Presenta un pacchetto aerodinamico più estremo con un grande alettone posteriore, che le consente di fendere l’aria con ancora maggiore efficienza rispetto alla supercar omologata per la strada. Il V8 biturbo da 4,0 litri è stato ulteriormente potenziato. L’unità è abbinata a un cambio da competizione a doppia frizione che consente passaggi più rapidi e porta la potenza a 814 cavalli. È inoltre dotata di un nuovo assetto delle sospensioni e monta speciali slick da gara Pirelli.
Debutto: 2018
Motore: V8 4,0 litri biturbo
Potenza: 801 CV e 590 lb-ft di coppia
0-60 mph: 2,5 secondi
Velocità massima: 210 mph
Supercar più costose: SSC Tuatara — 1,7 milioni di euro

Quando si paga una cifra a sette zeri per un’auto, ci si aspetta che sia capace di imprese straordinarie. La SSC Tuatara mantiene pienamente questa promessa. La vettura non ha ancora ufficialmente superato le 300 mph (482 km/h) in test indipendenti, ma ci è andata molto vicina. Il razzo da 1.350 CV su quattro ruote è riuscito a raggiungere una velocità massima di 295 mph (475 km/h) durante una prova presso la Space Florida Launch and Landing Facility nella primavera del 2022. Non sorprenderebbe se l’auto – spinta da un V8 5,9 litri a manovellismo piatto e doppia sovralimentazion – raggiungesse prima o poi l’obiettivo prefissato.
Debutto: 2020
Motore: V8 5,9 litri biturbo
Potenza: 1.750 CV e 1.341 lb-ft di coppia
0-60 mph: 2,5 secondi
Velocità massima: 295 mph
McLaren W1 — 1,8 milioni di euro

Se si conosce McLaren, si sa quanto siano importanti i modelli della serie “1” del marchio. Il primo, l’F1, ha contribuito a definire la supercar moderna, mentre la P1 è riuscita in qualche modo a esserne una degna erede. La W1, presentata nel 2024, ha molte aspettative da soddisfare, ma i primi segnali suggeriscono che sia all’altezza del compito. Presenta un design esterno affilato e aggressivo che le conferisce l’aspetto di un Decepticon, ma la vera protagonista è la sua catena cinematica ibrida. L’unità combina un V8 biturbo con un motore elettrico. Insieme, i due erogano 1.275 CV, consentendo alla vettura di raggiungere i 60 mph in 2,7 secondi e una velocità massima di 213 mph.
Debutto: 2024
Motore: V8 biturbo da 4,0 litri e motore elettrico
Potenza: 1.275 CV e 988 lb-ft di coppia
0-60 mph: 2,7 secondi
Velocità massima: 213 mph
Supercar più costose: Gordon Murray Automotive T.33 Spider — 2 milioni di euro

Gordon Murray ha progettato la McLaren F1, quindi conosce bene il mondo delle supercar. Basta osservare il secondo modello del suo marchio omonimo, la T.33, che ha tutte le caratteristiche di una vettura di cui si parlerà ancora per molti anni. Il sinuoso coupé presenta un design più sobrio rispetto sia alla F1 sia al modello inaugurale della GMA, la T.50, ma resta comunque una vettura affascinante. Non è potente quanto la sua compagna di scuderia, ma il suo V12 realizzato da Cosworth eroga comunque 607 CV e 332 lb-ft di coppia. È possibile averla anche con un cambio manuale, caratteristica che la renderà quasi certamente un oggetto di desiderio per i puristi. E, a differenza della F1, è disponibile in versione spider.
Debutto: 2023
Motore: V12 da 3,9 litri
Potenza: 607 CV e 332 lb-ft di coppia
0-62 mph: n/d
Velocità massima: oltre 200 mph
Lotus Evija — 2 milioni di euro

La Evija è al centro del tentativo di Lotus di rilanciare le proprie sorti. La supercar completamente elettrica presenta una carrozzeria in fibra di carbonio caratterizzata da un frontale aggressivo, enormi condotti d’aria e un posteriore illuminato a Led che sembra appartenere a un veicolo spaziale. Il punto più discusso, però, è quasi certamente la piattaforma a quattro motori elettrici che genera l’impressionante potenza di 2.011 CV, che dovrebbe consentirle di raggiungere una velocità massima di 217 mph. L’unico intoppo? A più di sei anni dal debutto, la produzione è appena iniziata.
Debutto: 2019
Motore: Quattro motori elettrici
Potenza: 2.011 CV e 1.257 lb-ft di coppia
0-60 mph: 3,0 secondi
Velocità massima: 217 mph
Supercar più costose: Pininfarina Battista — 2,1 milioni di euro

La Pininfarina Battista elettrica condivide l’architettura elettrica con la Nevera, ma presenta uno stile slanciato tutto suo. Ciò non significa che manchi di prestazioni. Il suo sistema a quattro motori eroga infatti 1.900 CV, rendendola capace di performance impressionanti. In effetti, ha scambiato più volte record con la sua “cugina”, fenomeno che si prevede continuerà anche negli anni a venire.
Debutto: 2020
Motore: Quattro motori elettrici
Potenza: 1.900 CV e 1.726 lb-ft di coppia
0-60 mph: 1,79 secondi
Velocità massima: 222 mph
Mercedes-AMG One — 2,3 milioni di euro

Certo, Mercedes-AMG sa come costruire una buona sportiva, ma per quanto riguarda una supercar? La One suggerisce che anche questo aspetto è stato affrontato. Il sub-brand ad alte prestazioni tedesco ha fatto affidamento sulle conoscenze condivise con il suo team di Formula 1 per creare una delle ibride plug-in più impressionanti al mondo. Il veicolo può essere omologato per uso stradale, ma appare come una vettura da corsa grazie a un pacchetto aerodinamico aggressivo che include un enorme alettone posteriore. Il suo punto di forza principale è un V6 da 1,6 litri con assistenza ibrida che genera oltre 1.000 CV, consentendo all’auto di passare da 0 a 124 mph in meno di sei secondi e di raggiungere una velocità massima di 217 mph. Non sorprende che la One abbia già stabilito alcuni record.
Debutto: 2022
Motore: V6 da 1,6 litri e quattro motori elettrici
Potenza: 1.049 CV e 737 lb-ft di coppia
0-60 mph: 2,9 secondi
Velocità massima: 219 mph
Supercar più costose: Rimac Nevera R — 2,3 milioni di euro

Poche auto meritano più della Rimac Nevera la definizione di “altissime prestazioni”. Tuttavia, il marchio croato ha ritenuto che ci fosse ancora margine di miglioramento. Ecco quindi la Nevera R, una variante recente che sfoggia un kit aerodinamico più aggressivo, comprensivo di alettone posteriore fisso, e una versione riprogettata del sistema a quattro motori elettrici. La nuova configurazione prende energia da un “sistema batteria orientato alle prestazioni” ed eroga l’incredibile potenza di 2.107 CV, quasi 200 in più rispetto alla versione precedente (l’azienda non dichiara la coppia sviluppata). Grazie a tale incremento, l’ultimo EV di Rimac può passare da 0 a 60 mph in 1,74 secondi, diventando la prima vettura di produzione ad accelerare più rapidamente di quanto freni. Non male.
Debutto: 2024
Motore: Quattro motori elettrici
Potenza: 2.107 CV
0-60 mph: 1,74 secondi
Velocità massima: 256 mph
Hennessey Venom F5-M Roadster — 2,6 milioni di euro

Hennessey Performance non si è accontentata di elaborare vetture di altri marchi. Nel 2017, l’officina texana ha annunciato l’intenzione di progettare, sviluppare e costruire una propria auto sportiva ad alte prestazioni. Il risultato, la Venom F5 – dal nome assegnato alla categoria più potente dei tornado – è esattamente la belva che ci si poteva aspettare dallo storico preparatore. Presenta un design filante che non risulta eccessivamente debitore delle supercar italiane ed è alimentata dal V8 biturbo da 6,6 litri denominato Fury. Il propulsore, collegato a un cambio manuale automatizzato, eroga 1.817 CV e 1.193 lb-ft di coppia. Per questo Hennessey ritiene che il suo primo veicolo originale, disponibile in versione coupé o roadster, possa diventare l’auto di produzione più veloce al mondo.
Debutto: 2020
Motore: V8 6,6 litri biturbo
Potenza: 1.817 CV e 1.193 lb-ft di coppia
0-60 mph: 2,5 secondi
Velocità massima: 311 mph
Supercar più costose: Aston Martin Valkyrie — 2,7 milioni di euro

Aston Martin è forse più conosciuta per le sue gran turismo – una delle quali resta l’auto preferita dal più celebre agente segreto del cinema – ma la Valhalla da quasi un milione di euro e la ancora più costosa Valkyrie dimostrano che il marchio sa costruire anche ottime supercar. Quest’ultima, progettata dal leggendario Adrian Newey, sembra offrire uno sguardo sul futuro del costruttore britannico, con una carrozzeria dalle linee affilate più vicina a una vettura da endurance che a una delle sue DB. Anche la catena cinematica rappresenta un cambio radicale, abbinando un V12 aspirato da 6,5 litri a un motore elettrico sincrono a magneti permanenti. È comprensibile che alcuni puristi non accolgano facilmente l’idea di una Aston Martin elettrificata, ma una potenza superiore a 1.150 CV dovrebbe contribuire ad attenuare almeno parte delle perplessità.
Debutto: 2019
Motore: V12 6,5 litri e motore elettrico sincrono a magneti permanenti
Potenza: 1.160 CV e 664 lb-ft di coppia
0-62 mph: 2,3 secondi
Velocità massima: 250 mph
Koenigsegg Jesko Absolut — 2,9 milioni di euro

Koenigsegg avrebbe sempre avuto difficoltà a proporre un successore all’Agera, ma la Jesko è riuscita a essere all’altezza della reputazione del suo predecessore. La supercar aggressiva, dotata di tetto removibile, è spinta da un V8 biturbo montato in posizione posteriore-centrale che eroga 1.280 CV e 738 lb-ft di coppia. Riempendo il serbatoio con carburante E85 anziché con benzina comune, questi numeri salgono a 1.600 CV e 1.106 lb-ft di coppia, grazie ai quali, secondo Koenigsegg, sarà in grado di raggiungere una velocità massima di 330 mph. Naturalmente, le prestazioni non sono l’unico punto di forza del veicolo. Presenta anche una linea sinuosa che le consente di tagliare l’aria e un grande alettone posteriore che aumenta la deportanza.
Debutto: 2021
Motore: V8 5,8 litri biturbo
Potenza: 1.600 CV e 1.106 lb-ft di coppia
0-60 mph: 2,5 secondi
Velocità massima: 330 mph (dichiarata)
Pagani Utopia — 2,8 milioni di euro

Altri costruttori di supercar stanno esplorando la strada dell’elettrificazione, ma non Pagani. Infatti, la terza supercar distinta della casa, la Utopia, rappresenta in un certo senso un ritorno alle origini. Presenta il design più pulito e lineare del marchio, privo di alcuni degli elementi superflui dei modelli precedenti (l’abitacolo rimane comunque molto ricercato). La Utopia è stata progettata anche per offrire l’esperienza di guida più orientata al conducente della storia dell’azienda. È spinta da un V12 da 6,0 litri di origine AMG che eroga 852 CV e 811 lb-ft di coppia. A rendere il modello particolarmente interessante per i puristi c’è anche la possibilità di scegliere tra un cambio manuale automatizzato o un cambio manuale tradizionale.
Debutto: 2022
Motore: V12 6,0 litri
Potenza: 852 CV e 811 lb-ft di coppia
0-60 mph: 2,8 secondi
Velocità massima: 220 mph
Supercar più costose: Pagani Huayra Roadster BC — 3 milioni di euro

Solo Pagani poteva osservare la Huayra Roadster e pensare che fosse un’auto da reimmaginare. La Huayra Roadster BC è la versione da pista del secondo modello dell’azienda e, come tale, è una delle proposte più estreme di questa lista. Il veicolo presenta una carrozzeria più aerodinamica—le modifiche generano oltre 500 chili di deportanza—oltre a una monoscocca in materiale carbonio-titanio più leggera rispetto a quella della versione standard. La Roadster BC è dotata inoltre di una versione modificata del V12 di origine AMG della Huayra, che eroga 791 CV e 745 lb-ft di coppia.
Debutto: 2019
Motore: V12 6,0 litri
Potenza: 800 CV e 774 lb-ft di coppia
0-60 mph: 3,3 secondi
Velocità massima: 238 mph
Koenigsegg CC850 — 3,2 milioni di euro

Anche i costruttori di supercar non temono di guardare al passato di tanto in tanto. Nel 2022, Koenigsegg ha presentato un nuovo modello chiamato CC850, basato sulla sua primissima vettura, la CC8S. Le due auto condividono un design e una forma simili, ma la nuova versione è spinta da un V8 biturbo da 5,0 litri derivato da quello della Jesko. Il nuovo motore è decisamente potente, erogando 1.385 CV quando la vettura utilizza carburante E85. Grazie a ciò, può accelerare da 0 a 60 mph in 2,5 secondi e raggiungere una velocità massima di 280 mph. Il modello si è dimostrato talmente popolare che l’azienda ha deciso di costruirne altre 20 unità dopo che la prima serie è andata esaurita immediatamente.
Debutto: 2022
Motore: V8 5,1 litri biturbo
Potenza: 1.385 CV e 1.022 lb-ft di coppia
0-60 mph: 2,5 secondi
Velocità massima: 310 mph (dichiarata)
Ferrari F80 — 3,4 milioni di euro

Nessuno realizza una hypercar “di rappresentanza” come Ferrari. L’esemplare di questo decennio – il quinto dopo la 288 GTO originale – è la F80. La vettura presenta un design fluido e affascinante, ma come per altre supercar della fascia a sette cifre, l’estetica non è l’elemento più sorprendente. Lo è invece il suo sistema ibrido, che abbina un V6 da 4,0 litri a non uno, non due, ma tre motori elettrici. Il complesso schema propulsivo sviluppa una potenza combinata di 1.184 CV. Tale valore rende la F80 la Ferrari stradale più potente di sempre. Per questo motivo, non sorprende che l’auto possa scattare da 0 a 100 km/h in soli 2,15 secondi e raggiungere una velocità massima di 217 mph.
Debutto: 2024
Motore: V6 4,0 litri e tre motori elettrici
Potenza: 1.184 CV e 793 lb-ft di coppia
0-62 mph: 2,15 secondi
Velocità massima: 217 mph
Supercar più costose: Gordon Murray Automotive T.50s

La Gordon Murray Automotive T.50 è già una delle supercar più estreme disponibili, grazie alla sua costruzione leggera e alla ventola posteriore integrata che genera deportanza. La versione da pista T.50s—che l’azienda sottolinea essere un modello distinto—è ancora più estrema in pressoché ogni aspetto. Presenta numerosi aggiornamenti aerodinamici, tra cui un enorme alettone posteriore, pesa 136 chili in meno rispetto alla versione omologata per la strada e sfrutta ancora più potenza dal V12 da 3,9 litri progettato da Cosworth. Nello specifico, il motore aspirato genera 725 CV e 358 lb-ft di coppia, ovvero 71 CV e 14 lb-ft in più rispetto alla T.50 standard. Questa è prestazione da pista allo stato puro.
Debutto: 2021
Motore: V12 da 3,9 litri
Potenza: 725 CV e 358 lb-ft di coppia
0-60 mph: 2,8 secondi
Velocità massima: 226 mph
Aspark Owl — 3,4 milioni di euro

La Aspark Owl potrebbe essere l’auto dall’aspetto più particolare di questa lista. È infatti più bassa e più allungata rispetto a praticamente qualsiasi altra vettura avveniristica oggi sul mercato. Il design estremizzato è destinato a essere amato o odiato, senza vie di mezzo. L’Owl non si distingue solo per l’estetica: è anche enormemente potente grazie a un sistema elettrico a quattro motori che eroga 1.985 CV e 1.475 lb-ft di coppia. C’è solo un problema – ed è piuttosto significativo – quasi sei anni dopo il debutto del prototipo, la produzione ha appena iniziato a muovere i primi passi.
Debutto: 2020
Motore: Quattro motori elettrici
Potenza: 1.985 CV e 1.475 lb-ft di coppia
0-60 mph: 1,69 secondi
Velocità massima: 249 mph
McLaren Solus GT — 3,4 milioni di euro

La Solus GT è un’auto da videogioco diventata reale. Letteralmente. La supercar da pista ha fatto il suo debutto nel 2017 nel gioco Gran Turismo Sport per PlayStation 4. Cinque anni dopo, McLaren ha annunciato la produzione in serie limitata del veicolo. Come la sua controparte digitale, la versione reale appare come un caccia spaziale uscito da Star Wars. È inoltre alimentata da un V10 aspirato completamente unico da 5,2 litri che, secondo la casa, produce 829 CV e 479 lb-ft di coppia, raggiungendo regimi fino a 10.000 giri/min. L’auto sarà difficile da ottenere, poiché ne verranno costruiti solo 25 esemplari.
Debutto: 2023
Motore: V10 da 5,2 litri
Potenza: 829 CV e 479 lb-ft di coppia
0-60 mph: 2,5 secondi
Velocità massima: oltre 200 mph
Supercar più costose: Bugatti Bolide — 3,7 milioni di euro

La Bolide, presentata al pubblico a Le Mans nel 2023, è senza dubbio la Bugatti più estrema mai costruita. Il modello è stato progettato per essere l’auto con cui stabilire un nuovo record personale ogni volta che la si porta in pista. Gran parte di ciò si deve al fragoroso W16 che sviluppa 1.578 CV e 1.180 lb-ft di coppia. È inoltre leggera, con un peso di soli 3.197 lb, che si traduce in un rapporto peso/potenza vicino a 2 lb/CV. A ciò si aggiunge un design audace e spigoloso – anche per gli standard Bugatti – e si ottiene un’auto destinata ad andare esaurita rapidamente nonostante non sia omologata per uso stradale.
Debutto: 2023
Motore: W16 8,0 litri quadriturbo
Potenza: 1.578 CV e 1.180 lb-ft di coppia
0-60 mph: 2,17 secondi
Velocità massima: 311 mph (dichiarata)
Supercar più costose: Bugatti Tourbillon — 3,9 milioni di euro

Le nuove Bugatti non arrivano ogni anno. La Tourbillon, presentata a giugno, è solo il terzo modello distinto realizzato dal marchio francese da quando è stato acquisito da Volkswagen alla fine del secolo scorso, e il primo da quando il fondatore di Rimac, Mate Rimac, ha assunto la guida. Il nuovo modello si presenta come un degno successore di Veyron e Chiron, unendo un design volutamente esagerato a una catena cinematica feroce. È proprio quest’ultima a distinguerla in modo più evidente dai suoi predecessori. Mentre tutte le moderne Bugatti montavano un W16 quadriturbo, la Tourbillon ottiene la sua potenza da un V16 aspirato da 8,3 litri abbinato a tre motori elettrici. Il sistema ibrido sviluppa l’incredibile potenza di 1.800 CV. Grazie a tutta questa potenza, l’auto può accelerare da 0 a 60 mph in due secondi netti e ha una velocità massima prevista di 276 mph, anche se il tachimetro arriva a 550 km/h (ovvero 341 mph).
Debutto: 2024
Motore: V16 8,3 litri e tre motori elettrici
Potenza: 1.800 CV e 1.464 lb-ft di coppia
0-60 mph: 2,0 secondi
Velocità massima: 276 mph (obiettivo)
Bugatti Mistral — 4 milioni di euro

Bugatti non costruisce semplicemente supercar: fabbrica supercar di lusso. Tra quelle ancora in produzione, la Mistral è la più glamour. Si tratta di una roadster mozzafiato basata sulla Chiron che dona nuova vita al secondo modello della casa francese grazie a un’impostazione più muscolosa. È anche l’ultima vettura del marchio a montare il celebre W16. E grazie a quel propulsore da 1.577 CV, esiste una concreta possibilità che la Mistral possa diventare l’auto di produzione scoperta più veloce al mondo.
Debutto: 2024
Motore: W16 8,0 litri quadriturbo
Potenza: 1.578 CV e 1.180 lb-ft di coppia
0-60 mph: 2,4 secondi
Velocità massima: 261 mph
Supercar più costose: Koenigsegg Sadair’s Spear — 4 milioni di euro

Solo Christian Koenigsegg potrebbe guardare alla Jesko e pensare che necessitasse di ancora più potenza. Sadair’s Spear, presentata nell’estate del 2025, rappresenta il secondo tentativo del marchio di portare la già assurda supercar a un livello superiore. Prende il nome dall’ultimo cavallo montato dal padre di Koenigsegg nella sua carriera di gentleman jockey e presenta un kit aerodinamico raffinato che genera ancora più deportanza, oltre a una catena cinematica migliorata. Una nuova calibrazione del motore, prese d’aria riviste e un sistema di raffreddamento potenziato aumentano la potenza di 25 CV, arrivando a uno sbalorditivo totale di 1.602 CV con carburante E85. Si è ancora in attesa delle cifre prestazionali ufficiali, ma Koenigsegg prevede che questa sarà la sua vettura stradale più estrema e veloce di sempre.
Debutto: 2025
Motore: V8 5,0 litri biturbo
Potenza: 1.602 CV e 1.106 lb-ft di coppia
0-60 mph: meno di 2,5 secondi
Velocità massima: n/d
Red Bull RB17 — 5,8 milioni di euro

È improbabile che qualche lettore potrà mai guidare una vettura da gara vincitrice del campionato Red Bull, ma la RB17 da 5 milioni potrebbe essere la cosa più vicina. La prima vettura destinata ai clienti del team è una supercar audace alimentata da un V10 da 4,5 litri con assistenza ibrida che raggiunge un regime massimo di 15.000 giri/min. Il sistema elettrificato sviluppa 1.200 CV, consentendo all’auto di passare da 0 a 60 mph in meno di tre secondi. Ugualmente impressionante è il design fluido e techno-organico, che la aiuterà a distinguersi anche tra le supercar più aggressive.
Debutto: 2022
Motore: V10 4,5 litri e motore elettrico
Potenza: 1.200 CV
0-60 mph: meno di 3,0 secondi
Velocità massima: 217 mph
Supercar più costose: Pagani Huayra Codalunga Speedster — 6 milioni di euro

È sorprendente quanto possano incidere pochi cambiamenti mirati. Basta guardare la Huayra Codalunga Speedster. L’ultima creazione del marchio italiano appare quasi identica alla coupé a coda lunga da cui deriva, fatta eccezione per un dettaglio principale: non ha il tetto. Questa modifica conferisce alla vettura un’eleganza ancora più accentuata, specialmente nella tinta verde menta metallizzata del modello di presentazione. Le differenze tra le due Codalunga non sono però solo estetiche. Anche il V12 aspirato da 6,0 litri ha ricevuto una nuova messa a punto che porta la potenza a 852 CV e 811 lb-ft di coppia. Pagani prevede di produrre il doppio delle speedster rispetto alle coupé, anche se ciò significa realizzare solo 10 esemplari.
Debutto: 2025
Motore: V12 6,0 litri aspirato
Potenza: 852 CV e 811 lb-ft di coppia
0-60 mph: 2,8 secondi
Velocità massima: 217 mph
Articolo di Robbreport.com
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