Ecco gli hotel di lusso imperdibili che debutteranno nel 2026.
Il settore alberghiero può superare i numeri del 2025? È stato un anno memorabile per le nuove aperture, a cominciare dall’arrivo di Rosewood Amsterdam. L’hotel ultra-lusso, ospitato nello storico Palazzo di Giustizia, ha conquistato il primo posto nella nostra selezione dei 50 migliori hotel di lusso al mondo, secondo i Travel Masters di Robb Report.
Gli hotel di lusso aperti nel 2025
Un risultato straordinario, capace di convincere quasi dall’oggi al domani esperti di tale livello. Allo stesso modo, il debutto di Ritz-Carlton Reserve in Costa Rica, il rifugio immerso nella giungla Nekajui, è stato un successo immediato, tanto da rendere scontata la sua inclusione nella lista Best of the Best 2025.
Il progetto-passione della designer Thelma West, Casina Cinquepozzi in Puglia, si è rivelato ancora più chic e irresistibile del previsto, dimostrandosi pienamente degno di un profilo di approfondimento per valorizzarne il gusto raffinato. È stata inoltre presentata in anteprima esclusiva Pensione America, introducendo al pubblico questo hotel dal sapore rétro a Forte dei Marmi, la risposta italiana agli Hamptons; peccato non aver potuto condividere anche la colonna sonora anni Quaranta diffusa a bordo piscina.
Le 25 nuove aperture più attese nel 2026
Robb Report prevede che questo successo continui nel 2026. Sono state raccolte le 25 nuove aperture di hotel di lusso più rilevanti previste per l’anno solare in corso, ordinate per data di apertura. (Alcune tempistiche potranno cambiare, quindi è consigliabile tenere d’occhio robbreport.it per gli aggiornamenti.) Si tratta di una selezione vertiginosa di soggiorni imperdibili. Una nuova proposta ad Aspen pronta a scuotere una scena alberghiera sopita; un marchio emergente europeo a Palm Beach; una nuova struttura nella capitale del Ruanda firmata da un imprenditore locale. E sì, il panorama alberghiero londinese continua a evolversi, con ulteriori camere in arrivo nel 2026. Ma qualcuno riuscirà a spodestare Passalacqua sul Lago di Como, attualmente l’hotel più chiacchierato d’Europa?
È il momento di iniziare a pianificare i prossimi 12 mesi di viaggi intorno al mondo con questi hotel di lusso 2026.
Corinthia Rome

Immagini Credits: Corinthia Hotels
Posizione: Roma, Italia
Apertura prevista: marzo 2026
La catena alberghiera maltese Corinthia è impegnata in una fase di forte espansione, aggiungendo una serie di destinazioni in tutto il mondo, da Budapest e Praga fino a New York. Una delle più interessanti è questo rilancio dell’ex sede della Banca Nazionale d’Italia, un imponente edificio in stile palazzo risalente agli anni Dieci del Novecento.
L’hotel, con 60 camere, si trova nel cuore del quartiere Campo Marzio, in posizione ideale per raggiungere a piedi le principali attrazioni della Città Eterna. Il team ha scelto con intelligenza Carlo Cracco, considerato la risposta italiana a Gordon Ramsay, per la supervisione dell’offerta food & beverage, apportando in egual misura carisma e competenza (in menu è atteso il celebre uovo marinato firmato Cracco). Camere doppie a partire da 1.380 euro.
Hotel di lusso 2026: Delano

Immagini Credits: Delano Miami Beach
Posizione: Miami Beach, Florida, Stati Uniti
Apertura prevista: primo trimestre
Quando Ian Schrager presentò nel 1995 un tempio del piacere total white firmato Philippe Starck a South Beach, l’hotel in stile MiMo divenne l’epicentro del glamour in quell’epoca edonistica, dominata dall’estetica Versace. Il suo splendore durò per un certo periodo, ma negli anni successivi la struttura attraversò una lunga fase di declino, mentre i gestori che si susseguirono faticavano a rilanciarla. Alla fine, gli attuali proprietari Eldridge (che possiedono anche i Los Angeles Dodgers e il Beverly Hilton) decisero di sospendere l’attività e chiudere il Delano per un importante intervento di ristrutturazione pluriennale.
Era marzo 2020, all’inizio della pandemia, e sono stati necessari sei anni perché l’hotel fosse pronto a riaprire, questa volta sotto la gestione di Ennismore, dinamico specialista del segmento boutique guidato da Sharan Pasricha, figura da tenere sotto osservazione. Se qualcuno può recuperare parte dell’audacia anni Novanta, è certamente Sharan. Tariffe in fase di definizione.
The Vineta

Immagini Credits: The Vineta
Posizione: Palm Beach, Florida, Stati Uniti
Apertura prevista: primo trimestre
Lo storico Chesterfield Hotel di Palm Beach, molto amato nel corso degli anni, è destinato a rinascere come una fenice dopo una ristrutturazione durata diversi anni. L’intervento è avvenuto sotto l’attenta supervisione dell’operatore ultra-lusso Oetker, alla sua prima proprietà negli Stati Uniti. Oetker ripristinerà inoltre il nome originale della struttura, quello utilizzato negli anni Venti, poco dopo l’apertura dell’hotel durante il periodo di espansione immobiliare della Florida.
Quest’anno, infatti, l’hotel celebra il suo centenario, il momento ideale per un rinnovamento di questo calibro sotto la direzione del designer parigino Tino Zervudachi, stella emergente del mondo dell’interior design. I fedelissimi del Chesterfield sono però avvisati: il Leopard Lounge, dall’atmosfera da saloon, non esiste più, ma Oetker promette che il nuovo spazio, più sofisticato, renderà un omaggio ironico a quella boite tanto rimpianta. Camere doppie a partire da 1.100 euro.
Hotel di lusso 2026: Chesa Marchetta

Immagini Credits: Dave Watts
Posizione: Sils Maria, Svizzera
Apertura prevista: gennaio
Nel cuore della valle dell’Engadina, che ospita anche St. Moritz, questo hotel di 13 camere rappresenta l’ultimo progetto di ArtFarm. Ramo hospitality della galleria di primo piano Hauser + Wirth (già responsabile, tra l’altro, del Fife Arms in Scozia e del ristorante Manuela a New York).
Si tratta di un progetto profondamente personale per la coppia Iwan e Manuela Wirth, che proprio qui ebbero il loro primo appuntamento negli anni Novanta, nel ristorante da cui la struttura prende il nome. È stata colta l’opportunità di rilevare il ristorante a conduzione familiare e la piccola locanda annessa, ospitati in una casa per ospiti del XVI secolo, affidando all’architetto Luis Laplace la reinterpretazione di entrambe le strutture, oltre all’aggiunta di una casa con tre camere da letto destinata all’affitto come parte dell’offerta. Camere doppie a partire da 489 euro.
The Farmhouse at Inns of Aurora Resort & Spa

Immagini Credits: Inns of Aurora Resort & Spa
Posizione: Aurora, New York, Stati Uniti
Apertura prevista: gennaio
La fondatrice di American Girl, Pleasant Rowland, arrivò per la prima volta ad Aurora, nella regione dei Finger Lakes, per frequentare l’università, sviluppando da allora un forte legame con il luogo, che l’ha portata a ristrutturare una locanda nel 2003. Il prossimo anno, però, l’84enne imprenditrice aggiungerà una vera e propria estensione a cinque stelle, The Farmhouse at Inns of Aurora Resort & Spa, che ospiterà la sua importante collezione d’arte personale, comprendente opere di Wolf Kahn.
Le 10 camere avranno inoltre accesso alla grande spa di 1390 metri quadrati che costituisce il fulcro della proprietà. Cari Gray apprezza il fascino fuori dagli schemi dei Finger Lakes, alternativa più eccentrica rispetto all’ormai celebre Hudson Valley nello stato di New York. «È realizzato in modo impeccabile e amo la storia della zona. Quando qui fu aperto il Canale Erie, permise ai coltivatori di mele di spedire i loro prodotti fino a Londra», afferma. Camere doppie a partire da 846 euro.
Hotel di lusso 2026: The Pinnacle Kigali

Immagini Credits: The Pinnacle Kigali
Posizione: Kigali, Ruanda
Apertura prevista: gennaio
Merito al Ruanda, paese senza sbocco sul mare, per aver riconosciuto già da oltre un decennio il potenziale trasformativo del turismo di fascia alta e a bassa densità. Ora Kigali, la capitale impeccabile del Paese, inizia a tenere il passo con l’arrivo di The Pinnacle. L’imprenditrice ugandese-ruandese Sheila Kyarisiima auspica che il suo hotel di nove camere, dal nome ambizioso, possa colmare una lacuna nell’offerta di soggiorni di lusso. È inoltre alla guida di un club privato riservato ai residenti, che includerà una pista da bowling a quattro corsie, campi da padel e da basket e un cinema privato a Rebero Hill, nella parte settentrionale della città, più residenziale. Camere doppie a partire da 2.490 euro.
Soori

Immagini Credits: Soori Penang
Posizione: Isola di Penang, Malesia
Apertura prevista: gennaio
L’isola, amata dall’UNESCO e situata al largo della costa occidentale della Malesia, è nota per le sue shophouse dai colori vivaci, simili a confetti, affascinante retaggio dell’epoca coloniale, quando fungevano contemporaneamente da abitazioni e negozi (da cui il nome). L’architetto Soo K Chan è cresciuto in una di queste, prima di fondare SCDA Architects e ottenere riconoscimenti internazionali per il suo lavoro nella progettazione di strutture per Aman e per il suo marchio gemello di fascia più accessibile, Janu. È quindi naturale che sia tornato alle proprie origini per un progetto personale, che ha previsto la trasformazione di 15 di queste shophouse in un nuovo hotel cinque stelle, o albergo diffuso, con suite da una a tre camere da letto distribuite tra edifici interconnessi. Camere doppie a partire da 630 euro.
Hotel di lusso 2026: The Cooper

Immagini Credits: Virgil Bunao & The Cooper
Posizione: Charleston, South Carolina, Stati Uniti
Apertura prevista: febbraio
Il principale punto di forza di questa grande nuova struttura nella Holy City è la sicuramente la posizione. Il Cooper, con 191 camere, è l’unica opzione a cinque stelle affacciata sull’acqua, con vista sul porto di Charleston. Ancora meglio, dispone di un proprio porto turistico privato, base di partenza per escursioni a bordo di un’imbarcazione di 29 metri predisposta per crociere al tramonto e con cena, oppure di uno yacht Hinckley da 12 posti. Gli interni sono firmati dallo studio newyorkese Champalimaud Design, punto di riferimento per le strutture cinque stelle a livello globale. Completano l’offerta una piscina panoramica sul tetto, una spa di 650 metri quadrati e quattro caffè e ristoranti indipendenti. Il più raffinato tra questi, The Crossing, è guidato dallo chef locale Nick Dugan, formatosi sotto la guida di Michael Mina. Camere doppie a partire da 719 euro.
Mercer Madrid

Immagini Credits: Mercer Madrid
Posizione: Madrid, Spagna
Apertura prevista: febbraio
Il fondatore di Mercer, Pedro Molina, ha acquisito un edificio emblematico per la sua ultima apertura. L’ex sede della Sociedad General Azucarera de España, risalente al 1905 e progettata dallo stesso architetto del Palazzo della Borsa di Madrid. La posizione è straordinaria, a pochi passi da tutti i principali musei della città (Prado, Thyssen-Bornemisza e Reina Sofía). La struttura, con 61 camere, gode inoltre di viste spettacolari su questi monumenti, e Molina è riuscito a convincere lo chef Eneko Atxa, molto apprezzato dalla guida Michelin e noto per la sua “gastronomia verde” orientata alla sostenibilità, a dirigere il ristorante fine dining dell’hotel. Camere doppie a partire da 817 euro.
Hotel di lusso 2026: White Elephant Aspen

Immagini Credits: White Elephant Aspen
Posizione: Aspen, Colorado, Stati Uniti
Apertura prevista: febbraio
Questa nuova costruzione su Main Street, nel West End di Aspen, rappresenta la prima espansione verso ovest per il marchio dallo stile preppy, che conta strutture sorelle a West Palm Beach e Nantucket. White Elephant vanta una storia d’origine curiosa: gli abitanti del luogo ritenevano così stravagante la mondana che trasformò alcune case di Nantucket in un hotel da definirla delirante, tanto che il progetto venne soprannominato il “white elephant” della signora Ludwig. Nessun rischio del genere per questo sviluppo da 54 camere, sostenuto da importanti capitali, coronato dall’Ajax Penthouse di 145 metri quadrati con tre camere da letto, dotato di terrazza privata e braciere. Non è necessario preoccuparsi di prenotare un’auto con autista all’arrivo del volo charter: sono previsti trasferimenti gratuiti in BMW. Camere doppie a partire da 1.688 euro.
Capella Kyoto

Immagini Credits: Capella Hotels & Resorts
Posizione: Kyoto, Giappone
Apertura prevista: marzo
È consigliabile tenere d’occhio questo marchio di lusso emergente, con sede a Singapore e di proprietà della famiglia miliardaria Kwee. Sta iniziando a ottenere importanti riconoscimenti, come il primo posto assegnato alla struttura di Bangkok nella classifica World’s 50 Best Hotels 2024, e ad attirare talenti di primo piano per sviluppare la propria offerta. Il cofondatore di Six Senses, Neil Jacobs, ha lasciato quel marchio per assumere qui un ruolo di consulenza.
La struttura di Kyoto, con 89 camere, sorge nello storico quartiere di Miyagawa-cho ed è firmata dall’architetto Kengo Kuma. Le camere partono da una superficie di 50 metri quadrati. Tra i punti di forza figurano le sei suite Onsen, dotate di un’esperienza privata di sorgente termale interna ispirata al rituale giapponese del bagno. L’hotel si trova a pochi passi sia dal teatro Kaburenjo sia dal Kenninji, il più antico tempio zen di Kyoto. Camere doppie a partire da 2.100 euro.
Hotel di lusso 2026: Château la Commaraine

Immagini Credits: Lucile Godet
Posizione: Borgogna, Francia
Apertura prevista: primavera
Questa spettacolare e attesa aggiunta al panorama dell’ospitalità in Borgogna è già stata segnalata come una novità da seguire con attenzione. Nonostante la sua fama, la regione è sorprendentemente carente di veri hotel di lusso. Una lacuna che l’imprenditrice americana Denise Dupré intende colmare con questa trasformazione ex novo di una struttura composita, con elementi che risalgono al Medioevo, per un totale di 37 camere. Il soggiorno offre l’opportunità di dormire tra i vigneti (è in corso la produzione del vino della tenuta) in una delle suite distintive, tra cui una in cui le travi del soffitto appaiono oggi identiche a quando furono installate per la prima volta, oltre 700 anni fa. Camere doppie a partire da 566 euro.
Airelles Venezia, Palladio

Immagini Credits: Vincent Leroux
Posizione: Venezia, Italia
Apertura prevista: aprile
Fatevi da parte, Cipriani. Mentre la grande dama gestita da Belmond è interessata da un intervento di ristrutturazione ormai necessario, il suo primato come miglior struttura affacciata su Piazza San Marco potrebbe essere messo in discussione dall’operatore francese Airelles, con il suo primo hotel al di fuori dei confini nazionali. Il complesso, composto da tre edifici e precedentemente sede dello storico Bauer Palladio, presenta una rarità per il contesto urbano veneziano: un giardino di due ettari e mezzo, che costituirà il fulcro dell’hotel da 45 camere. Sono previste anche tre piscine e un kids’ club, oltre alla disponibilità della chiesa di Santa Maria della Presentazione per la celebrazione di matrimoni. Il vero elemento di spicco è tuttavia la Presidential Suite con quattro camere da letto, situata in un edificio separato e dotata di viste straordinarie sulla piazza. Tariffe in fase di definizione.
Hotel di lusso 2026: Na Praia

Immagini Credits: Jody Daunton
Posizione: Alentejo, Portogallo
Apertura prevista: aprile
Il Portogallo si sta affermando come destinazione emergente per il turismo di lusso, con un aumento parallelo di interesse e nuove aperture. Tra i debutti più rilevanti figura questo hotel indipendente da 113 camere dell’operatore portoghese José António Uva, situato su una penisola lungo la costa atlantica. Le camere sono curate, comprese cinque ville indipendenti caratterizzate da tonalità sabbiose e legni naturali. La struttura ospita cinque ristoranti, tra cui una griglia affacciata sull’oceano.
Il vero richiamo è però l’ambiente circostante: un’enclave naturale privata di 340 ettari con oltre un miglio di spiaggia di sabbia bianca, oltre a dune, pinete e un estuario. Il programma dell’hotel comprende passeggiate naturalistiche guidate con i biologi residenti ed escursioni in barca all’interno dell’estuario. Ancora più significativo è il fatto che l’impatto edilizio sia stato volutamente ridotto: Uva ha diminuito dell’80 per cento le dimensioni approvate del progetto, al fine di tutelare meglio gli ecosistemi locali. Tariffe in fase di definizione.
Ytri

Immagini Credits: Ytrí Island Resort
Posizione: Træna, Norvegia
Apertura prevista: aprile
I Paesi nordici hanno tratto beneficio dalle estati torride del Mediterraneo, rendendo un viaggio in queste destinazioni più affidabile dal punto di vista climatico in qualsiasi periodo dell’anno. Tra le nuove aperture spicca Ytri, sull’isola di Træna in Norvegia, vicino al Circolo Polare Artico. L’isola è conosciuta a livello nazionale soprattutto per il festival in stile Burning Man che vi si svolge ogni luglio.
Si tratta di un progetto guidato dalla comunità locale, volto a offrire ospitalità di lusso e opportunità di lavoro sul territorio, con un hotel di 38 camere interamente di proprietà norvegese. Jules Maury apprezza in particolare il fatto che gli ospiti saranno invitati a partecipare a battute di pesca con un membro dello staff, per poi ricevere il pescato affumicato direttamente a casa alcune settimane più tardi. Camere doppie a partire da 499 euro.
Hotel di lusso 2026: Casa Bonavita

Immagini Credits: Boz Gagovski
Posizione: Attard, Malta
Apertura prevista: maggio
Christopher e Suzanne Sharp hanno raggiunto notorietà con The Rug Company, raffinato marchio di arredi di alta gamma che ha fatto ampio affidamento sul gusto sofisticato di Suzanne, nata a Malta. Inizialmente la coppia ha acquistato questa tenuta del XVIII secolo nel borgo rurale di Attard come rifugio familiare, nelle vicinanze la figlia Sophie gestisce Villa Bologna Pottery. Il passaggio all’ospitalità è avvenuto rapidamente, con la decisione di trasformare la proprietà in un rifugio sontuoso, ricco di pezzi vintage e di dettagli curati, come un murale su misura raffigurante La Valletta del XVII secolo, capitale di Malta, installato dietro il bar. Con tempismo perfetto, Delta lancerà quest’estate un volo diretto da New York (JFK) a La Valletta. Camere doppie a partire da 288 euro.
Hoanib Elephant Camp

Immagini Credits: Natural Selection
Posizione: Kaokoland, Namibia
Apertura prevista: maggio
Questo avamposto di glamping nel remoto Kaokoland rappresenta la seconda struttura imperdibile in arrivo in Namibia, paese che sta rapidamente diventando una presenza stabile nel circuito dei safari dell’Africa subsahariana. Natural Selection ha progettato questo campo di 12 tende, alimentato a energia solare, con l’obiettivo di ridurre al minimo l’impatto ambientale senza rinunciare al comfort (ognuna dispone di una piscina privata). Il soggiorno consente di osservare la fauna adattata al deserto, tra cui elefanti, giraffe e orici, oltre alla possibilità di una deviazione verso la Skeleton Coast, dove i relitti incagliati tra le dune testimoniano le acque insidiosamente agitate al largo della costa.
Non mancano le occasioni di entrare in contatto con il popolo Himba, tribù seminomade che ha saputo resistere alle incursioni della modernità nel proprio stile di vita tradizionale. Si segnala in particolare l’uso femminile dell’otijze, una pasta rossastra a base di grasso di burro e ocra, utilizzata come cosmetico distintivo. Camere doppie a partire da 862 euro.
Hotel di lusso 2026: Hope

Immagini Credits: Nick Law
Posizione: Sutherland, Scozia
Apertura prevista: maggio
Si preannuncia una competizione serrata tra questo progetto di rewilding e il Kilchoan gestito da Dunton. Entrambi candidati a diventare il rifugio di riferimento per una clientela d’élite nell’estremo nord delle Highlands scozzesi. Hope opera sotto l’egida di WildLand, il progetto di conservazione fondato dal miliardario danese Anders Holch Povlsen e dalla moglie Anne. Prende il nome dalla sua posizione con vista sul Ben Hope e comprende un hotel, cottage per gli ospiti e un centro avventura. Da qui è possibile partecipare ad attività di foraging, tracciamento guidato della fauna selvatica e passeggiate nelle torbiere. Il progetto segue una formula in stile safari, con vitto completo, bevande incluse e attività comprese nel soggiorno. Sono inoltre disponibili immersioni in acqua fredda, osservazione delle stelle e sessioni di sound bath in totale libertà. Camere doppie a partire da 1.224 euro.
Luura Paros Cliff

Immagini Credits: Morgans Originals
Posizione: Paros, Grecia
Apertura prevista: maggio
Il duo padre-figlia Elie e Sophie Khoury ha piani ambiziosi per il loro giovane marchio alberghiero, con l’obiettivo di espanderlo in tutta la Grecia nei prossimi anni. Il progetto pilota debutterà tuttavia questa primavera a Paros: una struttura di 38 suite, riservata esclusivamente agli adulti, situata sul versante meridionale dell’isola con vista sull’elegante e minuscola Antiparos. L’hotel ospiterà un ristorante giapponese, Mimi Kakushi, un bistrot parigino aperto tutto il giorno in stile La Cantine. Una sorta di concept store denominato The Luura Edit e una cappella privata per matrimoni sia programmati sia improvvisati. Camere doppie a partire da 694 euro.
Hotel di lusso 2026: Zannier Île de Bendor

Immagini Credits: Zannier Hotels
Posizione: Costa Azzurra, Francia
Apertura prevista: maggio
L’approccio fuori dagli schemi di Arnaud Zannier all’ospitalità di lusso prosegue con l’aggiunta di un’altra destinazione inaspettata al suo portafoglio internazionale. Che comprende già località come Namibia, Cambogia e Francia. Questa volta ha ottenuto la gestione di un sito davvero eccezionale su un’isola al largo della costa mediterranea francese, un tempo luogo di villeggiatura di Paul Ricard, che costruì la propria fortuna dopo aver inventato il pastis. La struttura, con 93 camere, è concepita per evocare la semplicità informale della vita di villaggio in Provenza, pur offrendo numerosi ristoranti, una galleria d’arte interna, atelier che propongono creazioni di artisti locali e persino una spiaggia privata con centro immersioni. Le camere saranno distribuite su tre diverse aree, ma le più esclusive saranno le cinque case Madrague su due livelli, ciascuna dotata di giardino privato. Camere doppie a partire da 618 euro.
Cambridge House

Immagini Credits: Auberge Collection
Posizione: Londra, Inghilterra
Apertura prevista: Q2
Questo nuovo hotel di lusso nel centro di Londra, con 102 camere, prosegue la crescita impetuosa di Auberge Resorts, marchio nato come interprete dello stile country casual americano e oggi alla guida di un portafoglio eclettico e difficilmente classificabile di strutture in tutto il mondo. Questa apertura si presenta particolarmente interessante e rappresenta l’ennesima mossa nella feroce competizione per le quote di mercato nella capitale britannica, già ampiamente segnalata.
Situato a Mayfair, l’edificio fu in passato la residenza del Duca di Cambridge, prima di diventare l’In & Out Military Club, luogo di ritrovo dell’élite delle forze armate britanniche. I designer Jean-Louis Deniot e Laura Gonzalez hanno reinterpretato la proprietà come un hotel contemporaneo e club riservato ai soci. Tariffe in fase di definizione.
Hotel di lusso 2026: Kilchoan Estate by Dunton

Immagini Credits: Dunton Hotels
Posizione: Penisola di Knoydart, Scozia
Apertura prevista: Q2
Menzionare il nome Dunton richiama immediatamente alla mente il celebre Hot Springs resort, una città fantasma del XIX secolo restaurata nelle Montagne Rocciose del Colorado. Il marchio gestisce anche diverse altre strutture nelle vicinanze. Quest’anno gli stessi proprietari puntano a esportare nel Regno Unito il loro stile di lusso informale e a stretto contatto con la natura.
Nel 2020 sono stati acquisiti 5.000 ettari nelle Highlands scozzesi, con l’obiettivo di applicare lo stesso approccio all’ospitalità in questa area situata tra Loch Nevis e Loch Hourn. All’interno della proprietà si trovano sei cottage da una a cinque camere da letto, uno studio yoga e un bar pensati per momenti di convivialità, oltre a un suggestivo fienile dove vengono organizzate cene condivise. Il principale richiamo del territorio è rappresentato dal paesaggio: quattro Munro e numerosi Corbett all’interno dei confini di Knoydart, un patrimonio irresistibile per gli appassionati di escursionismo in montagna. Camere doppie a partire da 930 euro.
Waldorf Astoria London Admiralty Arch

Immagini Credits: David Iliff, CC BY 4.0
Posizione: Londra, Inghilterra
Apertura prevista: Q2
Il Waldorf originale di New York ha appena completato una ristrutturazione da diversi miliardi di euro. Ma il vero fiore all’occhiello globale del marchio più prestigioso di Hilton potrebbe diventare questa meraviglia architettonica, che trasforma un arco monumentale nel centro di Londra, affacciato su Buckingham Palace, in un hotel cinque stelle. L’arco fu commissionato come memoriale per la regina Vittoria dal figlio, re Edoardo VII, e la sua trasformazione in hotel è in gestazione da anni (la prima data di apertura prevista era il 2020). Sei anni dopo, l’apertura è finalmente confermata, a seguito di un progetto esteso e oneroso che ha comportato il consolidamento della struttura e la riconfigurazione degli interni, nel rispetto delle rigorose norme di tutela storica. Tariffe in fase di definizione.
Hotel di lusso 2026: Inkaterra Peru

Immagini Credits: Inkaterra
Posizione: Cabo Blanco, Perù
Apertura prevista: Q2
Inkaterra si è guadagnata elogi per i suoi lodge di lusso attenti alle risorse ambientali in Perù da oltre 50 anni. Ogni struttura è affiancata da un laboratorio sul campo operativo, impegnato in programmi di ricerca e conservazione noti come Inkaterra Asociación. Il gruppo si sta ora espandendo oltre le sue località più conosciute a livello internazionale, come Machu Picchu e Cusco, con l’apertura di un lodge sulla costa settentrionale di Cabo Blanco. Da tempo questa costa attira pescatori sportivi, tra cui Ernest Hemingway, che qui si recò per girare Il vecchio e il mare. Nel 1953 il filantropo americano Alfred Glassell Jr. catturò al largo un marlin nero da 700 chili a bordo della nave Miss Texas, un record tuttora imbattuto. La struttura offrirà 20 camere e suite, ciascuna dotata di piscina privata e terrazza. Camere doppie a partire da 465 euro
Asilia Erebero Hills

Immagini Credits: Asilia Africa
Posizione: Bwindi, Uganda
Apertura prevista: giugno
Questa struttura di otto camere dedicata al trekking dei gorilla contribuirà ad alleggerire la pressione sul Ruanda, che ha promosso con grande successo i suoi hotel cinque stelle per l’osservazione di scimpanzé e gorilla. L’hotel è gestito da Asilia, operatore considerato tra i più esperti del settore, con origini in Kenya. Il soggiorno permette di immergersi in foreste avvolte dalla nebbia, ideali per passeggiate nella natura quando non si è impegnati nell’osservazione dei primati, oltre a offrire l’opportunità di conoscere la cultura Batwa. Questo popolo è ritenuto tra i primi abitanti della regione dei Grandi Laghi, dove vive da oltre 60.000 anni, guadagnandosi l’appellativo di “custodi della foresta”. Tariffe in fase di definizione.
Articolo di Robbreport.com
Per altri contenuti iscriviti alla newsletter di Robb Report Iscriviti


