Tra skyline storici e rooftop rinnovati, Roma vive l’aperitivo dall’alto, tra cucina d’autore e mixology.
Il tramonto a Roma è uno spettacolo di luci dorate posate sulle cupole, scandito da un vento leggero che si leva dal Tevere e accarezza le terrazze. In questi luoghi sospesi, la capitale si racconta meglio, con scorci sui tetti storici, tavole apparecchiate in attesa delle stelle e cocktail che dettano il ritmo dell’aperitivo.
Aperitivo a Roma sui rooftop di lusso tra Bvlgari e Rocco Forte Hotels
Al Bvlgari Hotel Roma, l’idea di rooftop si intreccia con l’estetica della maison e offre uno spazio immenso per osservare il sole sparire all’orizzonte. Comodi divani, coffee table in legno e intrecciati diventano alcove per una pausa liquida con i drink di The Bvlgari Bar, mentre il Ristorante Niko Romito si apre anche all’esterno, per godere delle temperature miti mentre si degustano i mitici “Spaghetti e pomodoro” dello chef. Anche le proprietà romane di Rocco Forte Hotels stupiscono con i loro spazi en plein air.
Le proposte per un aperitivo romano da Le Jardin e Stravinskij Bar
All’Hotel de Russie, Le Jardin rinnova la proposta primaverile firmata dallo chef Fulvio Pierangelini, con appuntamenti come il brunch di Pasqua e quello dedicato alla Festa della Mamma. Poco distante, lo Stravinskij Bar continua a consolidare il suo ruolo di riferimento per la mixology con guest shift internazionali e il format “Cocktail of the Month”, mentre a primavera inoltrata è prevista la riapertura del pop-up Tequila Bar firmato Aquazzura. La terrazza qui dialoga con il verde storico dell’hotel, fondendo dimensione naturale e urbana con eleganza.
Aperitivo a Roma con vista a Trinità dei Monti: Cielo Bar e Hassler Roma
A Trinità dei Monti, Cielo dell’Hotel de la Ville occupa il sesto e il settimo piano con spazi capaci di accogliere fino a 140 ospiti. Dal Cielo Bar si sorseggiano signature come il “Mamma Mia Spritz” o il “Campari Cardinale”, mentre al piano superiore il ristorante, tappa imprescindibile nel calendario glamour romano, offre pranzi e cene con vista sulla città.
A pochi passi di distanza l’Hassler Roma, storico indirizzo di ospitalità di lusso della capitale, ha riaperto la sua terrazza del settimo piano dopo un’importante ristrutturazione. Tra le novità un nuovo concept per il rooftop bar e una trasformazione del ristorante Imàgo, guidato dal talentuoso chef Andrea Antonini.
Vista Pantheon al rooftop di Gigi Rigolatto

Affacciato sulla terrazza dell’Orient Express La Minerva, Gigi Rigolatto ha invece portato sui tetti romani la sua filosofia de “La vita alla grande” con il design di Hugo Toro che rilegge l’età d’oro dello stile italiano e un tocco francese, tra marmo, ottone e suggestioni mid-century. Il menu attraversa la tradizione italiana con pasta fresca e pescato del giorno, mentre il Bellini Bar rinnova il cocktail veneziano in chiave elegante. Con il Pantheon a pochi passi, la terrazza si è già imposta come destinazione lifestyle nel cuore della città, imperdibile dall’ora dell’aperitivo.
Aperitivo a Roma tra terrazze panoramiche e nuove destinazioni lifestyle
Nel centro storico, Etere a Palazzo Ripetta riapre in primavera con un’offerta che valorizza la componente vegetale. L’executive chef Christian Spalvieri costruisce un percorso mediterraneo pensato per la condivisione, mentre la bar manager Diana Barbieri firma cocktail d’autore da degustare fino a mezzanotte tra piante mediterranee e vista sui tetti romani, per immergersi in un salotto contemporaneo sotto le stelle. Al Santa Cocktail Club, ospitato all’Hotel Orologio, la drink list è dedicata ai Sette Re di Roma, con ogni cocktail che diventa un racconto storico e sensoriale, confermando la vocazione del Gruppo – presente con locali anche a Firenze e Venezia – di legarsi profondamente al territorio. Completano l’esperienza la vista sul Pantheon e l’Altare della Patria.
The Rome Edition al tramonto sui tetti di Roma

Infine, The Rome Edition interpreta il rooftop come spazio sociale cosmopolita, con una piscina in travertino a disposizione per godersi un pranzo rilassato o un aperitivo al tramonto con cucina espressa e piatti alla brace. Dalle cupole barocche ai nuovi indirizzi dell’hôtellerie, Roma si osserva meglio dall’alto, nelle terrazze che scrutano un rinnovamento lungo millenni, con il fascino dell’ultimo raggio di luce che scivola sui tetti.
Articolo tratto dal numero primaverile di Robb Report Italia
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