Alba porta nel design domestico una luce mobile pensata per accompagnare gesti quotidiani e momenti di quiete attraverso forme essenziali e una presenza tattile.
La luce dell’alba dura pochi minuti, poi cambia temperatura, direzione e intensità. Proprio quel passaggio ha guidato Palomba Serafini Associati nel progetto di Alba, la nuova lampada portatile firmata Vibia. Un oggetto compatto, pensato per muoversi tra tavolo, soggiorno, terrazza e ambienti hospitality seguendo la quotidianità con una presenza discreta.
Alba e il riferimento alla prima luce del giorno

Progettata da Palomba Serafini Associati, Alba prende ispirazione dal momento in cui la luce compare all’orizzonte. Il progetto richiama quella fase iniziale del giorno in cui il sole emerge gradualmente con una luminosità tenue e ascendente. Questa idea si traduce in una costruzione visiva molto precisa. La base circolare sostiene il diffusore attraverso un punto di contatto morbido, quasi continuo, che rende la lampada leggibile come un unico elemento. La transizione tra le superfici definisce il carattere dell’oggetto e contribuisce alla percezione di una luce che sembra nascere direttamente dalla materia.
Il diffusore cilindrico emana una luminosità calda, pensata per situazioni intime e momenti di pausa. La proporzione verticale del corpo illuminante, unita alla forma compatta della base, permette ad Alba di mantenere una presenza visibile senza occupare troppo spazio negli interni.
Spirito nomade e utilizzo quotidiano

Uno degli aspetti centrali del progetto riguarda il rapporto con il movimento. La base dalla curvatura ergonomica si adatta naturalmente al palmo della mano e facilita lo spostamento della lampada da un ambiente all’altro. Alba nasce principalmente per interni, ma la struttura senza fili e la leggerezza consentono anche un utilizzo occasionale all’esterno. Vibia descrive questa presenza mobile come quella di un moderno portacandela: una fonte luminosa che accompagna cene, letture, momenti di relax o spazi hospitality con grande libertà di utilizzo.
L’autonomia wireless e la ricarica tramite USB-C rafforzano questa dimensione pratica. La lampada può passare con naturalezza dal tavolo di casa a una terrazza, da una camera d’albergo a un lounge bar, mantenendo sempre la stessa qualità luminosa.
Materiali e palette cromatica di Alba

La componente tattile rappresenta un altro elemento centrale del progetto. Alba viene proposta in tre finiture (terracotta, beige e verde) sviluppate attorno alle tonalità naturali che caratterizzano l’estetica di Vibia.
Ogni colore modifica leggermente la percezione dell’oggetto e sottolinea la morbidezza delle forme. La superficie lucida della base riflette la luce in modo delicato, mentre il diffusore opalino mantiene uniforme l’emissione luminosa. La scelta di lavorare su tonalità naturali rafforza la versatilità della lampada negli ambienti contemporanei. Alba riesce infatti a inserirsi con facilità in spazi domestici, aree lounge e progetti contract grazie a una presenza visiva pulita e facilmente integrabile.
Intensità regolabile e controllo della luce

Alla base della lampada è integrato un interruttore a pressione che consente di selezionare tre diversi livelli di intensità luminosa. Il sistema permette di modificare l’atmosfera in relazione al momento della giornata o al tipo di utilizzo dello spazio. Il controllo della luce resta coerente con il progetto di Alba: ogni elemento tecnico viene inserito all’interno della struttura con continuità formale, senza interrompere la purezza delle linee. Con Alba, Vibia prosegue il proprio lavoro sulla luce come presenza mobile e quotidiana. Una lampada pensata per seguire il ritmo degli ambienti e accompagnare momenti di calma, vicinanza e raccoglimento attraverso una costruzione essenziale e immediata.
Immagini courtesy Vibia
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