Antinori Art Project arricchisce la collezione permanente della cantina Antinori nel Chianti Classico con Sampling the Vineyard, il progetto fotografico commissionato ad Armin Linke e curato da Ilaria Bonacossa.
Ogni paesaggio custodisce una rete di relazioni che va oltre ciò che appare. Nel vigneto, dati climatici, conoscenze agronomiche, ricerca scientifica e lavoro umano convergono in un sistema complesso che evolve nel tempo. È qui che nasce Sampling the Vineyard, il nuovo progetto di Armin Linke commissionato da Antinori Art Project per la cantina Antinori nel Chianti Classico. Dal 28 maggio 2026 l’opera entra a far parte del percorso espositivo permanente della cantina, affiancando gli interventi realizzati negli anni da artisti internazionali coinvolti nel programma culturale promosso dalla famiglia Antinori.
Antinori Art Project e il dialogo tra arte e territorio

La nuova acquisizione si inserisce nel percorso sviluppato da Antinori Art Project, piattaforma dedicata alla ricerca nelle arti visive contemporanee nata nel 2012 in occasione dell’apertura della cantina nel Chianti Classico. Il progetto rappresenta la prosecuzione di una lunga attività di mecenatismo attraverso cui la famiglia Antinori ha affidato all’arte il compito di raccontare la propria storia e i propri valori. Nel corso degli anni il programma ha coinvolto artisti chiamati a sviluppare opere pensate in relazione agli spazi della cantina e alla sua identità culturale. Sampling the Vineyard entra così in un percorso che comprende lavori di Yona Friedman, Rosa Barba, Jean-Baptiste Decavèle, Tomás Saraceno, Giorgio Andreotta Calò, Nicolas Party, Jorge Peris, Stefano Arienti, Sam Falls ed Elisabetta Benassi.
Armin Linke osserva il vigneto come sistema di conoscenze

Per sviluppare Sampling the Vineyard, Armin Linke ha osservato da vicino le tenute della famiglia Antinori, concentrandosi sugli elementi che rendono possibile la produzione vitivinicola contemporanea. Il suo interesse si rivolge al vigneto inteso come organismo composto da competenze, pratiche e processi che collegano ricerca, osservazione climatica e lavoro sul campo.
Secondo la curatrice Ilaria Bonacossa, la scelta dell’artista nasce dalla sua capacità di documentare le trasformazioni della società contemporanea attraverso la fotografia. Nel progetto realizzato per Antinori Art Project, questa attitudine trova applicazione in un contesto dove il paesaggio agricolo diventa materia di indagine culturale e sociale. L’osservazione si estende agli archivi storici, ai laboratori di analisi e al lavoro quotidiano nei vigneti. Da questo insieme di esperienze emerge una lettura della viticoltura come struttura articolata di saperi, nella quale il vino assume il valore di un prodotto costruito attraverso conoscenze specialistiche, ricerca scientifica e sistemi normativi che ne garantiscono origine e autenticità.
Sampling the Vineyard tra fotografia, mappe e dati

Uno degli aspetti centrali del progetto riguarda il modo in cui la fotografia viene utilizzata per rendere visibili processi normalmente destinati a rimanere sullo sfondo. Linke interpreta il vigneto come uno strumento capace di registrare la storia geologica e climatica di un territorio, mettendo in relazione ciò che accade nel sottosuolo con le dinamiche atmosferiche. In Sampling the Vineyard la serie fotografica si concentra su dettagli, procedure e strutture organizzative. Le immagini rinunciano alla veduta panoramica per avvicinarsi alle piante, ai gesti e agli strumenti che scandiscono il lavoro agricolo.
Ne deriva un insieme che richiama mappe, diagrammi e sistemi di annotazione, nei quali convergono informazioni, pratiche operative e osservazione scientifica. Mappe storiche e immagini satellitari convivono con fotografie dei laboratori dedicati all’analisi dei diversi lotti di vino e con immagini legate alla preparazione del Vin Santo. La fotografia assume inoltre una funzione operativa: gli agronomi la utilizzano infatti per monitorare le piante e interpretare il territorio, integrandola direttamente nei processi produttivi.
Sampling the Vineyard: il vigneto come racconto della contemporaneità

Attraverso questo approccio, il lavoro supera la semplice rappresentazione del paesaggio agricolo e restituisce il vigneto come sistema dinamico nel quale competenze umane, condizioni ambientali e conoscenza scientifica interagiscono continuamente. Le fotografie mettono in evidenza strutture e relazioni che normalmente sfuggono allo sguardo, proponendo una riflessione sulla viticoltura come forma di costruzione culturale ed ecologica.
Alessia Antinori sottolinea come il progetto sia nato dal desiderio di raccontare le trasformazioni che hanno interessato l’attività dell’azienda e il ruolo centrale delle persone coinvolte in ogni fase del processo produttivo. Le immagini selezionate mostrano infatti il contributo dell’artigianalità e del valore umano all’interno di una filiera complessa.
Un nuovo capitolo per Antinori Art Project

Con Sampling the Vineyard, Antinori Art Project apre per la prima volta l’attenzione verso aspetti profondamente tecnici della produzione vitivinicola. Attraverso lo sguardo di Armin Linke, dati, annotazioni e attività quotidiane diventano elementi narrativi capaci di raccontare il funzionamento di un sistema articolato. Il progetto restituisce il valore di una rete di conoscenze che attraversa tutte le fasi della produzione e accompagna il visitatore dentro i processi che sostengono la qualità, la ricerca e la sostenibilità del vino contemporaneo. Più che concentrarsi sul risultato finale, “Sampling the Vineyard” porta l’attenzione sul percorso, sul dialogo tra persone, luoghi e competenze che rende possibile ogni vendemmia.
Immagini courtesy Antinori nel Chianti Classico
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