Nel corso di quattro decenni sotto i riflettori, il membro della Hall of Fame dell’NBA Michael Jordan ha costruito un’impressionante collezione di proprietà tra Illinois, North Carolina, Utah e Florida.
Michael Jordan si è ritirato dall’NBA da oltre vent’anni, ma il suo impero continua a registrare risultati da campione. La celebrità dei Chicago Bulls ha trascorso gli anni Ottanta e Novanta conquistando sei titoli, cinque premi MVP e dieci titoli di miglior realizzatore. La sua carriera ha contribuito a trasformare il basket da sport popolare a fenomeno globale.
L’impero miliardario costruito da Michael Jordan dopo l’NBA
Il ritiro, a quanto pare, ha rappresentato soltanto un’altra mossa di carriera. Jordan ha scritto il manuale definitivo del successo dopo l’attività agonistica, trasformando il proprio nome in un impero da miliardi di euro. Guidato dal fenomeno culturale rappresentato da Jordan Brand di Nike, il suo portafoglio di investimenti spazia da Cincoro Tequila e DraftKings fino al mondo della Nascar con 23XI Racing. Con un patrimonio netto stimato a 3,7 miliardi di euro. Nel 2023, inoltre, ha monetizzato una valutazione di 2,6 miliardi con la cessione della quota di maggioranza degli Charlotte Hornets.
Oggi, la quotidianità di Michael Jordan rappresenta un esempio di equilibrio tra la gestione delle sue attività imprenditoriali, le giornate trascorse sui campi da golf, l’impegno filantropico e la vita familiare con la moglie Yvette Prieto e le loro figlie gemelle. Come prevedibile, gli spostamenti avvengono all’insegna del lusso, tra il suo jet Gulfstream personalizzato, i superyacht e una collezione di automobili di prestigio.
Gli investimenti immobiliari di Jordan
Anche il suo portafoglio immobiliare rispecchia questo stile di vita. Dalla villa realizzata su misura in Illinois, legata agli anni della dinastia dei Bulls, fino al rifugio di montagna nello Utah. Alle tranquille proprietà affacciate sul lago in North Carolina e al vasto complesso residenziale in continua espansione nel prestigioso Bear’s Club di Jupiter, le abitazioni di Jordan raccontano l’evoluzione di una leggenda dello sport diventata magnate internazionale.
Chicago, Illinois
Poco dopo il matrimonio con la sua prima moglie, Juanita Vanoy, celebrato nel 1989, Michael Jordan acquistò per circa 2,6 milioni di euro un ampio attico con vista sul lago Michigan, a Chicago. La residenza, di circa 743 metri quadrati, univa diverse unità distribuite su due livelli. Comprendeva quattro camere da letto, cinque bagni e mezzo e una veranda panoramica interamente vetrata.
Oltre che una sala multimediale con humidor integrato per sigari e una terrazza privata sul tetto pensata per ricevere gli ospiti. Durante gli anni dei trionfi con i Bulls, la proprietà rappresentò la principale residenza cittadina della coppia. Dopo il divorzio tra Jordan e Vanoy, avvenuto nel 2006, l’attico fu assegnato alla donna nell’ambito dell’accordo di separazione. La proprietà venne venduta nel 2014 per 2,7 milioni di euro.
La proprietà di Michael Jordan a Highland Park, Illinois
Nel periodo di massimo splendore della sua carriera nell’NBA, Jordan e Vanoy acquistarono per circa 1,7 milioni di euro un terreno di 3 ettari nel sobborgo di Highland Park, sulla North Shore di Chicago. Dedicarono gli anni successivi alla realizzazione di quella che sarebbe diventata la sua residenza più celebre. Completata a metà degli anni Novanta, la proprietà realizzata su misura e conosciuta come Champions Point si estende su circa 5200 metri quadrati, una superficie leggermente superiore a quella della Casa Bianca. Progettata in funzione dello stile di vita di Jordan, dispone di nove camere da letto, un campo da basket regolamentare con il logo Air Jordan, una sala per sigari, una sala cinema, una biblioteca, una palestra, un putting green, un campo da tennis, una piscina a sfioro circolare e l’ormai celebre cancello d’ingresso contraddistinto dal numero 23 della sua maglia.
La proprietà è diventata nel tempo strettamente associata all’immagine di Michael Jordan, ma proprio questa unicità ne ha reso complessa la vendita. La villa fu messa sul mercato per la prima volta nel 2012 con una richiesta di 25 milioni. Nonostante il rinnovato interesse generato dalla miniserie The Last Dance, rimase in vendita per oltre un decennio attraverso una serie di ribassi. Nel dicembre 2024, John Cooper, storico tifoso dei Chicago Bulls e investitore immobiliare, ha acquistato la proprietà per 8,2 milioni di euro, meno di un terzo del prezzo inizialmente richiesto. Successivamente, Cooper ha cercato di rilanciare l’immobile attraverso affitti di lusso, un modello di proprietà ispirato al timeshare e perfino soggiorni tramite Airbnb, per poi ritirarlo completamente dal mercato.
Park City, Utah
Con l’avvicinarsi della conclusione della sua carriera agonistica, Michael Jordan ampliò il proprio patrimonio immobiliare verso ovest con una casa per le vacanze a Park City, nello Utah. Nel 2007, una società dell’Illinois riconducibile alla leggenda dell’NBA acquistò per 6,8 milioni di euro una proprietà di montagna di quasi due ettari con vista sul Glenwild Golf Club e sui monti Wasatch.
Il rifugio contemporaneo, esteso su circa 883 metri quadrati, dispone di cinque camere da letto, una sala cinema, una palestra, un simulatore di golf, una piscina a sfioro e finiture di pregio che spaziano dal marmo italiano al legno di pero svizzero. Jordan mantenne la proprietà per oltre un decennio prima di metterla sul mercato nel 2019 con una richiesta di 6,5 milioni. La residenza immersa nel paesaggio montano fu infine venduta nel dicembre 2020.
L’operazione immobiliare di Michael Jordan a Miami, Florida
La successiva operazione immobiliare di Jordan coincise con un importante momento della sua vita privata. Poco dopo aver conosciuto Yvette Prieto a Miami nel 2008, la coppia acquistò una casa di dimensioni relativamente contenute nella città costiera per circa 245.000 euro. Rispetto alle grandi tenute presenti nel resto del suo portafoglio immobiliare, si distingueva per uno stile più discreto. La proprietà con tre camere da letto veniva utilizzata principalmente come rifugio privato nei primi anni della loro relazione. L’acquisto precedette il matrimonio della coppia, celebrato nel 2013, e risale a prima che la Florida meridionale diventasse la loro base principale.
Charlotte, North Carolina
Michael Jordan tornò in maniera significativa nel suo Stato d’origine nel 2010, quando divenne proprietario di maggioranza dei Charlotte Bobcats, oggi Charlotte Hornets. Nello stesso anno investì circa 2,7 milioni di euro per acquistare due appartamenti agli ultimi piani nel centro di Charlotte. Vennero poi uniti in un’unica residenza di circa 650 metri quadrati. Per garantire il massimo della privacy, venne installato persino un ascensore privato con accesso diretto all’abitazione. Sebbene nel 2023 abbia ceduto la quota di maggioranza della squadra, Jordan ha mantenuto la proprietà dell’appartamento.
La proprietà immobiliare di Michael Jordan e Cornelius, North Carolina
Alcuni anni più tardi, Jordan aggiunse alla sua collezione immobiliare una proprietà molto diversa, situata sulle rive del lago Norman, nei pressi di Cornelius. La villa, proveniente da una procedura esecutiva e precedentemente appartenuta alla star Doug Herbert, fu acquistata nel 2013 per 2,4 milioni. L’abitazione, con una superficie superiore ai 1100 metri quadrati, sorgeva su un terreno assimilabile a una penisola e offriva viste sull’acqua da quasi ogni ambiente.
La proprietà comprendeva sei camere da letto, ampi spazi dedicati all’intrattenimento, una sauna, sale giochi e un molo privato. Più recentemente, secondo quanto riportato, la struttura originaria è stata demolita. Sono stati avviati progetti per la costruzione di una nuova residenza personalizzata, a indicare la volontà di Jordan di mantenere una presenza a lungo termine sul lago Norman anziché procedere con la vendita dell’immobile.
Jupiter, Florida
L’investimento immobiliare più significativo dell’epoca recente è senza dubbio rappresentato dal complesso residenziale situato all’interno dell’esclusiva comunità di Bear’s Club, a Jupiter, in Florida. Michael Jordan acquistò un lotto di 1 ettaro all’interno dell’enclave sviluppata da Jack Nicklaus e vi realizzò una villa di circa 2600 metri quadrati, il cui livello di personalizzazione avrebbe comportato ulteriori costi milionari dopo la costruzione. La proprietà comprende diversi alloggi per gli ospiti, un campo da basket e strutture sportive. Oltre che avanzati sistemi di sicurezza e una sala multimediale progettata anche per gli appassionati di sigari. La tenuta rappresenta ancora oggi la residenza principale della famiglia. Si colloca accanto a vicini illustri, tra i quali figurano Tiger Woods e Rory McIlroy.
Jordan ha ampliato ulteriormente la propria presenza nel Bear’s Club nel 2024. Una società a lui riconducibile ha acquistato una seconda abitazione all’interno della comunità per 14,8 milioni di euro. La residenza contemporanea si estende su circa 845 metri quadrati. Comprende cinque camere da letto, una dependance per gli ospiti, piscina, spa, palestra, club room e ampi spazi abitativi concepiti per integrare ambienti interni ed esterni. La proprietà era stata inizialmente proposta sul mercato a 16 milioni, consentendo a Jordan di concludere l’acquisto con un moderato ribasso.
Articolo di Robbreport.com
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