Chris Evans mette sul mercato la villa di Hollywood Hills che custodisce la palestra realizzata per la preparazione fisica di Captain America e una proprietà progettata per vivere tra privacy, panorama e spazi dedicati al benessere.
La residenza che per anni ha accolto Chris Evans racconta un equilibrio costruito tra concentrazione, comfort e rapporto con il paesaggio, in una delle strade più ricercate di Hollywood Hills. Situata al termine di una strada senza uscita, la proprietà si sviluppa in una posizione riservata con vista aperta sulle colline di Los Angeles.
Chris Evans e l’ambita proprietà

La proprietà si trova a Los Angeles, all’interno di una delle aree più ambite di Hollywood Hills. La posizione garantisce riservatezza e ampie prospettive sul paesaggio circostante, caratteristiche che definiscono gran parte del valore dell’immobile. Anche il contesto contribuisce alla sua identità. Nelle vicinanze sorgono infatti un’opera progettata da Richard Neutra e la proprietà su doppio lotto appartenuta a Tom Cruise. Due presenze che sottolineano il rilievo architettonico e culturale della strada.
Interni tra grandi spazi e materiali ricercati

Gli interni portano la firma di Stewart-Gulrajani e sviluppano un linguaggio essenziale fondato sulla luce naturale e sull’ampiezza degli ambienti. Soffitti con travi a vista, grandi finestre panoramiche e finiture curate accompagnano gli spazi principali della casa. Il soggiorno ruota attorno a un camino scenografico e comunica direttamente con la sala da pranzo, dove trova posto un wet bar progettato per accogliere gli ospiti con continuità rispetto all’area living.
La cucina occupa una posizione centrale nella distribuzione della villa di Chris Evans. Lucernari naturali illuminano il piano di lavoro, attrezzato con una cucina Wolf da 60 pollici sotto una cappa personalizzata, frigoriferi Sub-Zero, doppie lavastoviglie Thermador, sistema per caffè Miele e piani in marmo Bianca, pensati per un utilizzo intensivo e organizzato.
La suite padronale e la palestra di Chris Evans

L’ala meridionale ospita la suite principale, affacciata su una terrazza in legno Ipe con vista sulle Santa Monica Mountains. Il bagno padronale utilizza pavimenti radianti, una doccia a vapore, vasca freestanding e una combinazione di calcare e marmo Calacatta che richiama l’atmosfera di una spa privata.
Uno degli ambienti più particolari della proprietà resta però la palestra. Chris Evans l’aveva allestita come spazio dedicato alla preparazione fisica per il ruolo di Captain America, trasformandola in un ambiente pensato per l’allenamento quotidiano. Oggi la struttura si trova all’interno della dependance, dotata anche di cucina e ufficio, ampliando così la versatilità dell’intera proprietà.
Gli esterni della villa

La villa di Chris Evans valorizza il rapporto tra architettura e natura attraverso un insieme di giardini, percorsi e terrazze distribuiti sull’intera proprietà. Gli alberi scandiscono il paesaggio insieme a pergolati ricoperti di vegetazione, patii in pietra e aree raccolte dedicate alla sosta. L’organizzazione degli spazi permette di passare con naturalezza da momenti di relax a occasioni conviviali all’aperto, mantenendo sempre una forte connessione con il verde. Il terreno, ampliato grazie a un importante intervento sui muri di contenimento, offre una superficie pienamente fruibile anche lungo il pendio, contribuendo a rendere l’intero complesso armonico e funzionale. La dependance autonoma amplia le possibilità d’uso della proprietà, mentre piscina e spa completano uno scenario orientato verso i tramonti che illuminano Laurel Canyon.
Dimensioni e prezzo della villa

Con quattro camere da letto, cinque bagni completi, un bagno di servizio, circa 427 metri quadrati di superficie interna distribuiti su un lotto di 0,76 acri e due posti auto, la villa sintetizza alcuni degli elementi più ricercati nel mercato residenziale di fascia alta di Los Angeles. Una casa che conserva il legame con Chris Evans e con uno dei ruoli più riconoscibili della sua carriera, inserendolo in un progetto residenziale costruito intorno alla qualità degli spazi e alla relazione con il paesaggio. La proprietà è proposta sul mercato da Scott Moore, Christie’s International Real Estate, con un prezzo richiesto di quasi 6 milioni di euro.
Immagini courtesy Christie’s International Real Estate
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