Dal classic side part di Callum Turner al grooming epico di Matt Damon, passando per i ricci parigini di Louis Garrel e il mod mullet di Connor Storrie: il nuovo stile maschile punta su texture naturali, tagli versatili e barbe curate senza rigidità
Non è più il momento dei tagli impeccabili fino all’ultima ciocca. Il grooming maschile che emerge dai red carpet, dalle première e dalle serie più seguite cerca piuttosto un equilibrio tra costruzione e spontaneità: sfumature discrete, lunghezze capaci di muoversi e finish che lasciano intravedere la natura del capello. A interpretare questa evoluzione sono quattro attori molto diversi tra loro, accomunati dalla capacità di trasformare un dettaglio beauty in una firma personale. Callum Turner aggiorna l’eleganza britannica, Matt Damon dimostra la forza dei classici, Louis Garrel difende il fascino del riccio imperfetto, mentre Connor Storrie porta sul red carpet un’estetica più audace, sospesa tra rock e riferimenti rétro.
Capelli da star: Callum Turner, il nuovo classico rilassato

Per le nozze con Dua Lipa, Callum Turner ha scelto un grooming coerente con la sua eleganza britannica, formale ma non rigida. Arcangelo Petrillo, Master Barber di Barberino’s, identifica il taglio come “un classic side part con low taper fade, un taglio intramontabile che unisce ordine e versatilità”. La sfumatura resta bassa e graduale, mentre la parte superiore conserva lunghezza e morbidezza: una costruzione capace di essere disciplinata con la riga laterale oppure lavorata con le dita per ottenere un risultato più libero e contemporaneo. Nel giorno del sì l’attore ha privilegiato proprio “un’acconciatura morbida, poco costruita, con il ciuffo leggermente mosso”, lasciando emergere la texture naturale. Anche la barba segue la stessa logica: molto corta o completamente rasata, così da mantenere il viso pulito e valorizzare un’immagine curata, essenziale e moderna.
Matt Damon, il crew cut incontra la barba epica

Con “The Odyssey”, ora nelle sale, Matt Damon riporta l’attenzione su un grooming virile che non ha bisogno di effetti estremi. La sua base resta il crew cut, definito da Arcangelo Petrillo “un classico maschile corto e funzionale che valorizza i lineamenti richiedendo poca manutenzione”. Lati corti e sfumati, mai rasati in modo aggressivo, sostengono una sommità appena più lunga, sufficiente per creare texture o sollevare un piccolo ciuffo. È uno schema che l’attore ha attraversato con minime variazioni fin dai film di Bourne, facendone un segno di pragmatismo. Il ruolo di Odisseo introduce però un elemento più ruvido: una barba autentica, cresciuta per il film e oggi portata in versione brizzolata e controllata. Il risultato conferma, nelle parole di Petrillo, “un equilibrio tra classicità e carattere, senza mai risultare eccessivo”: il taglio resta ordinato, mentre la barba aggiunge profondità.
Capelli da star: Louis Garrel, il fascino studiato del riccio francese

Louis Garrel continua a dimostrare che il capello riccio non deve essere addomesticato per apparire elegante. L’attore, nelle sale dal 26 agosto con “Couture” accanto ad Angelina Jolie, porta una lunghezza corta ma piena, che segue il disegno naturale delle onde, con maggiore volume sulla sommità e contorni volutamente morbidi. La riga è appena accennata e la massa non viene schiacciata: è proprio l’assenza di geometrie troppo nette a costruire il suo riconoscibile charme parigino. Il finish appare asciutto, tattile, quasi spettinato, ma la forma rimane controllata, evitando un effetto eccessivamente disordinato. A completare il look c’è una barba di pochi giorni, uniforme e senza linee troppo disegnate, che accompagna la texture dei capelli e rende l’insieme più adulto. Un grooming apparentemente istintivo, in realtà calibrato per trasformare movimento, densità e piccole imperfezioni in elementi di stile.
Connor Storrie, dal mod mullet all’eleganza indie

Diventato celebre con “Heated Rivalry”, Connor Storrie è il volto più sperimentale di questa nuova stagione del grooming. Ai Golden Globes ha trasformato i suoi ricci abituali in un mod mullet dall’attitudine grunge: frangia in avanti, lati più aderenti e lunghezze posteriori pettinate all’indietro, con punte mosse e una brillantezza studiata per il red carpet. Il look mescola il rock disordinato di Kurt Cobain, le silhouette dei Beatles di fine anni Sessanta e l’energia surf di Patrick Swayze in “Point Break”. Al Met Gala il codice è diventato più morbido e scultoreo: volume arioso, ciocche sollevate dal viso e un finish vissuto. La barba quasi assente mantiene i lineamenti nitidi e lascia ai capelli il ruolo principale. Storrie dimostra così che anche un taglio fortemente caratterizzato può passare dal grunge alla raffinatezza senza perdere identità.
3 gesti per uno styling da red carpet
Capelli da star: detersione leggera, styling più pulito

Perché un taglio mantenga volume e definizione, la base deve restare fresca e leggera. Oil Control Shampoo di American Crew aiuta ad assorbire l’eccesso di sebo senza aggredire la cute e lascia i capelli più morbidi. La formula a pH bilanciato è adatta anche all’uso quotidiano. Dopo il risciacquo, basta poco prodotto texturizzante, lavorato con le dita, per evitare un finish rigido o appesantito.
Controllo e luce, in formato stick

Per definire la riga, disciplinare le ciocche ribelli o rendere più pulito il contorno del taglio, Oribe propone Supershine Smoothing Wax Stick: una cera solida in stick che si distingue dalle formule tradizionali in vaso perché si applica direttamente sui capelli, senza dover prima scaldare il prodotto tra le mani. Il bordo sottile consente di intervenire con precisione anche sulle zone più piccole, mentre la formula leviga, nutre e illumina, controllando crespo e umidità senza rigidità né residui. Il risultato è un finish sleek e curato, ma ancora flessibile.
Capelli da star: barba e rasatura, il dettaglio finale

Anche il grooming del viso richiede equilibrio. Per una rasatura pulita, meglio preparare la pelle e applicare subito dopo un balsamo lenitivo, così da attenuare la sensazione di secchezza. Se si porta la barba corta, è utile mantenerla uniforme e morbida con prodotti specifici, evitando contorni troppo netti. La Men’s Collection di Rituals riunisce soluzioni essenziali per rasatura, barba e skincare quotidiana.
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