ThirdHome amplia la sua presenza in Italia con un club globale dedicato ai proprietari di seconde case di lusso e un modello che valorizza il tempo di utilizzo delle abitazioni attraverso soggiorni in tutto il mondo.
ThirdHome, private members’ club riservato ai proprietari di seconde case di pregio, arriva in Italia. Con un portfolio di oltre 30.000 proprietà distribuite in più di 100 Paesi, riunisce residenze private, dimore storiche, casali restaurati, chalet di montagna, yacht e ville, offrendo ai membri l’accesso a una rete internazionale di abitazioni selezionate.
L’arrivo in Italia rappresenta una tappa della crescita europea della società, che individua nel nostro Paese uno dei mercati di riferimento per il real estate di fascia alta e per l’evoluzione della access economy.
ThirdHome sceglie l’Italia per la crescita europea

La scelta dell’Italia nasce da caratteristiche ben definite del mercato. Circa un proprietario italiano su quattro possiede una seconda casa, un dato che colloca il Paese tra i principali mercati europei dedicati alle abitazioni di pregio. A questo si affiancano una popolazione con elevata capacità di spesa in crescita, un comparto immobiliare premium resiliente e un trasferimento generazionale della ricchezza che sta modificando i modelli di proprietà e investimento.
Il segmento delle seconde case di lusso ha registrato una crescita del 22%, mentre gli investimenti nei nuovi sviluppi residenziali premium sono destinati a superare i 300 milioni di euro, con Milano che rappresenta il 79% del mercato nazionale. Il mercato italiano continua inoltre ad attrarre acquirenti internazionali grazie al patrimonio culturale, alla qualità della vita e alla stabilità degli investimenti. Toscana, Lago di Como, Costiera Amalfitana, Dolomiti e città d’arte figurano tra le destinazioni residenziali più richieste a livello globale, contribuendo a rafforzare l’interesse verso il patrimonio immobiliare italiano.
Come funziona

Il modello sviluppato da ThirdHome punta a valorizzare i periodi di inutilizzo delle seconde case. Quando un proprietario rende disponibile la propria abitazione per alcune settimane dell’anno riceve crediti di viaggio, denominati Keys, da utilizzare per soggiornare in qualsiasi altra proprietà presente nel network internazionale. Il sistema consente di scegliere liberamente destinazioni e periodi di viaggio, senza la necessità di uno scambio simultaneo tra abitazioni. Il modello permette così ai membri di accedere a un ampio portfolio internazionale attraverso un sistema diverso dai tradizionali programmi di home exchange e dai classici holiday club.
ThirdHome costruisce una community internazionale

Alla base del club c’è una community privata composta da proprietari accomunati dall’interesse per soggiorni in residenze di fascia alta. La maggior parte delle abitazioni presenti nel network dispone di quattro o più camere da letto, una caratteristica che rende il portfolio adatto ai viaggi multigenerazionali, alle famiglie e ai gruppi di amici. La società opera attraverso team presenti in Nord America, Europa e Australia e si prepara al debutto ufficiale nel mercato italiano, dove la community conta già oltre 300 membri fondatori. Le previsioni indicano una crescita entro la fine del 2026, sostenuta da un rigoroso processo di selezione delle proprietà e dall’interesse internazionale verso le seconde case italiane.
ThirdHome e il futuro del viaggio di lusso

Per Wade Shealy, Founder, Chairman e ceo di ThirdHome, l’Italia rappresenta un elemento centrale nella strategia di crescita internazionale della società grazie alla concentrazione di seconde case, al riconoscimento del lifestyle italiano e alla costante domanda proveniente dai mercati esteri. Secondo la visione dell’azienda, cresce l’interesse dei proprietari verso una gestione del patrimonio immobiliare capace di creare nuove esperienze e di favorire l’ingresso in una community internazionale, mantenendo la piena proprietà dell’abitazione.
L’espansione italiana riflette un cambiamento più ampio che coinvolge il viaggio premium e il real estate. Il valore della seconda casa si estende oltre il semplice possesso e comprende la possibilità di accedere a esperienze selezionate e a una rete internazionale di residenze. L’Italia occupa una posizione di primo piano grazie alla diffusione delle seconde case, alla crescita della popolazione con elevata capacità di spesa e all’interesse costante del pubblico internazionale. Per ThirdHome il potenziale delle abitazioni trova espressione nella possibilità di trasformarle in punti di accesso a una rete globale di soggiorni selezionati. Valorizzandone il tempo di utilizzo e ampliando le opportunità di viaggio dei proprietari.
Immagini courtesy ThirdHome
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