Quello che con ogni probabilità rappresenta il primo Chronomètre à Résonance consegnato, sarà battuto all’asta da Phillips il prossimo autunno.
L’F.P. Journe Chronomètre à Résonance è stato presentato ufficialmente nel 2000, eppure non vi sono dubbi sul fatto che sia l’orologio del momento. All’inizio di quest’anno, uno dei 20 primi esemplari Souscription è stato aggiudicato da Phillips per 12 milioni di euro, stabilendo un nuovo record sia per F.P. Journe sia per gli orologiai indipendenti. Nel corso dell’anno la casa d’aste ha inoltre venduto altri due Résonance rispettivamente per 5,4 milioni e 2,6 milioni di euro. A breve un altro esemplare di straordinaria rilevanza storica sarà protagonista della scena.
Chronomètre à Résonance e la storia del primo esemplare

Phillips proporrà il primo esemplare numerato destinato alla commercializzazione del Chronomètre à Résonance durante la Geneva Watch Auction: XXIV, in programma a novembre. L’orologio è stato realizzato nel 1999, un anno prima del lancio ufficiale del modello, occupando un posto unico nella storia del Résonance in quanto con ogni probabilità rappresenta il primo esemplare consegnato a un collezionista.
Il Chronomètre à Résonance è stato il primo orologio da polso al mondo a sfruttare il fenomeno della risonanza. Partendo dalle osservazioni dei grandi maestri dell’orologeria Antide Janvier e Abraham-Louis Breguet, François-Paul Journe ha sviluppato un movimento dotato di due bilancieri e due scappamenti posizionati a distanza ravvicinata. Questi sono in grado di influenzarsi reciprocamente attraverso sottili vibrazioni fino a sincronizzarsi sulla stessa frequenza di oscillazione, migliorando così la stabilità cronometrica, ovvero la costanza della marcia. L’orologio rappresentava allora, e rappresenta ancora oggi, un punto di riferimento nell’orologeria contemporanea, grazie alla combinazione di meccanica innovativa ed estetica raffinata.
La nascita del Chronomètre à Résonance attraverso il sistema Souscription
Journe offrì i primi 20 esemplari, numerati da 001 a 020/00R, ai suoi primi sostenitori attraverso un sistema di sottoscrizione, chiedendo il versamento di un acconto che contribuì a finanziare la nascente manifattura. Conservò il pezzo successivo, contraddistinto dal numero di serie 021, come orologio di presentazione destinato a clienti e rivenditori. L’esemplare seguente, identificato dal numero di serie 022/99R, fu acquistato da un collezionista che lo scelse perché la sequenza “002” corrispondeva alla propria data di nascita. La sigla “99R” indica che la cassa fu ordinata nel 1999. Il proprietario lo ha conservato per gli ultimi 27 anni e ha infine deciso di affidarlo a un nuovo collezionista.
Secondo Phillips, l’orologio è uno dei soli 10 esemplari di pre-produzione che esistono ancora. Presenta una cassa in platino da 38 mm, un quadrante in oro rosa lucido estremamente raro con contatori in tonalità argento e un movimento in ottone visibile attraverso il fondello trasparente. Sul segnatempo è inoltre inciso il fondamentale numero di serie che testimonia il momento in cui questo orologio a doppio bilanciere è stato reso disponibile per la commercializzazione.
Un esemplare destinato ai collezionisti

“Il Chronomètre à Résonance 022/99R qui proposto è un Résonance dei primi anni e, con ogni probabilità, è il primo esemplare mai consegnato, l’orologio che ha dimostrato come la più audace complicazione di un giovane orologiaio indipendente funzionasse realmente al polso, nel mondo reale”, hanno dichiarato congiuntamente Alexandre Ghotbi e Tiffany To di Phillips. “Tutto ciò che è venuto in seguito – il riconoscimento internazionale, le liste d’attesa, il mito che circonda Journe – trae origine da questo orologio.”
Quanto vale oggi il Chronomètre à Résonance

Si prevede che il lotto venga aggiudicato per una cifra compresa tra 538.400 fino a oltre 1 milione di euro. Una conferma della crescente domanda per gli orologi F.P. Journe. François-Paul Journe è diventato l’orologiaio indipendente più ricercato del panorama contemporaneo, sostenuto da una comunità di appassionati cresciuta rapidamente nell’ultimo decennio. Le creazioni del maestro francese continuano a figurare tra i lotti più contesi nelle aste di orologeria. Durante una vendita Phillips dello scorso maggio, nove segnatempo F.P. Journe hanno stabilito complessivamente ben sei record mondiali. Non sorprenderebbe vedere questo particolare Résonance superare ampiamente le stime formulate prima dell’asta. La Geneva Watch Auction: XXIV si terrà presso l’Hotel President il 7 e l’8 novembre, con un’esposizione aperta al pubblico nei giorni precedenti la vendita.
Articolo di Robbreport.com
Immagini courtesy Phillips
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