10 Corso Como arriva a Taipei portando in Asia il modello del Living Magazine, riunendo moda, arte, design e lifestyle in uno spazio costruito intorno alla scoperta e allo scambio culturale.
Un ex garage milanese diventato negli anni un punto d’incontro tra moda, arte, design, libri, ristorazione e hospitality ha trovayo una nuova destinazione in Asia. Il 28 agosto 2026 10 Corso Como ha inaugurato a Taipei, all’interno del Breeze Center, trasferendo nella capitale taiwanese un’idea di retail sviluppata attraverso 35 anni di sperimentazione. L’apertura segna un nuovo capitolo nello sviluppo internazionale di 10 Corso Como. Per l’inaugurazione è arrivata a Taipei Tiziana Fausti, Presidente e Proprietaria del marchio, affiancata da Michelle Liao, Chief Strategy Officer di Breeze Group.
Corso Como Taipei porta in Asia il concetto di Living Magazine

La storia di 10 Corso Como parte da Milano e da un ex garage che ancora oggi appartiene al luogo originario. Il progetto nasce attorno a una galleria dedicata ad arte e fotografia e nel tempo incorpora moda, design, una libreria, un caffè, un ristorante, un giardino e attività di hospitality. Da questa progressiva espansione prende forma il concetto di Living Magazine, uno dei principi centrali del marchio. L’idea trasferisce la struttura editoriale di una rivista in uno spazio tridimensionale da attraversare. Marchi, opere, mostre e collaborazioni costituiscono contenuti destinati a rinnovarsi, mentre ogni nuovo capitolo mette insieme prospettive culturali e discipline creative. Lo shopping entra così in un’esperienza fondata anche sulla scoperta, sul confronto e sul coinvolgimento del visitatore.
Quasi 50 marchi nella selezione di Corso Como Taipei

La moda occupa una parte centrale del nuovo spazio. Corso Como Taipei presenta una selezione curata di quasi 50 marchi internazionali, con nomi come Givenchy, Versace, Valentino, Marni, Rick Owens, Khaite, Ader Error, Willy Chavarria, Hed Mayner, Cecilie Bahnsen, Cfcl, The Frankie Shop e God’s True Cashmere. L’assortimento attraversa moda di lusso, alta gioielleria e abbigliamento contemporaneo quotidiano.
Le differenti identità dei designer costruiscono un panorama articolato. Givenchy, sotto la direzione creativa di Sarah Burton, interpreta la femminilità contemporanea attraverso manifattura, sartorialità e forme scultoree. Panconesi lavora invece su forme fluide, strutture scultoree e artigianalità della gioielleria italiana. God’s True Cashmere, fondato da Brad Pitt e Sat Hari Khalsa, concentra la propria proposta sulla manifattura italiana e sul cashmere di alta qualità. Mentre The Frankie Shop punta su silhouette essenziali e rilassate per il guardaroba urbano contemporaneo.
Accanto ai designer internazionali trova posto anche la collezione grafica di 10 Corso Como, che applica il celebre motivo circolare bianco e nero ad abbigliamento, accessori e oggetti lifestyle. La sua presenza contribuisce alla costruzione di un assortimento nel quale materiali, proporzioni, lavorazioni e silhouette definiscono l’identità stratificata dello spazio di Taipei.
Arte e design diventano parte dello spazio
Da Corso Como Taipei anche l’allestimento contribuisce a definire l’identità del negozio. Materiali e percorsi sono studiati insieme alle opere d’arte, integrate negli ambienti come parte dell’esperienza del visitatore. Per la sede di Taipei, lo studio italiano Imperfetto Lab ha realizzato tre installazioni scultoree su misura. Due sono sculture nere monolitiche ispirate a pietre monumentali; la terza introduce al centro una tonalità rosso ruggine. Alcune opere assumono anche una funzione pratica come sedute o elementi espositivi, intervenendo sul modo in cui i visitatori attraversano, esplorano e utilizzano gli ambienti. Il confine tra moda, arte e design emerge anche attraverso i pezzi della collaborazione MM6 Maison Margiela × Supreme esposti nel negozio.
Immagini courtesy 10 Corso Como
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