St. Clement inaugura a Londra all’interno di 180 The Thames. Il nuovo progetto alberghiero del fondatore di Soho House propone 90 camere, River Lofts affacciati sul fiume, ristoranti e un Health Club su tre livelli.
Dopo aver lasciato Soho House, Nick Jones torna all’hôtellerie con un progetto che riporta al centro il rapporto diretto con gli ospiti. La scelta ricade su Londra, dove il nuovo St. Clement occupa una parte di 180 The Thames, complesso affacciato sul Tamigi che riunisce ospitalità, residenze e spazi dedicati alla ristorazione e al benessere.
St. Clement, il ritorno di Nick Jones all’hôtellerie

Per Nick Jones, St. Clement rappresenta il primo progetto alberghiero dopo l’uscita da Soho House. Un ritorno alle origini, come lo definisce lo stesso imprenditore, che ritrova nell’interazione quotidiana con gli ospiti uno degli aspetti centrali del proprio lavoro. La filosofia dell’hotel privilegia la semplicità dell’esperienza e la possibilità di vivere gli spazi con naturalezza. Jones punta a recuperare alcuni principi dell’ospitalità classica, a partire dall’attenzione verso il cliente e dalla qualità del tempo trascorso all’interno della struttura. A caratterizzare questa impostazione è anche la generosità del servizio. Amenities, bevande analcoliche, snack e giochi da tavolo sono inclusi in ogni soggiorno, una scelta che rende immediatamente accessibili diversi comfort e contribuisce a creare un’atmosfera informale.
Le camere e i River Lofts di St. Clement

L’offerta ricettiva dello St. Clement comprende 90 camere e 15 River Lofts, fra i quali figura anche un Duplex River Penthouse. La distinzione riguarda soprattutto l’organizzazione degli ambienti e il modo in cui gli ospiti possono utilizzare gli spazi durante il soggiorno. Gli interni sono stati progettati da Nick Jones in collaborazione con Eagle + Hodges, attraverso una selezione di arredi su misura, pezzi vintage e materiali naturali. L’insieme restituisce ambienti dal carattere residenziale, nei quali la scelta degli arredi contribuisce a definire l’identità delle diverse sistemazioni.
Nei River Lofts questa impostazione diventa particolarmente evidente. Le unità riprendono la distribuzione degli appartamenti privati, con cucine a vista, zone giorno e terrazze affacciate sul Tamigi. Una configurazione che offre maggiore autonomia e permette di organizzare il soggiorno secondo ritmi personali. La presenza di ambienti distinti per cucinare, rilassarsi e trascorrere il tempo rende i loft una soluzione pensata anche per chi desidera una permanenza con caratteristiche residenziali, mantenendo l’accesso ai servizi dell’hotel.
Café Clement e Bobbi’s Bar, la ristorazione del nuovo hotel

La proposta gastronomica occupa un ruolo importante nell’esperienza dello St. Clement. Café Clement, con un menu firmato da Nick Jones e dallo chef Danny Bohan, accompagna gli ospiti durante l’intera giornata, dalla colazione alla cena. Il locale è operativo sette giorni su sette e offre un servizio continuativo, consentendo di utilizzare gli spazi della ristorazione in diversi momenti della giornata. Una formula coerente con l’approccio informale scelto per l’hotel, nel quale la flessibilità rappresenta uno degli elementi principali dell’accoglienza.
Per le ore serali, Bobbi’s Bar prolunga il servizio fino alle tre del mattino, ampliando le possibilità di incontro e socialità all’interno della struttura. L’offerta gastronomica si arricchirà inoltre con Lunette, ristorante la cui apertura è prevista nell’autunno 2026. La cucina sarà affidata alla chef Florence Knight, aggiungendo una nuova destinazione alla proposta di ristorazione del complesso.
St. Clement, un Health Club su tre livelli affacciato sul Tamigi

Un altro elemento del progetto riguarda il benessere. Nell’autunno 2026 è prevista l’apertura di un Health Club sviluppato su tre livelli, realizzato in collaborazione con Cleveland Clinic e Rebase. Il centro comprenderà una piscina di 25 metri affacciata sul Tamigi, elemento che stabilisce un collegamento diretto con la posizione dell’edificio e con il paesaggio fluviale.
Accanto alla piscina troveranno spazio sale dedicate ai trattamenti, vasche calde e fredde, una sauna a raggi infrarossi e un bagno turco. L’organizzazione su più piani consentirà di distribuire le diverse attività in ambienti specifici, creando un’offerta dedicata al benessere all’interno del complesso. La collaborazione con Cleveland Clinic e Rebase costituisce uno degli aspetti distintivi di questa parte del progetto, che amplia i servizi disponibili oltre la dimensione strettamente alberghiera.
Immagini courtesy St. Clement, Credits Kate Martin
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