Nel 2026 il Capodanno Lunare inaugura l’Anno del Cavallo, figura di energia, eleganza e libertà. Il mondo della bellezza ne intercetta la forza simbolica traducendola in creazioni in edizione limitata dove heritage, artigianato e visione contemporanea si fondono in packaging più unici che rari.
Il Capodanno Lunare, comunemente definito Capodanno Cinese, ma in realtà condiviso da numerose culture dell’Asia orientale, è la festività più importante dell’anno nel calendario tradizionale lunisolare. La data varia tra fine gennaio e metà febbraio, in coincidenza con la seconda luna nuova dopo il solstizio d’inverno, e segna l’inizio della Festa di Primavera, periodo di ritorni in famiglia e rituali propiziatori. Cuore simbolico delle celebrazioni (in corso dal 17 febbraio fino al 3 marzo) è lo zodiaco cinese, articolato in un ciclo di dodici animali che si intrecciano con i cinque elementi (Legno, Fuoco, Terra, Metallo, Acqua), generando una rotazione completa di sessant’anni. Ogni anno non è dunque soltanto governato da un animale, ma da una specifica combinazione energetica che ne modella significati e suggestioni. Il 2026 è l’Anno del Cavallo, nella sua declinazione legata all’elemento Fuoco: una combinazione che amplifica dinamismo, passione e carisma.
L’Anno del Cavallo nel mondo del beauty
Nella tradizione culturale cinese il Cavallo è simbolo di slancio vitale, successo professionale, nobiltà d’animo e spirito indipendente. È un animale associato al movimento, al viaggio, alla capacità di avanzare senza esitazione. Non è un caso che, nei contesti artistici e ornamentali, venga spesso raffigurato in corsa: immagine di progresso e affermazione. Il rosso, colore dominante delle celebrazioni, incarna fortuna, prosperità e protezione, mentre l’oro richiama ricchezza e compimento. Questa grammatica cromatica, unita alla forza iconografica del Cavallo, si è rivelata terreno fertile per il mondo della bellezza, industria che vive di racconto e di simboli. Le edizioni limitate dedicate al Capodanno Lunare non sono semplici operazioni decorative: raccontano oggetti augurali, talismani contemporanei, manufatti che intrecciano heritage occidentale e immaginario orientale in un dialogo sempre più sofisticato. Nel 2026, il Cavallo diventa così ispirazione di pack scenografici, capsule numerate e collaborazioni artistiche capaci di trasformare il beauty in cultura visiva.
Guerlain Bee Bottle “Rouge Bonheur”, gioiello d’arte e potenza simbolica

Per il Capodanno Lunare 2026, Guerlain sceglie di celebrare l’Anno del Cavallo attraverso uno dei suoi emblemi più iconici: la Bee Bottle. Il flacone, già custode di una storia che affonda nel 1853, viene reinterpretato da Atelier Truscelli in chiave festiva e trasformato in autentico oggetto da collezione. La bottiglia si veste di un rosso vibrante, tonalità augurale per eccellenza, che sostituisce le cromie tradizionali e ne amplifica il valore simbolico. Le celebri 69 api, firma della Maison, si fondono nel vetro tono su tono, creando un effetto di raffinata monocromia che rende il design più essenziale e contemporaneo.
L’intervento artistico più spettacolare è affidato a una scultura applicata: una testa di cavallo maestosa, placcata in oro 24 carati e impreziosita da cristalli incastonati a mano. L’ornamento non è mero vezzo decorativo, ma dichiarazione iconografica. Il Cavallo è raffigurato in posa fiera, con criniera dinamica e sguardo acceso da un cristallo a taglio mandorla: un simbolo di potere e libertà che diventa sigillo dell’edizione. Ogni dettaglio parla di artigianalità: dall’incastonatura manuale dei cristalli al cordoncino dorato annodato a mano che sigilla il collo del flacone. La numerazione limitata rafforza l’idea di esclusività, trasformando il profumo in un oggetto-augurio destinato a collezionisti e appassionati.
All’interno, la fragranza Rouge Bonheur prosegue la narrazione simbolica con un equilibrio tra vivacità e sensualità: note speziate in apertura, un cuore floreale opulento e un fondo avvolgente legnoso-muschiato. Il risultato è un’opera in cui alta profumeria, arte decorativa e cultura simbolica si fondono, un tributo potente che conta 1786 pezzi disponibili in tutto il mondo.
Oribe Hair Alchemy Liter Set, energia grafica e ritualità sostenibile

Oribe interpreta l’Anno del Cavallo attraverso concetti come forza e trasformazione, valori già inscritti nel DNA della linea Hair Alchemy. Per il Capodanno Lunare 2026 il brand presenta un set in edizione limitata che unisce monumentalità visiva e attenzione alla sostenibilità. Il cofanetto racchiude shampoo e conditioner in formato litro, concepiti per essere ricaricabili grazie a refill pouch dedicate. L’idea di lusso si lega così alla durata: un rituale quotidiano che non si esaurisce, ma si rinnova.
Elemento distintivo è il packaging artistico firmato dal textile designer Chris Chun. L’artista costruisce un immaginario che intreccia la potenza del Cavallo con l’eredità stilistica di Oribe Canales, maestro delle acconciature scultoree. Il Cavallo non è illustrato in modo didascalico, ma evocato attraverso linee dinamiche e pattern che suggeriscono movimento e criniere fluenti.
La palette cromatica gioca su rossi intensi e oro luminoso, con richiami alla tecnica cloisonné reinterpretata in chiave grafica contemporanea. Il risultato è una superficie vibrante, quasi cinetica, che trasmette energia e vitalità.
Sul piano materico, il cofanetto utilizza carta certificata FSC, fibre riciclate post-consumo, inchiostri a base di soia e un vassoio interno biodegradabile in fibre vegetali. L’estetica opulenta dialoga dunque con un’etica consapevole: un equilibrio tra celebrazione e responsabilità che rende l’edizione non solo desiderabile, ma coerente con le istanze contemporanee.
Anno del Cavallo: Acqua di Parma Magnolia Infinita, la sleeve d’artista tra agrumi e iconografia equestre

Acqua di Parma sceglie una via più grafica e narrativa, affidando la reinterpretazione di Magnolia Infinita all’artista di Shanghai Lea Woo. L’intervento si concentra sulla celebre cappelliera cilindrica, avvolta per l’occasione da una sleeve illustrata che trasforma la confezione in oggetto d’arte. Le figure equine stilizzate si muovono sulla superficie con eleganza fluida, evocando la forza e la libertà del Cavallo senza ricorrere a rappresentazioni letterali. Il tratto è essenziale ma dinamico, quasi calligrafico, capace di suggerire velocità e leggerezza in un’unica linea.
Elemento particolarmente raffinato è il gioco visivo che trasforma la forma del ferro di cavallo in spicchi d’arancia astratti: un doppio livello simbolico che unisce l’augurio di fortuna al DNA agrumato della Maison. La palette cromatica fonde il giallo iconico del brand con mandarino vibrante, borgogna profondo e accenti dorati, creando un ponte tra identità storica e immaginario festivo.
All’interno, la fragranza mantiene la sua architettura luminosa e floreale, ma l’involucro la carica di un nuovo racconto culturale. L’edizione limitata diventa così luogo di dialogo tra Oriente e Occidente, tradizione e modernità, simbolo e profumo. Nel segno del Cavallo, Acqua di Parma dimostra che la celebrazione può essere sottile, colta, profondamente estetica: una corsa elegante verso il futuro, senza mai perdere il passo della propria identità.
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