Nato dal progetto dell’architetto James Carpenter, l’ampio duplex vetrato di Bobby Axelrod si apre su una grande terrazza perimetrale con vista a 360 gradi su Manhattan.
“Si vive una volta sola, quindi bisogna fare tutto”, dice il gestore di hedge fund Bobby Axelrod al suo protetto Taylor Mason nella seconda stagione di Billions. Per il miliardario immaginario, interpretato dall’attore Damian Lewis, parte di quel “fare tutto” significava vivere ai vertici di New York, in uno spettacolare attico vetrato.
Il duplex di lusso a Tribeca progettato da James Carpenter
L’appartamento duplex, apparso in primo piano dalla terza alla quinta stagione della serie di successo di Showtime, nella realtà occupa una posizione privilegiata in cima al condominio Sky Lofts, al 145 di Hudson Street, a Tribeca. Completato nei primi anni Duemila, è stato progettato dall’architetto James Carpenter, mentre PH Design ne ha curato la ristrutturazione. Avvolta da vetrate isolanti di qualità museale, la residenza offre circa 697 metri quadrati di interni, con quattro camere da letto e cinque bagni distribuiti negli ambienti. A questi si aggiunge una grande terrazza perimetrale di circa 418 metri quadrati.
Il prezzo dell’attico di Bobby Axelrod in Billions
La proprietà finì sotto i riflettori nel 2009, quando l’avvocato diventato investitore William Duker la acquistò dal developer Stanley Scott per 26 milioni di euro, stabilendo all’epoca il record per l’appartamento più costoso venduto a Downtown Manhattan. Da allora è tornata sul mercato in diverse occasioni e, più recentemente, Duker l’ha messa in vendita a giugno per 51,5 milioni di euro. Attualmente è in vendita anche il suo attico di Miami, con una richiesta complessiva di 119,5 milioni per le due residenze. “Ho 72 anni e sto appena iniziando a organizzare questa nuova fase della mia vita”, ha dichiarato Duker a Gimme Shelter del New York Post. “L’ultima cosa di cui ho bisogno adesso sono due appartamenti di queste dimensioni”.
Gli interni dell’attico di Bobby Axelrod
Accessibile tramite un ascensore privato con chiave, l’appartamento si apre su un grande living a doppia altezza esposto a sud. Si presenta con soffitti che raggiungono circa 5,5 metri, un camino a legna sviluppato su due piani con focolare in travertino e pareti vetrate che incorniciano il One World Trade Center. Le porte scorrevoli conducono alla terrazza ricostruita, dalla quale si aprono ampie vedute sul fiume Hudson e su Lower Manhattan. All’interno dell’attico di Bobby Axelrod si trovano una cucina su misura, una sala da pranzo formale, una sala multimediale a doppia altezza e una sala giochi panoramica. Ogni ambiente è caratterizzato da finiture e dotazioni di alto livello, tra cui boiserie in rovere cerusé, porte realizzate su misura con inserti in ottone e illuminazione di design.
Una scenografica scala ellittica conduce al piano superiore, dove si trovano le camere da letto. La suite padronale angolare, affacciata sull’Hudson, dispone di un secondo camino a legna, un bagno en suite rivestito in travertino con doccia a vapore e due cabine armadio rifinite in rovere. Anche le altre due camere da letto dispongono di ampi armadi e raffinati bagni en suite.
Sky Lofts, l’edificio Art Déco dell’attico
A completare il quadro dell’attico di Bobby Axelrod c’è il condominio stesso. Costruito nel 1929 come tipografia, l’edificio Art Déco di 16 piani ospita oggi appena 21 unità residenziali, caratteristica che rende l’indirizzo particolarmente esclusivo. Tra i servizi figurano un portiere attivo 24 ore su 24 e una terrazza condominiale sul tetto. All’attico sono inoltre riservati tre posti auto. L’incarico di vendita è affidato a James St. André, Trevor Stephens e Michael Maniawski di Compass e al Modlin Group.
Articolo di Robbreport.com
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