Secondo i dati di Chrono24, marketplace online di orologi, il Tank Vermeil ha quasi triplicato il proprio valore dal 2018.
Un orologio Cartier rappresenta un investimento più saggio rispetto a un Rolex? Chrono24 potrebbe avere una risposta. Il marketplace online di orologi ha appena pubblicato un nuovo studio che mostra come gli orologi della maison parigina si siano rivalutati molto più di qualsiasi referenza della Corona nel corso dell’ultimo decennio.
Analisi di mercato degli orologi dal 2018 al 2026
Gli analisti di Chrono24 hanno valutato l’andamento dei prezzi di diverse migliaia di modelli di orologi in due periodi distinti (gli ultimi otto anni dal 2018 al 2026 e gli ultimi quattro anni dal 2022 al 2026) per tenere conto del boom dell’epoca pandemica e della successiva correzione del mercato. Sono stati individuati i modelli il cui valore non solo è cresciuto nel lungo periodo, ma ha continuato ad aumentare anche negli ultimi quattro anni.
I maggiori vincitori non sono né i modelli più costosi né quelli più celebri: tra i 20 orologi con la rivalutazione più forte figurano 10 referenze Cartier, cinque Omega e due Jaeger-LeCoultre, ma nemmeno un Rolex. “Questa analisi sfata un’idea molto diffusa: non è necessario investire una cifra a cinque zeri in un Nautilus o in un Royal Oak per acquistare un orologio destinato ad apprezzarsi nel tempo”, ha dichiarato Balazs Ferenczi, responsabile del brand engagement di Chrono24. “Alcuni dei modelli che hanno registrato le migliori performance negli ultimi otto anni potevano essere acquistati nel 2018 a una frazione del loro costo attuale”.
Chrono24: il successo del Tank Vermeil e del Panthère
Il Must de Cartier Tank Vermeil (ref. 1613) si è collocato al primo posto della classifica: nel 2018 aveva un prezzo nell’ordine di poche centinaia e, secondo Chrono24, negli ultimi otto anni il suo valore è aumentato del 299 per cento. Anche il Panthère bicolore (ref. 1057917) e il Panthère in oro giallo (ref. 1070) hanno più che raddoppiato il proprio valore, con incrementi rispettivamente del 208 e del 218 per cento. Per quanto riguarda Omega, lo Speedmaster (ref. 3310.10) ha guadagnato il 119 per cento, mentre il Seamaster Aqua Terra (ref. 2517.30) è salito dell’83 per cento, secondo quanto emerge dallo studio.
“Ciò che accomuna questi modelli è la loro sostanza: un design capace di attraversare i decenni e una domanda che non dipende dalle liste d’attesa, ma da un autentico valore collezionistico”, aggiunge Ferenczi.
Chrono24 spiega perché Rolex cresce meno di Cartier
Al contrario, il Rolex Datejust 41 (ref. 126334), uno dei modelli Rolex più venduti su Chrono24, ha registrato un incremento di valore relativamente contenuto, pari al 59 per cento dal 2018. Ciò può essere attribuito al fatto che i modelli Rolex erano già molto apprezzati nel 2018 e hanno conosciuto una domanda estremamente elevata anche durante la pandemia. Dopo il boom, i prezzi si sono stabilizzati su quei livelli elevati oppure sono diminuiti solo lievemente, da qui l’assenza di rendimenti a tre cifre.
Il calo dei modelli di lusso dopo il boom
Naturalmente Rolex non è un caso isolato. I prezzi di molti modelli molto ambiti hanno raggiunto il loro picco tra il 2020 e il 2022, sostenuti non soltanto dai collezionisti, ma anche dagli speculatori interessati a ottenere un profitto rivendendo sul mercato secondario quelle rarità acquistate al prezzo di listino a cifre molto più elevate. Il Patek Philippe Nautilus (ref. 5712/1A), per esempio, ha perso circa il 45 per cento del proprio valore dal 2022, ma viene ancora scambiato a quasi tre volte il livello del 2018.
Articolo di Robbreport.com
Immagini Credits Luis “Panch” Perez
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