Il guardaroba estivo di E. Marinella parla il linguaggio del Sud.
Per la primavera-estate 2026, E. Marinella propone un immaginario sofisticato, ambientando la nuova collezione in Puglia e trasformando la campagna Somewhere in Puglia in un racconto visivo che intreccia moda, paesaggio e rituali quotidiani.
E. Marinella sceglie la Puglia per la nuova collezione

Dopo il Cilento e Milano, il marchio guarda al Salento, scegliendo una geografia precisa e fortemente evocativa. La luce tagliente del sud, la matericità della pietra leccese e l’atmosfera sospesa di Santa Cesarea Terme, con Villa Sticchi come presenza scenografica, costruiscono il lessico emotivo della collezione. Il racconto segue tre amici in viaggio, espediente narrativo che sposta il focus dal semplice prodotto a un’idea di estate condivisa, spontanea, profondamente italiana.
Dalla Masseria Montekore alla costa di Melendugno

La base operativa dello shooting è Masseria Montekore, a Cannole, rifugio immerso nella quiete della campagna pugliese, i cui spazi essenziali e raffinati dialogano naturalmente con l’estetica del brand. Sul mare, invece, Marinella sceglie Melendugno e l’Arco degli Innamorati, tratto celebre della costa leccese che pochi giorni dopo gli scatti sarebbe crollato a causa del maltempo. Le immagini assumono così un valore inatteso: costruzione estetica e testimonianza di un paesaggio fragile.
I dettagli del territorio della campagna di E. Marinella

La campagna insiste sui dettagli del territorio: una massaia che prepara orecchiette a mano, i cannizzi mossi dal vento, la pizzica che attraversa vicoli e piazze. Elementi che definiscono la grammatica culturale di una precisa idea di italianità. Somewhere in Puglia appare come un segno identitario, parlando di eleganza, luoghi, memoria e appartenenza.
Articolo tratto dal numero estivo di Robb Report Italia
Articolo realizzato in collaborazione con E. Marinella
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