Il bireattore dell’Elite II è il primo della sua categoria a ottenere la certificazione FAA per il sistema Emergency Autoland (EAL) di Garmin.
Honda Aircraft Company ha annunciato che l’Elite II sarà dotato del sistema Emergency Autoland (EAL) di Garmin, che consente all’aeromobile di atterrare autonomamente quando necessario. Si tratta del primo bireattore molto leggero del segmento business a ottenere la certificazione per questo sistema da parte della Federal Aviation Administration (FAA).
Certificazioni internazionali e funzionamento del sistema Emergency Autoland
Honda afferma che l’installazione di questa tecnologia di sicurezza era “fortemente attesa” da proprietari e operatori di jet. L’azienda sta inoltre perseguendo certificazioni EAL presso le autorità di regolamentazione di altri mercati, al fine di garantire anche agli operatori internazionali lo stesso livello di tranquillità durante il volo.
Introdotto nel 2019, il sistema EAL dirige il jet verso un aeroporto nelle vicinanze per un atterraggio di emergenza. In primo luogo valuta condizioni meteorologiche, orografia, carburante disponibile e dimensioni della pista per selezionare lo scalo più idoneo, quindi configura l’aeromobile per l’atterraggio, lo guida in sicurezza fino al suolo e applica la frenata fino all’arresto completo sulla pista. Il sistema installato sull’Elite II può essere attivato facilmente tramite la pressione di un pulsante, ma entra in funzione automaticamente anche nel caso in cui il pilota non sia reattivo. Provvede inoltre ad avvisare automaticamente il controllo del traffico aereo della situazione di emergenza.
Le innovazioni avioniche Autothrottle del Elite II e pilotaggio singolo
Non si tratta dell’unica funzionalità autonoma avanzata introdotta sull’Elite II dal suo lancio nel 2022. Nel 2024 è diventato il primo jet della sua categoria a integrare l’Autothrottle di Garmin. Questo sistema gestisce automaticamente le leve di potenza dei motori dal decollo all’atterraggio, riducendo il carico di lavoro del pilota. Insieme, i sistemi EAL e Autothrottle consentono l’operatività dell’aeromobile con un singolo pilota, caratteristica richiesta dalla clientela, secondo quanto dichiarato dal presidente e ceo di Honda Aircraft Company, Hideto Yamasaki.
Il successo commerciale e lo sviluppo di HondaJet Echelon
Questa continua innovazione ha contribuito a consolidare HondaJet come il jet leggero più diffuso nell’aviazione privata, con consegne globali che hanno superato le 250 unità nel 2024. L’Elite II rappresenta l’ultimo modello della serie 420 di HondaJet e sarà seguito dall’Echelon. Versione di produzione dell’innovativo 2600 Concept presentato nel 2021, il nuovo business jet avrà un’autonomia di 2.625 miglia nautiche, rendendolo capace di voli transcontinentali nonstop negli Stati Uniti. Sarà inoltre del 20% più efficiente e produrrà minori emissioni di carbonio rispetto alla media dei jet leggeri. Sarà dotato anche dell’intera suite avionica Garmin. Il primo volo dell’Echelon è previsto entro la fine dell’anno, mentre la certificazione di tipo è attesa nel 2028.
Articolo di Robbreport.com
Per altri contenuti iscriviti alla newsletter di Robb Report Iscriviti


