Da sport elitario, il golf vive una nuova era che lo vede aprirsi alle generazioni più giovani. A condurre questo percorso c’è il Circolo Golf Ugolino, sotto la guida della Presidente Camilla Tolomei di Lippa.
Sui campi dell’Ugolino si sono sfidati i più grandi campioni di sempre. Reali, calciatori (è passato da qui anche Maradona) e personaggi dello spettacolo hanno passeggiato sul green fin da quando, nel 1889, il golf è arrivato a Firenze. Fu un gruppo di inglesi a realizzare il primo percorso di 18 buche ai Principi Demidoff e, nel 1933, a spostarsi definitivamente all’Ugolino, data in cui il circolo assunse il suo attuale nome.
Da quel momento, il campo si è fatto conoscere in tutto il mondo grazie alla sua particolare conformazione, che segue la morfologia delle colline del Chianti. Progettato da Cecil Blandford e Peter Gannon, il percorso si snoda attraverso sali e scendi che rendono i match sfidanti e più divertenti rispetto a quelli dei campi tradizionali.
La nuova era del Circolo Golf Ugolino
Dai primi del ‘900 a oggi le cose sono cambiate. I circoli tendono a dissociarsi sempre di più dalla visione patinata e super elitaria di questo sport, distaccandosi da quell’alone di snobismo che, per molto tempo, ha tenuto alla larga i giocatori più giovani (almeno in Italia). Di questo è fermamente convinta anche Camilla Tolomei di Lippa, dal 2017 Presidente del Circolo Golf Ugolino che, come obiettivo primario, si è posta quello di cambiare la visione del golf. Prima di tutto, lavorando con il marketing digitale e coinvolgendo influencer di lifestyle affini a questa disciplina.

Camilla Tolomei di Lippa
“Questo è il mio terzo mandato, sono in carica da sei anni e da quando sono arrivata ho lavorato per riavvicinare Firenze al golf dell’Ugolino. Il nostro circolo, grazie alla sua storicità, è un luogo dove si respira la tradizione e talvolta può incutere un po’ di timore reverenziale”, racconta Tolomei. “Abbiamo cercato di abbattere questa barriera con promozioni e azioni di marketing che invogliassero nuove persone, ma anche amici e parenti degli associati, a frequentare il circolo. Non necessariamente per giocare, ma anche per socializzare e vivere la nostra bellissima piscina”.
Lo spirito della comunità, oltre il golf
Ugolino infatti, oltre a essere conosciuto per le sue 18 buche, ha un grande valore dal punto di vista architettonico. La Clubhouse è stata disegnata da Gherardo Bosio e svetta su una collinetta insieme a cipressi e pini marittimi. La piscina di 25 metri, rivestita con piastrelle azzurre, ha due trampolini in cemento armato progettati dall’Ingegnere Pier Luigi Nervi. Il ristorante, aperto tutto il giorno e al servizio dei soci, gode delle ricette abruzzesi dello chef Stefano Mancini. A completare i servizi, c’è anche una palestra con estetista e massaggiatore.
“I soci frequentano l’Ugolino non solo per il golf. La nostra community è molto forte perché si intrecciano relazioni di vita oltre che sportive: qui si viene per trovare gli amici, bere un aperitivo, fare un tuffo in piscina. La componente sociale da noi è molto forte, mentre in tanti altri circoli si è un po’ persa negli anni”, prosegue Camilla Tolomei di Lippa.
“Frequento l’Ugolino dal 1970, da oltre 50 anni. I miei genitori si sono associati nel ’66 e hanno iniziato a portare anche noi tre fratelli. Passavamo i nostri sabati e domeniche insieme, avevamo un gruppetto di amici e facevamo il corso per ragazzini. Poi ci siamo appassionati, io e mia sorella abbiamo anche giocato a livello nazionale. Ma la cosa più bella è che qui ho costruito relazioni vere ed è grazie agli amici di una vita che ho avuto la possibilità di candidarmi ed essere eletta come presidente. Insieme avevamo voglia di cambiare le cose”.
Circolo Golf Ugolino: i benefici dello sport
Il lavoro di Tolomei si è indirizzato nel trasmettere i benefici del golf a tutti. Uno sport che fa bene al fisico, e non solo. “Il golf nasce all’aria aperta e in posti bellissimi. È bello perché si può giocare anche da soli, per vivere momenti di relax e staccare completamente dalla routine quotidiana. È una sfida contro sé stessi e insegna a essere leali: non c’è un arbitro e nessuno ti dice quello che devi fare. Tempra lo spirito di gioco e l’onestà. Non è uno sport ʽper vecchiʼ ma si può praticare fino a tarda età perché aiuta la mente e il fisico a restare attivi. All’Ugolino abbiamo soci di 94 anni che giocano regolarmente”, prosegue la Presidente. “Si tratta comunque di uno sport atletico con attività fisiche in movimento. Il celebre swing, per esempio, è basato sulla potenza, sulla fisicità e sulla forza: sicuramente i giovani sono più avvantaggiati in questo senso”.
L’iscrizione all’Ugolino oggi è aperta a tutti e può iniziare con degli abbonamenti promozionali per cimentarsi con il gioco del golf e, allo stesso tempo, vivere la socialità del circolo. Un piccolo assaggio di uno sport che rappresenta uno stile di vita e grazie al quale, nelle giornate fortunate, si possono osservare sul green anche i Reali d’Olanda.
Immagini courtesy Circolo Golf Ugolino
Per altri contenuti iscriviti alla newsletter di Robb Report Iscriviti