Moncler Grenoble Primavera/Estate 2026 porta il layering tecnico e leggero nel Tucson Mountain Park, tra capi pensati per l’outdoor e una visione della montagna come stile di vita.
Moncler Grenoble sceglie il Tucson Mountain Park come scenario della campagna Primavera/Estate 2026, ambientando la nuova collezione tra rocce rosse, paesaggi montani desertici e orizzonti aperti. Qui prende forma una proposta costruita attorno all’aria aperta, con capi tecnici e leggeri. La campagna vede protagonisti Gus Kenworthy, Richard Permin e Mia Regan, figure accomunate da un rapporto diretto con l’ambiente outdoor.
Il Tucson Mountain Park come scenario della collezione

La scelta del Tucson Mountain Park contribuisce a definire il carattere della collezione. Le rocce rosse, i rilievi desertici e gli orizzonti aperti diventano il contesto ideale per raccontare una proposta pensata per accompagnare attività all’aria aperta durante la stagione estiva. Moncler Grenoble interpreta questo paesaggio attraverso capi tecnici e leggeri che favoriscono libertà di movimento e adattabilità.
Subito dopo l’introduzione visiva della campagna emerge il concetto che guida l’intera proposta: un sistema di layering leggero sviluppato per affrontare condizioni variabili e accompagnare ogni fase del viaggio. La montagna viene raccontata come uno stile di vita che supera il concetto di stagionalità e trova espressione in una community accomunata dalla ricerca di nuovi percorsi.
Moncler Grenoble e il linguaggio del layering estivo

Al centro della collezione Moncler Grenoble Primavera/Estate 2026 si trova una costruzione modulare dell’abbigliamento. Le giacche sono progettate per le brezze delle prime ore del giorno, per le serate all’aperto e per le variazioni climatiche tipiche delle giornate più lunghe. Le linee leggere e adattabili consentono una gestione pratica degli strati senza rinunciare alla funzionalità. I materiali svolgono un ruolo fondamentale. Tessuti idrorepellenti, antivento e traspiranti vengono impiegati per garantire versatilità nelle diverse condizioni ambientali. A completare i capi intervengono dettagli funzionali come moschettoni, fermacorda, tirazip intrecciati, inserti riflettenti e tasche progettate per l’utilizzo outdoor.
Alcuni modelli integrano inoltre caratteristiche sviluppate insieme a partner specializzati come Gore-Tex, le cerniere Ykk AquaGuard Natulon e la tecnologia Recco, soluzioni che ampliano le prestazioni dei capi destinati alle attività in montagna e agli spostamenti in ambienti naturali.
La palette ispirata al paesaggio desertico

Il legame con il territorio emerge anche attraverso colori e motivi grafici. Camicie e bermuda ospitano stampe botaniche che richiamano yucca, cactus e agave, elementi caratteristici del paesaggio che circonda il Tucson Mountain Park. La palette cromatica di Moncler Grenoble sviluppata per il layering prende ispirazione dall’ambiente naturale e alterna tonalità crema, sabbia, muschio e azzurro cielo. Tocchi di rosa e giallo introducono accenti luminosi che richiamano le variazioni cromatiche del deserto durante le diverse ore della giornata.
Moncler Grenoble donna: funzionalità e materiali reinterpretati

Nella proposta femminile, Moncler Grenoble rielabora alcuni materiali attraverso una lettura orientata all’utilizzo outdoor contemporaneo. Nylon tecnico, velluto a coste nelle tonalità pastello e tweed estivo definiscono l’identità dell’outerwear dedicato alla donna.
Gilet, overshirt, giacche e giacche a vento integrano soluzioni pensate per adattarsi a situazioni differenti. Maniche rimovibili, cappucci estraibili, vita regolabile e inserti in rete consentono una gestione dinamica del capo in funzione delle condizioni climatiche e delle attività svolte.
Moncler Grenoble uomo: leggerezza e versatilità per l’outdoor

La selezione maschile si sviluppa attorno a un guardaroba pratico e facilmente combinabile. Le giacche packable convivono con piumini leggeri, capi da trekking e giacche a vento, creando una proposta orientata alla mobilità e all’utilizzo quotidiano negli spazi aperti. Tra i pezzi principali compaiono la giacca-camicia in velluto a coste e i gilet in misto denim, affiancati da pantaloncini in cotone-lino e tessuto froissé arricchiti da dettagli funzionali. T-shirt e polo con grafiche ispirate al deserto completano il guardaroba insieme a cappellini e cappelli a tesa larga pensati per le giornate più calde.
Una collezione costruita attorno all’esperienza outdoor

Moncler Grenoble Primavera/Estate 2026 sviluppa una proposta coerente con il contesto in cui viene presentata. La campagna ambientata nel Tucson Mountain Park e la costruzione della collezione seguono la stessa direzione: accompagnare l’esperienza all’aria aperta attraverso capi leggeri, modulari e orientati alla funzionalità. Dalle prime luci dell’alba ai tramonti nel deserto, il racconto della stagione trova forma in un guardaroba che interpreta il movimento come parte integrante del viaggio.
Immagini courtesy Moncler
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