Il patrimonio immobiliare Tom Ford si estende dalle grandi dimore storiche americane agli indirizzi più prestigiosi di Londra.
Poche figure della moda contemporanea hanno plasmato il settore in modo così decisivo, e così personale, come Tom Ford. Nato in Texas, Ford ha studiato architettura alla Parsons prima di orientarsi verso la moda, una scelta che avrebbe finito per ridefinire il concetto di lusso alla fine del XX secolo.
L’ascesa della vita imprenditoriale di Tom Ford
La sua ascesa è stata fulminea. Negli anni Novanta ha rilanciato lo storico ma allora in difficoltà marchio italiano Gucci, salvandolo dal quasi fallimento e infondendogli una sensualità provocatoria e patinata che lo ha trasformato in una potenza globale. Successivamente ha diretto Yves Saint Laurent, affermandosi come uno dei direttori creativi più influenti della sua generazione.
Nel 2005 Ford ha lasciato il sistema dei grandi conglomerati per lanciare il proprio marchio omonimo, costruendo un impero che spazia dall’abbigliamento maschile e femminile alla bellezza e all’occhialeria. L’eleganza misurata del brand e i suoi standard rigorosi rispecchiavano perfettamente la sensibilità personale di Ford.
All’inizio del 2023 ha realizzato un’uscita di scena spettacolare, vendendo la sua azienda con sede a New York a Estée Lauder per un valore di 2,4 miliardi di euro. L’operazione ha segnato al tempo stesso un punto di arrivo e una svolta, liberandolo dalle esigenze della progettazione quotidiana e consolidando definitivamente il suo ruolo di imprenditore di primo piano.
Il portafoglio immobiliare di Tom Ford
Le ambizioni creative di Ford, tuttavia, non si sono mai limitate all’abbigliamento. Si è costruito una seconda carriera di rilievo nel cinema, dirigendo A Single Man (2009) e Nocturnal Animals (2016), entrambi acclamati dalla critica. Nel corso degli anni ha assemblato (e con la stessa discrezione) una straordinaria collezione di residenze di grande valore architettonico. Spaziando da un ranch progettato da Tadao Ando nel New Mexico a capolavori modernisti a Los Angeles, Parigi e Londra. Di seguito, uno sguardo più ravvicinato alle sue acquisizioni più recenti e al portafoglio immobiliare guidato dal design che continua a prendere forma.
Patrimonio immobiliare Tom Ford: la residenza a Los Angeles

Sebbene in passato abbia posseduto numerose abitazioni in tutto il mondo, la prima operazione immobiliare di rilievo dell’ultimo decennio risale alla fine del 2016. In quell’anno Tom Ford ha acquistato con discrezione una storica tenuta a Holmby Hills per 33,3 milioni.
La residenza, con nove camere da letto e una superficie di circa 930 metri quadrati, risale agli anni Venti. È stata a lungo di proprietà della leggendaria animatrice dell’alta società Betsy Bloomingdale, i cui ricevimenti attiravano personalità che spaziavano dalle star di Hollywood ai presidenti in carica. Situato su un terreno di circa 1,4 ettari, il complesso in stile Hollywood Regency comprende un campo da tennis, un roseto e una pool house. Oltre che una serie di ambienti formali pensati per l’intrattenimento, che evocano un glamour d’altri tempi. Dopo l’acquisto, Ford ha ristrutturato in modo approfondito l’edificio e i giardini e, secondo alcune indiscrezioni, negli ultimi anni avrebbe valutato la possibilità di mettere in vendita la proprietà.
Il townhouse a New York

Nel 2019 Tom Ford ha infine smesso di soggiornare abitualmente al celebre Carlyle Hotel e ha acquistato una base stabile a New York. Pagando 15,5 milioni di euro quella che fu la casa della leggendaria celebrità della moda conosciuta semplicemente come Halston.
Il townhouse di quattro piani e circa 700 metri quadrati è stato progettato negli anni Sessanta dall’architetto modernista anticonformista Paul Rudolph. È una delle residenze private più distintive di Manhattan, caratterizzata da una facciata in acciaio e vetro, scale sospese e passerelle audaci. Un drammatico soggiorno ribassato è illuminato da un imponente lucernario.
L’acquisto ha avuto un significato profondamente personale. Secondo quanto riportato, Ford visitò per la prima volta la casa da adolescente e ha dichiarato che quell’esperienza lasciò un’impronta duratura. Piuttosto che modernizzarla, l’obiettivo è stato quello di ripristinare la visione originale di Rudolph per Halston, limitandosi a lievi interventi di carattere estetico.
Patrimonio immobiliare Tom Ford: Casa della Porta a Palm Beach

Nel maggio 2023 Tom Ford ha compiuto una delle sue mosse più audaci. Ha scambiato una moderna villa di recente acquisizione a Palm Beach con la storica Casa della Porta. Sebbene i termini finanziari della permuta non siano mai stati resi noti, gli agenti locali hanno stimato il valore della proprietà intorno ai 86 milioni. Collocandola immediatamente tra le residenze private più costose di Palm Beach.
Costruita alla fine degli anni Venti per il dirigente del settore automobilistico William McAneeny, la villa in stile mediterraneo è di circa 1.615 metri quadrati. Il progetto è dell’architetto dell’alta società Maurice Fatio, che pare l’abbia definita la casa più grandiosa mai realizzata. La proprietà storica si estende su oltre 6.000 metri quadrati nella ultra-esclusiva Estate Section. È nota per la facciata in pietra corallina, le ampie logge, i soffitti a cassettoni finemente decorati e l’ingresso romanico scolpito da artigiani italiani.
Patrimonio immobiliare Tom Ford: l’ingresso di Tom Ford nel mercato del lusso di Aspen

Nel corso dello stesso anno, Ford è entrato con discrezione nel mercato ultra-competitivo del lusso di Aspen. Pagando 36 milioni di euro per una residenza contemporanea di nuova costruzione su Red Mountain. L’operazione è passata quasi inosservata all’epoca, nonostante si trattasse di una delle transazioni residenziali più rilevanti dell’anno in città.
Progettata da Ro Rockett Design, la casa di circa 880 metri quadrati con sei camere da letto era stata proposta a un prezzo di poco inferiore ai 38 milioni. L’edificio sembra sporgere a sbalzo da una base in pietra, sfruttando appieno le ampie vedute montane grazie a estese pareti vetrate che si aprono su numerose terrazze e cortili interni.
La tenuta a East Hampton

Entro agosto 2023 Tom Ford si è assicurato una delle tenute più celebri degli Hamptons, pagando quasi 45 milioni per Lasata, un complesso di oltre 2 ettari a East Hampton risalente al 1917. La proprietà in stile Arts and Crafts è celebre soprattutto per essere stata la residenza estiva dell’infanzia di Jacqueline Kennedy Onassis. Elemento che la rende una delle dimore di maggiore rilevanza storica della zona. In seguito è appartenuta allo stilista Reed Krakoff e all’interior designer Delphine Krakoff.
La casa principale, di circa 790 metri quadrati, comprende otto camere da letto, alte finestre a battente e soffitti con travi a vista, oltre a cottage per ospiti e personale, una pool house e ampi spazi esterni. I precedenti proprietari hanno eseguito un restauro meticoloso con il coinvolgimento di progettisti e artigiani di alto livello. Preservando il carattere originale della tenuta e adeguandola al contempo alle esigenze dell’abitare contemporaneo.
Patrimonio immobiliare Tom Ford: l’acquisizione più recente di Tom Ford a Londra

L’acquisizione più recente estende il portafoglio immobiliare di Ford oltre oceano. Nel 2024 è stata acquistata con discrezione una villa con facciata in stucco nel quartiere londinese di Chelsea per una cifra riportata di 89 milioni di euro. Rendendola una delle transazioni residenziali più onerose dell’anno nel Regno Unito. Come avvenuto per diverse altre operazioni, la vendita è divenuta di dominio pubblico solo mesi dopo il rogito.
Non si tratta della prima abitazione posseduta a Londra, né della prima a Chelsea. In precedenza Tom Ford era proprietario di una casa nella tranquilla Gilston Road, che secondo i registri risulta essere stata ceduta nel 2021.
Articolo di Robbreport.com
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