A cinque anni dal suo arrivo in Italia, Robb Report ha scelto Villa Bismarck, a Capri, per una serata che ha intrecciato eccellenze e storie di stile italiano. A condurre l’evento, in qualità di presentatrice, Chiara Giuffrida, che ha aperto la serata con parole che ne hanno subito definito il tono: “In Italia, il lusso non si misura dall’ostentazione né dal prezzo. Si riconosce nel valore. È questa la visione che racconta Robb Report“. Un incontro che è stato anche l’occasione per celebrare e premiare le eccellenze che incarnano pienamente i valori del brand: la bellezza, la qualità e la costante ricerca dell’eccellenza.
Ad aprire la serata è stato Nicola Formichella, ceo di BFC AI Media, che ha ringraziato l’editore Danilo Iervolino per aver messo a disposizione la villa. Formichella ha ricordato anche il legame profondo tra la rivista e il territorio italiano, definendo Robb Report “una celebrazione delle invenzioni e delle cose belle“.
La parola al direttore e la storia della villa
Sul palco è poi salito il direttore respinsabile di Robb Report Italia, Alessandro Mauro Rossi, che è passato a raccontare con immagini vivide la filosofia della rivista. Leggere Robb Report, ha spiegato, è “un po’ come indossare una muta da sub e immergersi nel mare del lusso: scendere negli abissi, risalire in superficie, osservare i colori del cielo”. Un lusso che, ha voluto precisare, è “gentile”, “accompagna”, “non esclude” e, soprattutto, “coinvolge”. Una visione che trova la sua espressione più concreta nella capacità di creare relazioni e occasioni d’incontro: quel networking che rappresenta, secondo Rossi, “il vero valore che Robb Report offre ai suoi lettori”.
Rossi ha poi chiamato sul palco Emanuela Augelli, Villas Manager di Villa Bismarck per Acqua Chiara Collection, che si è detta onoratissima di ospitare l’evento in una delle dimore più iconiche dell’isola.
A raccontare la storia della villa è stata Sara Oliviero, storica dell’arte, che ha ripercorso le vicende della leggendaria Mona Bismarck, “incoronata the best dressed woman in the world nel 1940“, e del suo arrivo a Capri, dove fece costruire la villa sulle rovine del palazzo dell’imperatore Augusto. Una dimora che, come ha spiegato Oliviero, “è schiacciata tra la montagna e il mare, quindi unisce proprio la storia alla natura“.
Profumo e sartoria napoletana
A rappresentare Dr. Vranjes Firenze è intervenuta Laura Caverni, Business Support Director del brand, che ha presentato la fragranza creata per l’occasione: “la fragranza che abbiamo portato questa sera è il limone cedrato: un omaggio all’isola di Capri“.
A seguire, Maurizio Marinella, alla guida della storica maison napoletana giunta alla quarta generazione, che ha ripercorso con orgoglio la storia dell’azienda e il suo straordinario percorso di crescita. Nel suo intervento, Marinella ha condiviso anche un aneddoto legato a una cena nella residenza di Re Carlo III, ricordando le parole che il sovrano avrebbe rivolto agli ospiti italiani: “Voi siete l’Italia. Siete primi nel food, primi nella moda, primi nel lifestyle”. Un riconoscimento che, secondo l’imprenditore, testimonia il prestigio e l’attrattiva del Made in Italy.
La cerimonia di premiazione
Il momento centrale della serata è stato dedicato a tre riconoscimenti, con le opere realizzate dall’artista romano Teodorico Napolitano.
Il primo premio, per l’ospitalità d’eccellenza, è stato consegnato da Lowen Gaudiani, direttrice artistica e commerciale di RT Consulting, ad Adalberto Cuomo, General Manager del Grand Hotel Quisisana, “per aver custodito e rinnovato l’ospitalità d’eccellenza di Capri“. Cuomo ha dedicato il premio alla memoria del nonno Mario Morgano, sottolineando: “il Quisisana, come dice l’albergo che prima era una casa di cura… Noi proviamo a curare l’anima“.
Il secondo premio, per l’artigianalità sartoriale italiana, è stato consegnato da Giorgio Mattei, Deputy Chairman di Next Yacht Group, ad Antonio De Matteis, ceo di Kiton, “per incarnare l’eccellenza artigianale italiana riconosciuta a livello globale attraverso un’estetica del lusso discreto“. Mattei, presentando il proprio mondo, ha definito l’azienda “una 100% Italian Yacht Boutique per chi cerca lusso senza compromessi, eccellenza, qualità ma soprattutto tempo di qualità va“.
Il terzo premio, dedicato all’eleganza italiana contemporanea, è stato consegnato da Tonio Sgueglia, titolare dei Castelli di Limatola e Roccacilento, all’attrice Martina Stella, “per un’idea di femminilità italiana capace di unire raffinatezza, naturalezza e contemporaneità“. Visibilmente emozionata, l’attrice ha riflettuto sul vero significato del lusso: “il lusso è trovare del tempo, anche per poter visitare questi luoghi fantastici che possono ispirarci“.
Un grazie speciale va agli sponsor che hanno reso possibile questa serata: Acqua Chiara Collection, Champagne Bollinger, Caprisius Gin, Castelli di Limatola e Roccacilento, Cogital, Vranjes Firenze, Fiuggi, Gruppo Meregalli, E. Marinella, Next Yacht Group, Pineider e RT Holding.
Le foto dei protagonisti:
La gallery dell’evento:
Le interviste ai protagonisti:
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