Le tre referenze Vacheron Constantin da 36,5 mm sono disponibili in oro bianco o in oro rosa.
Vacheron Constantin, ha esplorato i métiers d’art con il sestetto smaltato La Quête, le ultra-complicazioni con l’orologio Astronomer e le riedizioni vintage con l’Historiques 222 in acciaio. Per le celebrazioni del 270° anniversario chiude l’anno con un trio di Traditionnelle Calendario Perpetuo Ultra-Piatto che include i primi esemplari della collezione privi di diamanti. Segna così una tappa neutra dal punto di vista del genere.
L’evoluzione genderless

Quando il Traditionnelle QP Ultra-Thin ha debuttato nel 2022, era stato posizionato come orologio femminile, con diamanti e quadrante in madreperla. Queste tre referenze Vacheron Constantin trasformano il modello in un’opzione compatta per il pubblico maschile che predilige le alte complicazioni in una dimensione discreta di 36,5 mm. Considerato che i collezionisti di orologi sono in maggioranza uomini, appare logico che Vacheron abbia scelto di proporre questa edizione celebrativa in una configurazione priva di diamanti. Tutti i modelli del nuovo trio recano l’emblema del 270° anniversario, che li distingue come esemplari prodotti nel 2025.
Le tre referenze Vacheron Constantin e le loro origini storiche
I modelli sono tre: uno in oro rosa 18 carati senza diamanti, uno in oro bianco 18 carati senza diamanti (i primi Traditionnelle Calendario Perpetuo di questo diametro privi di incastonatura) e un altro modello in oro bianco con lunetta, anse e corona impreziosite da diamanti. La complicazione ultra-piatta non rappresenta una novità per Vacheron Constantin dal punto di vista storico.
Questa collezione Vacheron Constantin si ispira direttamente alla referenza 43021, introdotta nel 1983 e rimasta in produzione per vent’anni. Si trattava di un orologio fondamentale, dotato di un movimento calendario perpetuo che contribuì a rinnovare l’interesse per l’orologeria complicata dopo la crisi del quarzo. La referenza 43031, con uno spessore inferiore agli 8 mm e un diametro di 36 mm, montava il calibro 1120 QP, lo stesso movimento impiegato nella nuova collezione. Tale movimento è stato utilizzato anche da Patek Philippe e Audemars Piguet.
Il quadrante delle tre referenze Vacheron Constantin e leggibilità

Il calendario perpetuo è una complicazione particolarmente densa di informazioni, poiché deve indicare numerosi dati. Ma quando il quadrante è ben progettato e proporzionato, le indicazioni non risultano compresse e l’insieme non appare affollato.
Il quadrante di queste tre referenze Vacheron Constantin segue la disposizione classica del Traditionnelle (mese a ore 12, data a ore 3, giorno a ore 9 e indicazione combinata delle fasi lunari e dell’età della luna a ore 6) con proporzioni che lasciano ampio spazio libero attorno agli indici. Questo è dovuto in parte all’assenza dei contorni dei contatori, caratteristica distintiva della collezione. Il quadrante presenta inoltre la tipica minuteria chemin de fer del Traditionnelle, lancette Dauphine sfaccettate e indici applicati in oro a bastone.
Materiali, certificazioni e prezzi del Traditionnelle Calendario Perpetuo Ultra-Piatto
Nella versione con diamanti, le lancette sono coordinate alla cassa in oro bianco 18 carati. Nei due modelli senza gemme indici e lancette sono realizzati in oro rosa 18 carati. Così come nel caso della cassa in oro bianco. Una distinzione che li differenzia dalla versione con diamanti e aggiunge un elegante contrasto. Tutte e tre le referenze Vacheron Constantin sono certificate con il Punzone di Ginevra e sono abbinate a cinturini in alligatore: blu scuro per il modello in oro rosa, marrone chiaro per il modello in oro bianco e blu scuro per la referenza con diamanti. Il prezzo al pubblico è fissato a 85.000 euro per i modelli senza diamanti e a 86.700 euro per la versione con diamanti.
Articolo di Robbreport.com
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