Proteggere le dita con guanti in pelle ben realizzati e caldi firmati Hestra, Dents, Paul Stuart e altri.
Un tempo era scontato che un gentiluomo possedesse un buon paio di guanti in pelle. Al di là dell’aspetto stilistico, si trattava di un accessorio altamente funzionale, capace non solo di tenere le mani al caldo in inverno, ma anche di assestare lo schiaffo simbolico che annunciava una sfida a duello. Superata l’epoca dei duelli, l’inverno non ha alcuna intenzione di scomparire. E se i guanti tecnici vanno benissimo sulle piste o per spalare il vialetto, alcune occasioni richiedono qualcosa di più classico. In quest’ottica Robb Report ha passato in rassegna l’offerta di guanti realizzati secondo la tradizione, con pelli che spaziano dal vitello al pecari fino alla renna, e imbottiture che vanno dal cashmere alla pelliccia di coniglio.
Guanti in pelle perfetti per l’inverno
L’elenco che segue, che comprende fornitori della casa reale, aziende a conduzione familiare e marchi di designer emergenti, rappresenta l’argomentazione più convincente a favore del guanto classico in pelle. Seguirlo significa non solo mantenere intatta la sensibilità delle dita, ma anche avere uno stile impeccabile.
Guanti Badminton di Dents

Il produttore inglese Dents vanta una storia di tutto rispetto: l’azienda è stata fondata nel 1777 e detiene un mandato reale conferito da Re Carlo III. Pur non essendo possibile sapere quale stile prediliga Sua Maestà, è lecito supporre che questi guanti Badminton, cuciti a mano in pelle di cervo e foderati in cashmere scozzese a tre fili, sarebbero di suo gradimento. 410 euro
Guanti Heritage Shooting unisex di Campbell’s of Beauly

Campbell’s of Beauly è uno storico fornitore delle Highlands, un’eredità che si riflette nel design di questi guanti da tiro unisex. Realizzati in pelle di pecora appositamente trattata per resistere all’acqua, sono foderati in pile per un maggiore calore e presentano un dito del grilletto ribaltabile sia sulla mano sinistra sia su quella destra. 127 euro
Guanti foderati in cashmere cuciti a mano di Sid Mashburn

Il capibara, noto anche come carpincho, è un mammifero semiacquatico originario del Sud America ed è considerato il roditore più grande al mondo. Ma, soprattutto per questo contesto, la sua pelle incredibilmente morbida è stata utilizzata per realizzare i guanti Sid Mashburn foderati in cashmere, cuciti a mano da un guantaio napoletano fondato nel XIX secolo. 297 euro
Guanti in suede foderati in cashmere di Thom Sweeney

Perfetti per occasioni più formali, questi guanti Thom Sweeney sono realizzati in un suede marrone scuro che si abbina con eleganza ad abiti grigi o blu navy. Foderati in cashmere per un maggiore calore e leggermente elasticizzati al polso per una vestibilità migliorata, uniscono funzionalità e raffinatezza sartoriale. 399 euro
Guanti in pelle di pecari cuciti a mano e foderati in cashmere di Hestra

Azienda familiare giunta alla quarta generazione e fondata in Svezia nel 1936, Hestra conosce a fondo l’arte della guanteria. All’interno del suo vastissimo assortimento, che comprende modelli tecnici e proposte più classiche, spiccano questi guanti in pecari, chiaramente appartenenti alla seconda categoria. Cuciti a mano nella pelle del pecari, un mammifero simile al maiale originario dell’America Centrale e Meridionale, presentano dettagli raffinati come le cuciture a tre punti sul dorso della mano, la fodera in cashmere e le impunture decorative lungo ogni cucitura. Acquistabili su Bergdorf Goodman a 530 euro
Guanti in pelle scamosciata rosso scuro di Anderson & Sheppard

I guanti da uomo tendono a essere proposti in due soli colori: marrone o nero. Tanto meglio, quindi, per Anderson & Sheppard, la cui gamma di guanti in suede non foderati include tonalità più originali, come questo elegante rosso scuro. 165 euro
Guanti in shearling color nocciola di Rubato

Per il marchio indipendente Rubato, con sede a Stoccolma, i guanti non sono soltanto una dichiarazione di stile, ma una vera necessità. Per questo sono stati introdotti questi guanti in shearling che mostrano il lato scamosciato della pelle all’esterno e la morbida lana riccia isolante all’interno. 272 euro
Guanti Donleavy di Walker Slater

Il motivo Fair Isle compare solitamente nella maglieria o nelle sciarpe, ma la scozzese Walker Slater lo porta letteralmente sulla punta delle dita con i suoi guanti Donleavy. Realizzati nel Regno Unito in pelle foderata con lana delle Shetland decorata da un rustico motivo Fair Isle, risultano molto meno facili da dimenticare sul tavolo di un ristorante o sul sedile di un taxi rispetto a un paio scuro e uniforme. 199 euro
Guanti Downing di Thomas Riemer

Thomas Riemer ha il primato di essere il più antico guantaio di Vienna e continua a realizzare i propri modelli in Ungheria. La sua collezione comprende questa versione dei guanti Downing, realizzati in pelle di renna e foderati in pelliccia di coniglio. 492 euro
Guanti in pelle di pecora isolati e touchscreen di Polo Ralph Lauren

Anche se ci sono 12 gradi sotto zero, per ragioni difficili da spiegare qualcuno sente l’irrefrenabile bisogno di aggiornare il feed di Instagram. È possibile farlo senza rischiare il congelamento, a patto che le dita siano avvolte in questi guanti Polo in pelle di pecora dotati di funzionalità touchscreen. 72€
Guanti da guida in pelle di cervo di Paul Stuart

Non tutti i guanti in pelle nascono con finalità isolanti. Ne sono un esempio questi guanti da guida in pelle di cervo firmati Paul Stuart, caratterizzati da traforature e pannelli aperti sulle nocche per evitare il surriscaldamento delle mani, garantendo al contempo una presa confortevole su un volante in legno. 166 euro
Articolo di Robbreport.com
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