Four Seasons 1 è salpato per il suo primo viaggio dalla Spagna.
Four Seasons è entrata ufficialmente nel settore dello yachting con il varo di Four Seasons 1, il suo primo yacht residenziale che ha lasciato Malaga, in Spagna, per il suo viaggio inaugurale nel Mediterraneo. L’unità di 207 metri era in realtà già in navigazione da oltre una settimana dalla sua partenza dal cantiere Fincantieri di Ancona, in Italia, dove è stata costruita, mentre gli ingegneri completavano i test finali prima dell’imbarco dei primi ospiti paganti in Spagna.
Il nuovo mercato degli yacht residenziali di lusso

Four Seasons 1 entra ufficialmente a far parte del piccolo ma crescente mondo degli yacht residenziali che include le tre unità Ritz-Carlton—Evrima, Ilma e Luminara — operative da almeno un anno. Il settore vedrà presto anche le proposte di Aman e Orient Express. Ogni unità adotta un approccio differente alle definizioni, piuttosto ampie, di yachting, con Four Seasons 1 che limita le proprie cabine a 95 suite, per un totale di 200 passeggeri, e un rapporto ospiti-equipaggio di 1:1. Si tratta di una filosofia operativa molto diversa, per esempio, da quella della Luminara di Ritz-Carlton, progettata per accogliere 452 ospiti. Diversa anche dal Corinthian di Orient Express, lungo 220 metri, la più grande nave a vela al mondo.
Design e filosofia di lusso a bordo di Four Seasons 1

Il design di Four Seasons 1 è dominato da elementi scenografici come la Funnel Suite su quattro livelli, la marina articolata e una piscina lunga 20 metri che appare più adatta a uno dei resort del brand che a un’imbarcazione. Tillberg Design of Sweden ha supervisionato l’intero pacchetto progettuale, collaborando con Martin Brudnizki Design Studio per le aree comuni. Mentre Prosper Assouline ha fornito indicazioni per l’interior design delle suite e delle residenze. L’obiettivo è combinare un’estetica vagamente nautica con un’atmosfera residenziale contemporanea.
“Il modello si basa sul modo in cui vengono gestiti i piccoli hotel”, afferma Ben Trodd, ceo di Marc-Henry Cruise Holdings Ltd., co-proprietaria e operatrice di Four Seasons Yachts, a Robb Report. “Pochissimi ospiti si identificano come passeggeri di una nave da crociera, quindi ci si aspetta un’esperienza personalizzata più vicina a quella di uno yacht”. Questo posizionamento è alla base di gran parte delle scelte progettuali e operative dell’unità, dagli alloggi flessibili alla programmazione di bordo.
Funnel suite e spazi esclusivi

Questo approccio orientato al design, spiega Trodd, è rivolto a viaggiatori che privilegiano spazio, privacy e flessibilità. L’elemento più evidente del Four Seasons 1 è la Funnel Suite, una residenza su quattro livelli con tre cabine, posizionata in alto sullo yacht all’interno della struttura che ospita il “funnel”—una costruzione vetrata ispirata al fumaiolo di un transatlantico. Con una superficie totale di 882 metri quadrati, rappresenta l’alloggio più grande a bordo, con molteplici spazi living interni ed esterni. Una piscina privata plunge pool è collocata su una terrazza superiore, mentre ampie vetrate a tutta altezza avvolgono gli ambienti principali.
“Siamo stati estremamente meticolosi con il vetro”, osserva Trodd. “Si tratta di una sezione a 180 gradi senza alcuna distorsione, né cromatica né angolare. Sono state necessarie numerose iterazioni prima di arrivare alla versione finale, ma il risultato è assolutamente perfetto”. Il vetro risulta ancora più straordinario considerando che è installato su un’unità progettata per resistere a onde oceaniche talvolta molto impegnative.
La Funnel Suite e la complementare Loft Suite, un duplex di quasi 743 metri quadrati situato sui ponti 9 e 10, riflettono un’attenzione più ampia verso configurazioni flessibili in stile residenziale. “Ci siamo chiesti che cosa possa far sentire come a bordo del proprio yacht privato con 12 amici”, aggiunge Trodd. “La possibilità di collegare interi ponti tramite suite comunicanti, comprese le aree esterne e i balconi”. Questa capacità di combinare moduli abitativi di diverse dimensioni, insieme a elementi come una grande piscina più tipica di un resort terrestre che di un’imbarcazione, evidenzia l’impegno del marchio nel replicare in mare le qualità spaziali dei propri hotel. “Abbiamo sempre affermato che volevamo essere simili a un resort Four Seasons, caratterizzato da una bassa densità di utilizzo degli spazi e dalla possibilità di creare ambienti privati”, conclude.
La ristorazione sul Four Seasons 1

I progettisti hanno realizzato molteplici aree di ristorazione a bordo, dal ristorante di punta Sedna fino a spazi più informali con pochi coperti. Il programma “Chef-in-Residence” di Sedna includerà una rotazione di chef di fama provenienti da diversi ristoranti Four Seasons stellati Michelin. Ci saranno Christian Le Squer di Le Cinq presso il Four Seasons Hotel George V di Parigi; Luca Piscazzi di Pelagos ad Atene; Guillaume Galliot di Caprice a Hong Kong e Paolo Lavezzini de Il Palagio a Firenze. Questi chef contribuiranno alla creazione dei menu o guideranno specifici programmi culinari durante determinate crociere, introducendo varietà tra un viaggio e l’altro.
La marina trasversale che avvicina il mare agli ospiti

Un’altra caratteristica che rafforza l’effetto yachting è la marina trasversale. Quando aperta, crea una piattaforma su entrambi i lati dell’unità, consentendo un accesso diretto al mare da più punti. Questa configurazione supporta la balneazione e il varo di piccole imbarcazioni, oltre alla gestione delle attrezzature per gli sport acquatici. Riduce inoltre la separazione fisica e visiva tra gli ospiti e il mare, in particolare quando lo yacht è all’ancora. All’interno dell’unità, la L’Oceana Spa offre una gamma di trattamenti ed esperienze dedicate al benessere.
Escursioni dedicati con itinerari unici

Invece delle escursioni standardizzate per grandi gruppi tipiche delle navi da crociera, Four Seasons 1 propone attività su scala ridotta, organizzate in anticipo e adattabili alle preferenze degli ospiti. Queste includono visite culturali guidate, accesso a luoghi al di fuori dei consueti itinerari turistici, opzioni attive come immersioni o escursioni, oppure prenotazioni nei migliori ristoranti dei porti di scalo. “Il compito è assicurarsi di poter effettuare queste prenotazioni per gli ospiti, aggiungendo però un tocco distintivo, per esempio accompagnandoli a destinazione a bordo di una splendida auto d’epoca”, afferma Trodd.
Gli itinerari nel Mediterraneo comprendono destinazioni celebri come Saint-Tropez, ma includono anche tappe meno conosciute in Grecia, Croazia e Turchia, prima di dirigersi verso Bahamas e Caraibi per la stagione invernale. Complessivamente, sono previste 130 destinazioni in oltre 30 paesi e territori.
Il futuro del progetto Four Seasons 1 e dei yacht residenziali di lusso

Nonostante venga adottata l’etichetta dello yachting, questa nuova generazione di unità residenziali offre un’esperienza ibrida piuttosto che un charter di superyacht, che normalmente accoglie circa 12 ospiti. Tuttavia, questa categoria è in crescita. Four Seasons 2 è attualmente in costruzione, con consegna prevista nel 2027.
L’Orient Express Corinthian dovrebbe essere presentato all’inizio dell’estate, mentre l’Amangati di Aman è atteso per il suo primo viaggio tra circa un anno. Circolano inoltre indiscrezioni su importanti studi di design e maison di moda pronti a lanciare yacht tematici propri. Questa categoria ibrida sembra destinata a consolidarsi. Per Trodd e i suoi concorrenti, il concetto di yachting appare fluido, più intrecciato con la filosofia del marchio che con i dettagli tecnici del superyacht. “Non abbiamo a che fare con numeri elevati di persone”, afferma. “Questo ci consente di mantenere la promessa di qualità”.
Articolo di Robbreport.com
Immagini courtesy Four Seasons
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