Si amplia la flotta del cantiere ligure con la vendita del terzo Baglietto T60, nuovo esemplare della linea ammiraglia firmata da Francesco Paszkowski Design, con consegna prevista nel 2029.
La vendita del terzo esemplare della linea da 60 metri conferma il percorso del cantiere in un segmento dove architettura navale, gestione degli spazi e vita a bordo definiscono il valore di un’imbarcazione prima ancora delle sue prestazioni. A distanza di poche settimane dal varo del primo T60, Baglietto annuncia così una nuova commessa per la propria linea ammiraglia. Il progetto porta la firma di Francesco Paszkowski Design, autore anche degli interni insieme a Margherita Casprini. L’architettura navale è invece curata da Pierluigi Ausonio Naval Architecture. La vendita è stata conclusa con la collaborazione del broker James Lloyd di Edmiston.
Baglietto T60 consolida la linea ammiraglia del cantiere
Il nuovo accordo arriva a una settimana dalla comunicazione relativa alla quattordicesima unità della linea Dom133. Un ritmo che evidenzia la fase di espansione del cantiere ligure e il peso crescente delle piattaforme custom di grandi dimensioni all’interno della produzione Baglietto. Fabio Ermetto, Chief Commercial Officer di Baglietto, collega questo risultato alla capacità del marchio di sviluppare yacht costruiti attorno a una concezione contemporanea della vita a bordo. Nel comunicato, il manager descrive il T60 come il risultato dell’incontro tra design contemporaneo, tecnologia e una progettazione orientata a un’esperienza personale del mare. La consegna della nuova unità è prevista nel 2029.
Gli spazi del terzo Baglietto T60 tra beach lounge e salone apribile
Il cuore del progetto T60 riguarda la distribuzione degli ambienti. Il layout sviluppa una relazione continua tra aree indoor e outdoor, così come tra spazi formali e informali. La configurazione del terzo scafo riprende infatti l’impostazione già vista sulla seconda unità della linea. Tra gli elementi centrali compare l’ampia beach area con sauna, collegata a un salone principale con dining area pensato come ambiente aperto e unitario. L’accesso a bordo conduce a una beach lounge dotata di piscina, bar, area conversazione e palestra. Da qui, una scala scenografica collega il livello inferiore al main salon completamente apribile verso l’esterno. L’organizzazione degli spazi del Baglietto T60 permette di creare un ambiente distribuito su due livelli che si estende fino alla zona pranzo. Le superfici vetrate a tutta altezza apribili trasformano questa sezione dello yacht in uno spazio direttamente affacciato sul mare, utilizzabile nell’arco dell’intera giornata.
Motori e caratteristiche tecniche del T60
Dal punto di vista tecnico, il Baglietto T60 utilizza uno scafo in acciaio abbinato a una sovrastruttura in alluminio. La propulsione è affidata a due motori Cat 3512 Acert, configurazione che consente una velocità massima di 16 nodi e una velocità di crociera di 12 nodi. Il progetto si inserisce nella fascia dei megayacht costruiti dal cantiere tra i 35 e i 65 metri.
Baglietto T60 e la crescita produttiva del cantiere
Negli ultimi anni il cantiere ha ampliato l’impianto produttivo di La Spezia con tre nuovi capannoni destinati a imbarcazioni fino a 65 metri e con banchine attrezzate per yacht fino a 70 metri. A supportare queste operazioni c’è anche un travel lift da circa 1.200 tonnellate destinato all’alaggio e al varo di unità fino a 65 metri. L’area operativa di Carrara comprende invece due spazi da 5.000 metri quadrati: uno dedicato alla produzione militare Baglietto Navy e ad alcuni modelli Bertram Yachts, l’altro destinato alla costruzione della linea Dom.
Immagini courtesy Baglietto
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