Bvlgari Eclettica porta l’alta gioielleria in un territorio dove scultura, pittura e architettura diventano linguaggi progettuali.
Roma entra spesso nei progetti di Bvlgari come riferimento culturale prima ancora che stilistico. In Eclettica, questa relazione prende forma attraverso un dialogo continuo con le arti visive e con la struttura stratificata della città. La collezione nasce come un esercizio di libertà creativa, sviluppato attraverso contrasti, proporzioni e sperimentazione tecnica. Bvlgari definisce questo approccio artsmanship, termine con cui la Maison descrive l’incontro tra intuizione artistica e maestria esecutiva.
Bvlgari Eclettica e il dialogo con le arti

Con Eclettica, Bvlgari costruisce una collezione che attraversa discipline differenti. La scultura guida la ricerca sui volumi tridimensionali e sul rapporto tra luce e ombra. La pittura entra nella composizione cromatica attraverso gemme utilizzate come campiture di colore. L’architettura, invece, interviene sulla struttura, sul ritmo delle linee e sull’equilibrio delle proporzioni.
Questo metodo creativo si estende anche all’orologeria di alta gamma, dove la dimensione tecnica procede insieme a quella ornamentale. La collezione comprende 15 creazioni trasformabili, il numero più alto mai presentato dalla Maison, e oltre 50 pezzi multimilionari. Al centro rimane la ricerca sull’identità eclettica di Bvlgari, sviluppata attraverso lavorazioni gioielliere e manifattura orologiera svizzera.
Jean-Christophe Babin, ceo del Gruppo Bvlgari, descrive Eclettica come una sintesi della natura stessa della Maison e della città di Roma, luogo dove linguaggi artistici differenti convivono e generano nuove forme espressive.
Bvlgari Eclettica Notte Stellata Diva e il cielo di Roma

Tra le creazioni più rappresentative della collezione emerge l’orologio di Alta Gamma Notte Stellata Diva in oro bianco. Il progetto prende ispirazione dal cielo stellato che accompagnò, secondo la tradizione, la nascita di Roma nel 753 a.C. Il quadrante utilizza un opale nero a disco volante come base per una composizione di zaffiri e diamanti incastonati a neve, attraversata da linee in oro giallo che richiamano una mappa astrale.
La superficie del quadrante lavora come un paesaggio cosmico costruito attraverso tagli e tonalità differenti. Una cupola di vetro richiama il cabochon tipico di Bvlgari e amplifica la profondità visiva della composizione. Anche il bracciale segue questa ricerca plastica: il motivo a ventaglio Divas’ Dream, derivato dai mosaici delle Terme di Caracalla, viene reinterpretato in una struttura flessibile che accompagna il polso.
L’orologio utilizza il micro-movimento di manifattura Piccolissimo BVP 100 a carica manuale, spesso 2,50 mm, con riserva di carica di 30 ore. La cassa da 38 mm in oro bianco integra diamanti taglio baguette e taglio brillante, mentre il quadrante combina zaffiri blu, ametiste, topazi London blue e tanzanite in una costruzione gemmologica particolarmente articolata.
Il pavone secondo Bvlgari Eclettica

La collezione Bvlgari Eclettica sviluppa anche il tema animale attraverso il bracciale-orologio Pavone. In questo caso Bvlgari prende come riferimento il pavone, figura presente nell’arte romana per secoli e associata a Giunone come simbolo di protezione e bellezza. La struttura del gioiello si apre come una ruota di piume costruita con curve, arabeschi e superfici fluide. La testa del pavone introduce il quadrante all’interno della composizione, mentre diamanti, rubelliti e smeraldi accompagnano l’intera struttura del bracciale. Anche qui torna il riferimento ai mosaici delle Terme di Caracalla, reinterpretati in chiave tridimensionale.
All’interno trova posto il micro-movimento di manifattura Piccolissimo BVL 100 a carica manuale, spesso 2,50 mm, con funzioni di ore e minuti e 30 ore di autonomia. La creazione riunisce 1.725 diamanti taglio brillante per oltre 60 carati, insieme a rubelliti e smeraldi buff-top distribuiti lungo il bracciale.
Serpenti Dea Secret e la geometria trasformabile

Con Serpenti Dea Secret, Bvlgari Eclettica riprende uno dei propri codici più riconoscibili e lo rilegge attraverso un’impostazione architettonica. Il bracciale in oro bianco utilizza una struttura esagonale che segue le curve del polso attraverso maglie flessibili incastonate con diamanti e smeraldi. La testa del serpente custodisce il quadrante segreto pavé di diamanti, introducendo il tema della trasformazione che attraversa tutta la collezione. Gli occhi in smeraldo taglio marquise accentuano la costruzione scultorea del pezzo, mentre il micro-movimento Piccolissimo BVP 100 consente di mantenere proporzioni estremamente compatte valorizzando la complessità tecnica.
La cassa da 14 mm integra diamanti e smeraldi, con una composizione che comprende 787 diamanti taglio brillante, diamanti taglio navette e smeraldi in differenti lavorazioni. La carica manuale tramite corona conferma la volontà di mantenere il rapporto diretto con il gesto orologiero, inserito qui dentro una struttura che lavora contemporaneamente come gioiello e come oggetto meccanico.
Immagini courtesy Bvlgari
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