Robb Report ha provato la nuova 849 Testarossa sotto la pioggia, scoprendo che l’erede della SF90 Stradale incarna la fiducia assoluta.
La Ferrari Testarossa a dodici cilindri che tutti conoscono e amano debuttò nel 1984, con un prezzo di circa 86.000 euro. Quando divenne l’auto del detective Sonny Crockett dalla terza stagione di Miami Vice, si trasformò immediatamente nella vettura simbolo del suo decennio. Il nome richiamava il colore delle teste del motore. All’epoca sviluppava 385 cavalli, ma più che come supercar veniva interpretata come una granturismo veloce e stilosa.
Potenza e caratteristiche della nuova 849 Testarossa

La nuova Ferrari 849 Testarossa, svelata a settembre, appartiene a un’altra specie: una plug-in hybrid da 1.036 cavalli, con un prezzo di partenza di circa 484.000 euro e una chiara vocazione da pista. Sostituisce la SF90 Stradale aggiungendo 49 cavalli, collocandosi ai vertici della gamma stradale Ferrari, sotto la F80 ma sopra 296, 12Cilindri e Amalfi. Ospita inoltre quello che Ferrari definisce il più potente motore V8 della propria storia. In altre parole, l’ultima Testarossa fa sembrare la coupé di Crockett una tranquilla volante della polizia.
La prova sul Circuito Monteblanco

Quando Robb Report è sceso in pista al Circuito Monteblanco, nel sud della Spagna, pioveva intensamente. Ho guidato comunque, partendo dalla modalità Wet. Si percepiva chiaramente l’elettronica mentre riduceva la potenza per cercare aderenza. Poco dopo sono passato alla modalità Sport, liberando tutta la spinta del V8 biturbo da 4 litri e dei tre motori elettrici, sufficienti a muovere un’auto che appare più leggera dei suoi 1.570 chili dichiarati a secco.
Tecnologia e prestazioni della 849 Testarossa

In Sport, l’erogazione della potenza risultava progressiva più che brutale. In curva, il posteriore restava incollato all’asfalto quasi indipendentemente da quanto osassi. A circa otto decimi, la vettura sembrava addirittura trovare più grip, un livello impressionante in quelle condizioni, aiutata dalle Michelin Pilot Sport Cup 2. Ferrari definisce la 849 Testarossa tra i modelli più complessi mai realizzati dal marchio, soprattutto per l’architettura ibrida. Il sistema brake-by-wire integra frenata meccanica e rigenerativa per ridurre strattoni, prevenire il bloccaggio e massimizzare le prestazioni, mantenendo però un feeling del pedale perfettamente calibrato. Il richiamo nostalgico esiste, ma la missione reale è un’altra: velocità pura. Quanto basta per affrontare il Nürburgring — e farlo con stile.
Articolo tratto dal numero estivo di Robb Report Italia
Immagini courtesy Ferrari
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