Questi eccellenti blend bordolesi meritano un posto in cantina.
Ogni appassionato di vino sa che la Napa Valley gode di un’eccellente reputazione per i suoi Cabernet Sauvignon in purezza, ma anche i suoi blend rossi in stile bordolese meritano grande attenzione. Dopo averne degustati centinaia negli ultimi anni, si ritiene fermamente che dovrebbero occupare una posizione di maggiore rilievo nella lista degli acquisti di ogni amante del vino.
Non solo Cabernet Sauvignon
Quando si parla di Napa Valley, vengono subito in mente vini importanti e strutturati a base di Cabernet Sauvignon, ma il successo della regione si fonda su molto più di un solo vitigno. I produttori coltivano un ampio assortimento di uve rosse, ma concentrandosi sulle sei varietà tradizionali di Bordeaux – Cabernet Sauvignon, Merlot, Cabernet Franc, Petit Verdot, Malbec e Carmenere – si possono trovare centinaia di vini monovarietali o straordinari blend composti da tre, quattro, cinque o da tutte e sei le varietà. E poiché negli Stati Uniti i produttori sono liberi dai vincoli imposti dalle regole di Bordeaux e della vinificazione francese, è possibile trovare anche piccole quantità di Petite Sirah, Grenache, Syrah o altre uve rosse aggiunte per completare il profilo di questi vini. Ecco i sette migliori blend bordolesi della Napa Valley da acquistare e bere in questo momento.
Blend bordolesi: Pahlmeyer 2022 Jayson Red
Jayson Pahlmeyer arrivò nella Napa Valley 40 anni fa e piantò personalmente le barbatelle di varietà bordolesi che aveva portato con sé, con l’obiettivo di produrre nella Napa Valley un vino potente e ricco in stile Bordeaux. La cantina ha cambiato proprietà, ma l’attuale enologa Katie Vogt continua a perseguire l’obiettivo originario di Jayson. Si ritiene che il suo blend rosso Jayson possieda tutte le caratteristiche di un grande vino di Bordeaux. È composto per il 51% da Merlot, il 27% da Cabernet Sauvignon, l’11% da Malbec, il 7% da Petit Verdot e il 4% da Cabernet Franc. Gli aromi di ribes nero, grafite, sottobosco e foglie di salvia essiccate lasciano spazio a note di amarena, prugna nera, chiodi di garofano, cacao in polvere e cassis, il tutto avvolto da una trama tannica setosa. 60 euro
Duckhorn 2021 the Discussion
Margaret e Dan Duckhorn fondarono la loro cantina nella Napa Valley nel 1976 e imbottigliarono la prima annata due anni più tardi. Nei cinque decenni trascorsi dalla produzione iniziale di 800 casse ciascuna di Merlot e Cabernet Sauvignon, l’azienda è cresciuta in maniera esponenziale. Duckhorn ha presentato per la prima volta The Discussion, il suo blend in stile bordolese, nel 2006, espressione dell’impegno della famiglia nei confronti di queste due varietà. L’annata 2021 è un blend composto per il 69% da Cabernet Sauvignon, il 29% da Merlot e il 2% da Malbec. Presenta aromi di acqua di rose, prugna nera e cassis rosso, accompagnati da note di mandorle tostate, mora, spezie dolci da forno e un accenno di cacao in polvere sul finale. 190 euro
Blend bordolesi: Bevan Cellars 2021 EE Proprietary Red Oakville
Nel corso degli anni trascorsi a esplorare il mondo del vino, Russel Bevan si è distinto come uno degli enologi più appassionati e competenti incontrati da molto tempo. È particolarmente noto nella Napa Valley per aver ottenuto oltre 20 punteggi perfetti da 100 punti per vini realizzati per i suoi clienti. Il suo EE Proprietary Red 2021 è prodotto con la propria etichetta ed è composto per il 55% da Cabernet Sauvignon e il 45% da Cabernet Franc. Presenta complessi aromi di ribes nero, cioccolato fondente e prugna nera, seguiti da note di lampone nero, cassis, mina di matita e moka.224 euro
Dominus Estate 2023
Jean Pierre Moueix, proprietario di Chateau Petrus, La Fleur-Petrus, Trotanoy e Magdelaine, mandò il figlio Christian all’Università della California a Davis alla fine degli anni Sessanta per perfezionare le sue competenze enologiche. Probabilmente Moueix padre non avrebbe mai immaginato che il figlio si sarebbe innamorato della Napa Valley e avrebbe desiderato tornarvi anni dopo. Christian fece ritorno nella valle nel 1981 ed entrò in società nella storica tenuta Napanook Vineyard, estesa su circa 50 ettari. Nel 1995 ne divenne infine l’unico proprietario e chiamò il suo vino Dominus, dal termine latino che indica il «signore della tenuta», per sottolineare il proprio impegno nei confronti della sostenibilità. Il 2023, blend composto per l’87% da Cabernet Sauvignon, il 9% da Cabernet Franc e il 4% da Petit Verdot, presenta aromi di scatola di sigari, spezie dolci e lampone rosso. A metà palato, tannini setosi sostengono note di cacao, lampone nero e prugna. 224 euro
Blend bordolesi: Alpha Omega 2022 Proprietary Red
Robin e Michelle Baggett fondarono Alpha Omega Winery a metà degli anni Novanta e da allora sono molto attivi nella Napa Valley Vintners Association e nelle sue organizzazioni benefiche. Nel 2025, infatti, i due hanno presieduto Auction Napa Valley. In passato sono già stati segnalati i loro Chardonnay, ma il Proprietary Red 2022 sembra centrare perfettamente l’obiettivo. Presenta aromi di liquirizia nera, pepe nero appena macinato e ribes nero, con tannini morbidi e setosi che introducono note di spezie dolci, ciliegia matura e prugna nera. 116 euro
Ehlers Estate 2022 Portrait Red Blend St. Helena
Ehlers Estate gode di un microclima particolare grazie alla sua posizione nel punto più stretto della Napa Valley. Beneficia della nebbia nelle prime ore del mattino e di un’intensa luminosità nelle ore successive della giornata, condizioni che l’enologo Adam Casto sa sfruttare per produrre vini di livello internazionale. L’esperienza di Adam comprende vendemmie svolte nello Stato di Washington, in Nuova Zelanda, Cile, Francia e Tasmania, oltre a più di dieci anni di collaborazione con Philippe Melka nella Napa Valley. Il suo Portrait Red Blend 2022 è composto per il 66% da Cabernet Sauvignon, il 16% da Cabernet Franc, il 16% da Merlot e per la restante parte da Petit Verdot. Presenta aromi di pietra di fiume bagnata, erbe essiccate e lampone nero, accompagnati da note di prugna nera e rossa, mirtillo e cassis. 61 euro
Blend bordolesi: Fortunate Son 2022 the Diplomat St. Helena
David Fulton e la sua famiglia coltivarono per oltre trent’anni i terreni destinati a fornire le uve per Fortunate Son. Dopo la morte di David, la famiglia decise di vendere la proprietà a qualcuno che ne preservasse l’eredità e, nel corso della ricerca, individuò il noto e pluripremiato enologo Jayson Woodbridge. Il suo the Diplomat 2022 è un blend composto per il 63% da Cabernet Sauvignon, il 33% da Merlot e il 4% da Petite Sirah. Presenta invitanti aromi di acqua di rose, legno di cedro, fragola e amarena. Tannini vellutati sostengono note di cassis rosso, prugna nera e spezie dolci. 164 euro
Articolo di Robbreport.com
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