La prima casa galleggiante Amor II di Oasis Meu è attualmente in produzione, con consegna prevista per l’inizio del 2027.
La prossima casa dei sogni potrebbe trovarsi sul mare. Oasis Meu, la startup croata fondata dall’architetta navale Maja Regjo nel 2020, ha presentato una nuova versione della sua casa galleggiante Amor. Opportunamente battezzata Amor II, sviluppa il prototipo originale varato in Croazia nel 2023, proponendo una soluzione più raffinata e maggiormente adatta alla produzione in serie.
Oasis Meu evolve il progetto Watersuites
Le residenze sull’acqua, che Oasis Meu definisce “Watersuites”, combinano tecnologie nautiche innovative e design contemporaneo, offrendo il comfort di una casa tradizionale e la libertà di uno yacht. Il primo Amor era un prototipo personalizzato in acciaio, realizzato per essere testato in condizioni reali. L’esperienza maturata ha contribuito allo sviluppo della seconda generazione, con miglioramenti nella costruzione, nell’ingegneria, nel design e nell’autonomia che ne aumentano la sostenibilità commerciale. “Il primo prototipo ci ha insegnato moltissimo”, ha dichiarato Regjo in una nota. “Amor II è il risultato dell’applicazione diretta di queste lezioni al prodotto, dal modo in cui viene costruito e progettato fino al suo funzionamento come spazio abitativo”.
La propulsione elettrica di Amor II
Amor II introduce una costruzione in materiali compositi e un processo produttivo basato sull’utilizzo di stampi, che consente di realizzarlo su scala più ampia e con una maggiore uniformità. Lo scafo di quasi 12 metri presenta una configurazione perfezionata. Mentre un sistema di propulsione elettrica integrato, più silenzioso e con un minore impatto ambientale, sostituisce i tradizionali motori fuoribordo. I pannelli solari installati sul tetto generano energia e la immagazzinano in un banco batterie integrato nella parte inferiore dello scafo. L’energia così prodotta alimenta due motori elettrici da 15 kW e i servizi di bordo, consentendo una reale autonomia off-grid. I nuovi sistemi di gestione dell’energia e dell’acqua garantiscono una maggiore autonomia e indipendenza dalla terraferma. Amor II risulta quindi adatto sia agli armatori privati sia agli operatori dell’ospitalità, ai resort e ai marina di tutto il mondo.
Gli interni di Oasis Meu Amor II
A bordo, la nuova configurazione degli interni comprende una cucina riprogettata, una suite armatoriale aggiornata sul ponte superiore, un’ulteriore cabina per gli ospiti sul ponte inferiore e maggiori spazi di stivaggio. Estesi su una superficie di circa 70 metri quadrati, gli ambienti abitativi presentano materiali e finiture più ricercati rispetto al modello originale, conferendo all’insieme un’impronta più sofisticata.
Ampie superfici vetrate e grandi porte scorrevoli collegano gli interni alle terrazze esterne, una delle quali è dotata di Jacuzzi e di una scaletta per accedere all’acqua. “Amor II ci avvicina a ciò che Watersuite è sempre stata concepita per diventare: un nuovo modo di vivere e soggiornare sull’acqua, che combina privacy, comfort e un rapporto molto più diretto con la natura”, aggiunge Regjo. Il primo Amor II è attualmente in produzione, con consegna prevista per l’inizio del 2027.
Articolo di Robbreport.com
Immagini courtesy Oasis Meu
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